Pubblicato lunedì 12 marzo 2012e aggiornato il

balsamo contorno occhi e labbra

Si tratta di una crema abbastanza grassa ma non pesante, nutriente per il contorno occhi, che sarà un valido aiuto anche per contrastare la formazione di rughe intorno alla bocca.
Si applica la sera prima di andare a letto, così durante la notte quando il viso sarà rilassato potrà agire in profondità.

BALSAMO CONTORNO OCCHI E LABBRA
Ingredienti:
15 gr. olio di borragine, rosa mosqueta, enotera (a scelta)
15 gr. oleolito di camomilla, tiglio, elicriso, iperico (a scelta)
7 gr. cera d'api
3 gr. burro di cacao
1 ml Vit. E (alfa-tocoferolo)
10 gr. idrolato di rosa, lavanda, camomilla, fiori d'arancio, hamamelis (a scelta) oppure acqua distillata
4 gocce olio essenziale di incenso
4 gocce olio essenziale di rosa
Preparazione:
In un pentolino mettere gli oli, il burro di cacao, la vit. E e la cera d'api.
Scaldare a fuoco moderato appoggiando il pentolino solo parzialmente sul fornello. Per evitare di bruciare la cera alternare qualche momento sul fuoco ad altri momenti lontano dai fornelli nei quali la cera e il burro di cacao continueranno a sciogliersi.
Nel frattempo stiepidire per un momento l'idrolato, dopo averlo messo in un altro pentolino, oppure sul termosifone, o ancora nel microonde. L'idrolato dovrà essere appena temperato, non caldo.
Preparare un vasetto da 50 ml oppure 2 vasetti artigianali che potrete costruire da soli seguendo le istruzioni riportate in questo articolo.
Quando gli oli saranno tiepidi (60°C max) e cera e burro sciolti, togliere il pentolino dal fuoco. Aggiungere gli oli essenziali e inziare a frullare i grassi con un piccolo frullatore per schiumacaffè o un altro simile. Versare goccia a goccia l'idrolato sugli oli mentre si continua a frullare.
Continuare a frullare fino a quando il balsamo non inizierà a rapprendersi come nell'immagine.
Versare nei vasetti (o in un vasetto unico). Se nel frattempo la crema si fosse rappresa troppo si può scaldare appena un po' portando il pentolino vicino al fuoco per qualche secondo, per poi versarla nel vasetto appena sarà più fluida.
Prima di chiudere i vasetti attendere che il balsamo si sia completamente solidificato e che sia freddo.
Uso:
Applicare la sera intorno agli occhi con movimenti circolari verso l'interno. Il balsamo è molto delicato e può essere applicato anche sulle palpebre, ma fare comunque attenzione a non farlo entrare negli occhi perché come tutti grassi brucerebbe.
Applicare anche intorno alle labbra come antirughe.
Veggie
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BALSAMO CONTORNO OCCHI E LABBRA
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Pubblicato venerdì 9 marzo 2012e aggiornato il

pizzoccheri della Valtellina (alla Veggie)

I pizzoccheri sono una specialità della Valtellina a base di grano saraceno da consumare nella stagione fredda.
Con la farina di grano saraceno si possono fare delle fettuccine molto saporite che prendono il nome di pizzoccheri.
La ricetta tradizionale prevede un impasto costituito dal 20% di farina di frumento e dall'80% di farina di grano saraceno. Praticamente 500 gr. di farina per pizzoccheri è composta da 400 gr. di farina di grano saraceno e da 100 gr. di farina di frumento.

PIZZOCCHERI DELLA VALTELLINA (alla Veggie)
(per 2-3 persone)
Ingredienti:
250 gr. farina di grano saraceno
60 gr. farina tipo 0
1/2 verza piccola
2 patate
100 gr. formaggio fresco
olio extravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio
salvia
sale
Preparazione:
Per prima cosa si preparano i pizzoccheri, impastando le farine con un po' d'acqua e un pizzico di sale. Impastare per bene e ricavarne una palla, coprirla con un tovagliolo e lasciarla riposare 30 minuti.
Nel frattempo pulire la verza e tagliarla a striscioline. Pelare le patate e tagliarle a dadini. Grattugiare il formaggio o tagliarlo a cubetti piccoli.
Stendere la pasta in una sfoglia non troppo sottile e con il coltello tagliarla a fettuccine della misura di circa cm 7 x cm 1,5.
Portare l'acqua per la pasta sul fuoco, quando bolle salarla e versarci le verdure. Lasciare cuocere per qualche minuto poi aggiungere i pizzoccheri.
Nel frattempo versare dell'olio in una padella per saltare la pasta, aggiungere un spicchio d'aglio e abbondante salvia, scaldare senza bruciare l'aglio.
Quando i pizzoccheri saranno cotti scolarli dall'acqua insieme alle verdure e versare tutto nella padella con la salvia (dopo aver rimosso lo spicchio d'aglio).
Aggiungere il formaggio e il parmigiano e saltare per un massimo un paio di minuti per far sciogliere un po' i formaggi.
Servire e gustare!
Ci sono diverse varianti a questo piatto, tutte ottime. Si possono usare verdure alternative alla verza, e in molte ricette è previsto il burro invece dell'olio.
Veggie
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PIZZOCCHERI DELLA VALTELLINA (ALLA VEGGIE)

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Pubblicato lunedì 5 marzo 2012e aggiornato il

pan Bauletto con lievito naturale

....morbido, morbido, morbido come un cuscino, così si presenta questo pan Bauletto.
Ottenere un pane morbido senza utilizzare il lievito di birra è senz'altro difficile, ma non impossibile; bastano una mano esperta che conosca bene il lievito madre e gli ingredienti giusti.

PAN BAULETTO CON LIEVITO NATURALE
Ingredienti:
300 gr. di pasta acida semi-liquida
1 kg di farina 0
200 ml di latte vaccino o di soia (no altri latti vegetali)
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale fino
Preparazione:
Rinfrescare il lievito nel primo pomeriggio come spiegato qui, in modo da averlo bello attivo per la sera.
La sera pesarne 300 gr. e metterlo in un'ampia ciotola, aggiungere il latte appena tiepido, 700 gr. di farina, lo zucchero e il sale ed impastare fino ad ottenere un panetto consistente, ma non duro. Se fosse necessario si può aggiungere poca acqua.
Coprire con un tovagliolo bagnato e strizzato e lasciare lievitare tutta la notte in ambiente tiepido.
La mattina seguente foderare 2 stampi da plumcake (lungh. 30 cm) con carta-forno.
Prendere il panetto di pane che durante la notte sarà abbondantemente lievitato e lavorarlo con i rimanenti 300 gr. di farina, e 2 cucchiai di olio. Se occorresse aggiungere pochissima acqua. L'impasto non dovrà risultare appiccicoso. Impastare a lungo, poi dividere l'impasto in 2 pezzi uguali. Stendere ogni pezzo grossolanamente in una sfoglia spessa un paio di centimetri e arrotolarlo come si farebbe con un rollè. Mettere i rotoli negli stampi. Coprirli e riporli in luogo tiepido a lievitare fino a che non avranno raddoppiato di volume, ci vorranno circa 3-4 ore. Il luogo più adatto per la lievitazione è l'interno del forno spento così l'impasto non prenderà correnti d'aria.










Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per per i primi 15-20 minuti, poi proseguire la cottura a 180°C per altri 25-30 minuti (totale cottura circa 45-50 min.).
Una volta estratto dal forno attendere il completo raffreddamento prima di affettarlo.
Tagliarlo a fette di 1-1,5 cm di spessore con un coltello a seghetta facendo molta attenzione perché il pane sarà davvero morbido e si piegherà sotto il peso della lama.
Il pane si può congelare a fette e scongelare quando serve.
Veggie

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PAN BAULETTO CON LIEVITO NATURALE
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Pubblicato mercoledì 29 febbraio 2012e aggiornato il

confettura di mele renette

In questo periodo a parte le arance non ci sono molti frutti adatti per preparare marmellate e confetture, ma le mele vanno sempre bene. Oltre alle mele cotogne che troviamo principalmente in autunno, le renette sono senza dubbio le più indicate per preparare confetture.
Questa confettura è semplice, deliziosa e dal costo contenuto.
CONFETTURA DI MELE RENETTE
Ingredienti:
2,500-3,000 kg di mele renette
1 kg di zucchero
2 limoni
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
Preparazione:
Lavare accuratamente le mele, sbucciarle e tagliarle a spicchi. Affettarle sottilmente con una mandolina e pesarle annotando il peso netto. Trasferirle in una capiente pentola.
Spremere i limoni e versare il succo sulle mele. Lavare una parte delle scorze e togliere la parte bianca amarognola, unirle alle mele dopo averle tagliate in grossi pezzi che al termine della cottura dovranno essere rimossi. Aggiungere poca acqua (mezzo bicchiere circa) e portare sul fuoco.
Lasciare le mele a cuocere per 25/30 minuti girando spesso.
Mentre le mele cuociono pesare lo zucchero. Calcolare 500 gr. per ogni kg di frutta pulita. L'operazione da fare è semplice, basta moltiplicare il peso della polpa (espressa in grammi) per 0,5. Il risultato ottenuto sarà la quantità di zucchero da aggiungere.
Terminata la prima fase di cottura aggiungere lo zucchero alle mele (che nel frattempo si saranno già frantumate e ammorbidite) e la vaniglia. Girare spesso e portare a termine la cottura.
Ci vorranno più o meno altri 30 minuti.
Per vedere se la confettura si è ristretta a sufficienza si può ricorrere alla prova del piattino inclinato: versare qualche goccia di marmellata in un piatto freddo e inclinarlo, quando la marmellata stenterà a scendere lungo la parete del piatto, sarà pronta.
Rimuovere le bucce di limone.
Versare la confettura bollente nei vasi precedentemente sterilizzati. Chiuderli e riporli a testa in giù per la prima ora. Questa operazione sarà necessaria per sterilizzare il tappo e per permettere che all'interno dei vasetti si crei il sottovuoto.
Trascorsa la prima ora si potranno capovolgere. Quando la marmellata si sarà raffreddata accertarsi che i tappi siano leggermente concavi. Se qualche tappo fosse bombato (un caso molto raro) significa che il sottovuoto non si è formato, in questo caso consumare velocemente il contenuto.
Riporre i vasetti in ambiente fresco e al buio.
Veggie
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CONFETTURA DI MELE RENETTE
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