Pubblicato giovedì 29 settembre 2011e aggiornato il

hamburger di lenticchie e cereali (vegan)

HAMBURGER DI LENTICCHIE E CEREALI (VEGAN)
(per 12 hamburger grandi)
Ingredienti:
150 gr. lenticchie secche
150 gr. riso integrale
80 gr. avena decorticata
2 cucchiaini dado vegetale
2 carote
2 cucchiai farina di ceci oppure di soia
1 cipolla
1 cucchiaino aglio in polvere
pangrattato
sale - olio
Preparazione:
Mettere a bagno in acqua lenticchie e avena per qualche ora.
Scolarli dall'acqua e versarli in una pentola, aggiungere il riso, le carote tagliate a pezzetti e il dado vegetale in sostituzione totale o parziale del sale. Coprire con 1,5 litri di acqua e portare ad ebollizione.
Far cuocere a fuoco dolce per 1 ora a pentola scoperta, si dovrà assorbire quasi tutta l'acqua.
Girare spesso facendo attenzione a non fare attaccare il risotto sul fondo della pentola.
Dieci minuti prima di spegnere aggiungere la farina di ceci, servirà come legante, ma per chi volesse ottenere un hamburger più sodo potrà sostituirla con un uovo, da mettere in una fase successiva, non ora a caldo. Dopo aver messo la farina continuare a girare fino a fine cottura.
Trascorso il tempo indicato l'acqua sarà in parte evaporata e in parte sarà stata assorbita dai cereali e dalle lenticchie. Spegnere e coprire.
Lasciare raffreddare completamente e mettere in frigoriforo perché si possa rapprendere.
Il giorno dopo riprendere l'impasto, tagliare a pezzettini la cipolla e aamalgamarla con il resto insieme all'aglio. A questo punto si può mettere l'uovo (se si vuole).
Aggiungere al composto pangrattato sufficiente per ottenere un impasto più duro, che sia più facilmente lavorabile per preparare gli hamburger senza che rimangano troppo appiccicosi.
Ungere la superficie degli hamburger con olio e cuocerli sulla piastra bollente.
Gli hamburger si possono congelare, metterli distesi su un vassoio separando i 2 strati con carta forno, poi metterli in freezer e quando saranno perfettamente congelati riporli in un sacchetto da freezer.
Veggie
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HAMBURGER DI LENTICCHIE E CEREALI
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Pubblicato lunedì 26 settembre 2011e aggiornato il

pasta pulitutto con Marsiglia e bicarbonato

Dopo la PASTA AL BICARBONATO PULITUTTO preparata con il sapone ALGA che trovate nell'articolo sapone Alga - altri usi che può sostituire molti detergenti non altrettanto ecologici, passiamo alla realizzazione di una pasta al bicarbonato preparata con sapone di Marsiglia. Ha 2 vantaggi, il primo è che è il sapone di Marsiglia è di più facile reperibilità, il secondo è che la pasta non tende ad indurire con il passare del tempo come avviene invece con quella preparata con sapone Alga.
Consiglio di prepararla con il Marsiglia per bucato Ecor o con un altro Marsiglia di qualità (leggete attentamente l'INCI prima di acquistare).
Questa ricetta va preparata solo con sapone industriale, non è studiata per saponi autoprodotti.

PASTA PULITUTTO CON MARSIGLIA E BICARBONATO
Ingredienti:
100 gr. sapone di Marsiglia da bucato Ecor
1 litro acqua di rubinetto
500 gr. bicarbonato di sodio
100 gr. soda Solvay
10 ml detersivo per i piatti comune
4 ml olio ess. lime o limone (oppure 2 ml di lime e 2 ml di limone)
Preparazione:
Grattugiare grossolanamente il sapone e metterlo in una pentola insieme ad 1 litro di acqua.
Coprire e lasciare a bagno in acqua fredda per qualche ora, questo consentirà al sapone di ammorbidirsi e di sciogliersi più tardi con più facilità.











Dopo 3 o 4 ore mettere la pentola sul fornello, girare con un cucchiaio e portare ad ebollizione. Spegnere appena accenna a bollire, anche se sono rimasti dei pezzetti insoluti. Coprire e lasciare a raffreddare tutta la notte.
La mattina seguente il sapone avrà assunto l'aspetto di una massa solida, non sarà comunque tanto solida da non rompersi con un cucchiaio o con un coltello.
Romperla a pezzi grossolani ed aggiungere la metà del bicarbonato. Girare con un cucchiaio, a contatto con il bicarbonato la pasta si ammorbidirà. Appena sarà sufficientemente morbida immergerci un frullatore ad immersione (tipo Minipimer), frullare e rompere definitivamente i pezzetti rimasti, fino ad ottenere una pasta morbida e liscia.
Aggiungere gli oli essenziali, il detersivo per i piatti e girare per distribuirli uniformemente nel composto. Infine aggiungere il bicarbonato rimanente un po' alla volta, girare con il cucchiaio e terminare con la soda Solvay senza frullare. A volte accade che la soda quando prende umidità si presenti in pezzi più o meno grandi e duri, in questo caso prima di inserirla nella pasta di sapone sarà meglio macinarla in un macinacaffè, facendo attenzione a non respirare la polvere che si solleva quando si toglie il coperchio per prelevarla.
Versare la pasta in vaschette dotate di coperchio.

Molteplici usi della PASTA PULITUTTO:

Per lavare i piatti
Sicuramente chi ha nella propria zona acqua non troppo calcarea otterrà risultati più soddisfacenti degli altri usando questa pasta per i piatti. In tutti i casi comunque, acqua più o meno dura che sia, la pasta non si mette nell'acqua di lavaggio ma va prelevata con una spugnetta e con essa si strofinano le stoviglie dopo averle bagnate.
Per ottenere il massimo dei risultati di pulizia, seguire i consigli di lavaggio riportati nell'articolo 10 passi per lavare i piatti senza detersivo.

Per lavare i sanitari del bagno
Usare su una spugnetta. Per i sanitari è preferibile usare le spugnette dal lato abrasivo. Per spugnette intendo quelle per i piatti che da un lato sono spugna e dall'altro di un materiale leggermente abrasivo (verde). Non c'è da temere che graffino, ma lavare i sanitari con i detersivi autoprodotti è sempre più difficile rispetto ai detersivi industriali, la parte abrasiva facilita la rimozione dei depositi di sapone e di minerali.
Prelevare un po' di pasta direttamente con la spugnetta, insaponare e sciacquare utilizzando una spugnetta morbida di cellulosa. La rubinetteria si può detergere con la pasta, poi andrà sciacquata e in seguito lucidata con una soluzione di acqua e acido citrico al 15% o con dell'aceto.
Per la pulizia di box docce
Vengono una meraviglia, passare le porte della doccia con una spugnetta insaponata con la pasta di sapone, sciacquare accuratamente e ripassare con un panno strizzato ed imbevuto di aceto.

Per la pulizia di piani cottura e superfici lavabili

Utilizzare come si fa con altri prodotti per questo scopo prelevando la pasta con una spugnetta. Il prodotto dev'essere risciacquato.
Si può usare anche per porte e finestre verniciate, per il forno e per detergere mattonelle particolarmente sporche come quelle della cucina. Anche in questo caso bisogna risciacquare.

Per pretrattare colli e polsi delle camicie
Colli particolarmente sporchi, polsi e bordi di giubbini, federe macchiate di sudore si possono pretrattare con la pasta pulitutto prima di mettere in lavatrice i capi.
Con una spugnetta bagnata prelevare della pasta di sapone e passarla sulle aree interessate. E' preferibile pretrattare i capi il giorno prima di lavare così il sapone avrà il tempo di agire.

Per macchie generiche sulla biancheria
Prelevare un po' di pasta e applicarla sulla macchia senza bagnare. Anche in questo caso trattare le macchie con anticipo favorisce la rimozione.

Per pulire l'argento
Braccialetti, anelli, orecchini, medagliette in argento si puliscono molto bene con la pasta pulitutto
Prelevare un po' di pasta con un vecchio spazzolino da denti e strofinare gli oggetti. Risciacquare ed asciugare.
Evitare la pulizia dell'argento solo nel caso in cui ci siano delle pietre o perle delicate che non tollerano i detergenti alcalini.

Come detersivo d'emergenza per lavatrice
Prendere 100ml/150ml di pasta pulitutto e metterla in lavatrice insieme al bucato, per biancheria poco sporca.
Veggie
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PASTA PULITUTTO CON MARSIGLIA E BICARBONATO

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LETTURE CONSIGLIATE

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Pubblicato giovedì 22 settembre 2011e aggiornato il

crocchette di amido di seitan

Dalla lavorazione del seitan rimane molta acqua ricca di amido.
L'acqua può essere utilizzata in vari modi di cui si parlerà in altri articoli, mentre l'amido può essere recuperato in cucina per inventare nuove ricette tra le quali queste crocchette.
Per questa e per altre ricette con l'amido, consiglio di usare farina integrale, anziché altre tipologie, perché la crusca che contiene aiuterà a bilanciare la composizione.

CROCCHETTE DI AMIDO DI SEITAN
Ingredienti:
La prima acqua che si ottiene dal lavaggio del seitan
farina integrale
2 uova
pangrattato
olive, carciofini, pezzetti di formaggio a piacere
olio per friggere
Preparazione:
Raccogliere l'acqua del lavaggio del seitan in una bacinella, usare possibilmente i primi cambi, perché sono più ricchi di amido.
Lasciare l'acqua amidata a riposo per un'ora o più, così da dare il tempo all'amido di depositarsi sul fondo.
Vuotare gran parte dell'acqua in un'altra bacinella (servirà per altri usi) cercando di non smuovere troppo il fondo per non far sollevare l'amido (che è quello che ci servirà). Sarà impossibile rimuoverla completamente. Dopo aver rimosso l'acqua possibile, con un cucchiaio girare acqua e amido e versarli sul fondo di una teglia da forno per la pizza, oppure su una leccarda, facendo uno strato di 3 cm circa (dipende dalla quantità di amido e acqua disponibili), girarlo delicatamente con il cucchiaio.
Accendere il forno a 150°C e inserire la teglia, lasciare asciugare/cuocere per un'ora, aprendo ogni tanto il forno per far uscire il vapore.
Trascorsa l'ora rimuovere la teglia dal forno. L'amido si sarà trasformato in una pasta gelatinosa morbida. Se ci fosse ancora dell'acqua sulla superficie rimuoverla versandola delicatamente nel lavandino. Attendere un po' che la pasta si raffreddi, così comincerà a prendere consistenza.
Quando sarà maneggevole romperla con una spatola e versare i pezzi in una insalatiera. Attenzione perché con l'acqua di una teglia da forno grande ci vengono parecchie crocchette, se si vuole prepararne meno conviene usare un po' meno impasto oppure la metà e con il resto preparare gli gnocchi dell'altra ricetta.
Rompere un uovo ed aggiungerlo intero insieme ad un tuorlo del secondo uovo (conservando l'albume), alla pasta di amido. Aggiungere anche un po' di sale e farina integrale.
Impastare ed aggiungere la farina che serve per ottenere un impasto consistente.
Le crocchette si possono aromatizzare a piacere, ecco alcuni modi:

1 - Pezzetti di formaggio, parmigiano o pecorino grattugiati, noce moscata e sale.
2 - Carciofini sott'olio, aglio, origano e sale.
3 - Olive, capperi, peperoncino e sale.
4 - Cipolla, pomodori a pezzetti, peperoncino e sale.
5 - Peperoni arrostiti, aglio, prezzemolo e sale.
6 - Funghi trifolati con aglio, prezzemolo, peroncino e sale.

Spazio alla fantasia per altri ripieni.

Una volta scelto il ripieno unirlo all'impasto. Formare le crocchette.
Sbattere in un piatto fondo la chiara dell'uovo rimasta con un po' di acqua e salarla. Passare le crocchette nell'uovo e successivamente nel pangrattato.
Friggere e gustare dopo averle lasciate raffreddare qualche minuto.
Veggie
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CROCCHETTE DI AMIDO DI SEITAN
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Pubblicato lunedì 19 settembre 2011e aggiornato il

gnocchi di amido di seitan

Dalla lavorazione del seitan rimane molta acqua ricca di amido.
L'acqua può essere utilizzata in vari modi di cui si parlerà in altri articoli, mentre l'amido può essere recuperato in cucina per inventare nuove ricette tra le quali questi gnocchi, che si avvicinano nel sapore agli gnocchi di zucca.
Per questa e per altre ricette con l'amido, consiglio di usare farina integrale, anziché la 0 o altre tipologie, perché servirà a bilanciare la composizione dell'impasto.

GNOCCHI DI AMIDO DI SEITAN
Ingredienti:
La prima acqua amidata che si ottiene dal lavaggio del seitan
farina integrale
1 uovo
sale
sugo o altro condimento a piacere per gli gnocchi
Preparazione:
Raccogliere l'acqua del lavaggio del seitan in una bacinella, usare possibilmente i primi cambi, perché sono più ricchi di amido.
Lasciare l'acqua amidata a riposo per un'ora o più, così da dare il tempo all'amido di depositarsi sul fondo.
Vuotare gran parte dell'acqua in un'altra bacinella (servirà per altri usi) cercando di non smuovere troppo il fondo per non far sollevare l'amido (che è quello che ci servirà).
Sarà impossibile rimuoverla completamente. Dopo aver rimosso l'acqua possibile, con un cucchiaio girare acqua e amido e versarli sul fondo di una teglia da forno per la pizza, oppure su una leccarda, facendo uno strato di 3 cm circa (dipende dalla quantità di amido e acqua disponibili), girarlo delicatamente con il cucchiaio.
Accendere il forno a 150°C e inserire la teglia, lasciare asciugare/cuocere per un'ora, aprendo ogni tanto il forno per far uscire il vapore.
Trascorsa l'ora rimuovere la teglia dal forno. L'amido si sarà trasformato in una pasta gelatinosa morbida. Se ci fosse ancora dell'acqua sulla superficie rimuoverla versandola delicatamente nel lavandino. Attendere un po' che la pasta si raffreddi, così comincerà a prendere consistenza.
Quando sarà maneggevole romperla con una spatola e versare i pezzi in una insalatiera. Attenzione perché con l'acqua di una teglia da forno grande ci vengono gnocchi per 6 persone, per quantità inferiori conviene usarne meno o la metà e con il resto preparare le crcocchette di un'altra ricetta.
Rompere un uovo ed aggiungerlo intero alla pasta di amido. Aggiungere anche un po' di sale e farina integrale.
Impastare ed aggiungere la farina che serve per ottenere un impasto consistente come quello per gli gnocchi di patate.
Preparare e tagliare gli gnocchi come si fa abitualmente, cioè prendendo dei pezzetti di pasta e stendendoli in tubicini del diametro di circa 2 cm. Poi tagliarli a tronchetti di un paio di centimetri di lunghezza. A questo punto a Roma si esercita una pressione nel centro di ogni gnocco usando l'indice, formando un buco (non da parte a parte), in altre regioni si usa rotolarli sulla forchetta o sull'apposita tavoletta rigata che hanno entrambi la funzione di lasciare delle righe sulla superficie dello gnocco.
Stendere gli gnocchi su un canovaccio infarinato e coprirli. Si possono mangiare anche il giorno dopo, senza che subiscano cambiamenti evidenti. Al momento del pasto e dopo aver preparato il condimento da usare, far bollire una pentola di acqua salata, versarci un filo d'olio d'oliva (sarà di aiuto per non far attaccare gli gnocchi gli uni con gli altri) versare gli gnocchi un po' alla volta e scolarli con un mestolo forato dopo pochi minuti, quando saliranno in superficie. Metterli in un tegame/padella insieme al condimento. Quando saranno tutti pronti saltarli con il condimento scelto.
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Licenza Creative Commons
GNOCCHI DI AMIDO DI SEITAN
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