Pubblicato domenica 15 maggio 2011e aggiornato il

preparazione del seitan - versione rapida

Il seitan è un alimento a base di glutine di frumento, un vero concentrato di proteine vegetali, un pilastro della cucina macrobiotica, vegetariana e vegan.
In questo articolo vi mostrerò come farlo in modo semplice, in un prossimo articolo vedremo invece il metodo tradizionale. Il risultato a parer mio non è lo stesso, con il metodo rapido si ottiene un seitan più morbido e spugnoso rispetto al tradizionale, però c'è il vantaggio di consumare meno acqua per la preparazione e di estrarre il glutine più in fretta.

PREPARAZIONE DEL SEITAN - VERSIONE RAPIDA
Ingredienti:
2 kg farina bianca tipo 0
salsa di soia (Tamari o Shoyu)
rosmarino
alloro
zenzero
aglio (facoltativo)
alga kombu
Preparazione:
Versare la farina in una bacinella e aggiungere dell'acqua di rubinetto. Iniziare a lavorare la pasta e formare una palla consistente. Lasciarla riposare coperta per un'ora.
Trascorso il tempo mettere la bacinella nel lavandino e ricoprire la pasta di acqua.











Iniziare ad impastare la pasta nell'acqua delicatamente, lo scopo è quello di liberarla dall'amido.
Man mano che si mescola, l'acqua si arricchisce di amido e diventa bianca.











Quando inizia a diventare troppo densa e bianca sostituirla con acqua pulita e continuare ad impastare.
L'acqua amidata si può conservare e riservare ad altri usi.











Continuare ad impastare con molta delicatezza, cambiando l'acqua di tanto in tanto e facendo attenzione a non eliminare pezzetti di glutine durante il cambio dell'acqua.
Dopo poco nell'impasto si inizieranno a vedere dei piccoli grumi più scuri, è il glutine che inizia a venir fuori, non si deve assolutamente scartare!
Con il passare del tempo la palla diventa sempre più piccola ed elastica e l'acqua sempre più chiara.











Quando la pasta si sarà ridotta notevolmente e si sarà liberata quasi del tutto dell'amido (ci vorranno più o meno 40 minuti) si può prendere in mano e lavorarla un po' sotto un filo di acqua corrente che accelererà il procedimento e aiuterà a rimuovere gli ultimi residui di amido.
Metterla nuovamente nella bacinella ed impastarla ancora, fino a quando l'acqua si presenterà trasparente.











A questo punto dividere la pasta in 2 pezzi e dargli una forma allungata. Avvolgerli in 2 tovaglioli di cotone bianchi ed annodare le estremità con dello spago da cucina o dei lacci da scarpe bianchi.











Nel frattempo riempire a metà una pentola ampia di acqua salata e metterla sul fuoco. Quando bolle immergere i salsicciotti di seitan e farli bollire per 30 minuti.
Scolarli dall'acqua e lasciarli raffreddare.
Toglierli dai tovaglioli e tagliarli a fette dello spessore di mezzo centimetro o 1 centimetro (secondo i gusti).











Mettere nuova acqua pulita nella pentola, aggiungere gli aromi compreso un pezzo di alga kombu e salsa di soia a piacere. Si può aggiungere anche del dado vegetale, far bollire per un'ora.
A questo punto il seitan è pronto e si può cucinare a piacimento, volendo si può anche congelare in monoporzioni mettendone qualche fetta in bustine per congelatore, cercando di rimuovere molta dell'aria dalla busta.
Veggie
Quest'opera (testi e foto) è protetta dai diritti d'autore rilasciati da Creative Commons. I termini della licenza sono disponibili in versione integrale nel
Codice Legale
dove vengono spiegati in dettaglio i diritti ad essa attribuiti. Sono altresì disponibili sulle pagine internet sottostanti cliccando sui link e sul logo di Creative Commons. Chiunque utilizzi quest'opera come diversamente espresso dall'autore commette una violazione sui diritti d'autore.
Licenza Creative Commons
PREPARAZIONE DEL SEITAN - VERSIONE RAPIDA

by veggie822 LILIANA PAOLETTI is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia License.
Based on a work at www.lareginadelsapone.com.

22 commenti:

  1. cara bellissima Veggie, questa ricetta per mè e una manna dal cielo, mi serviva davvero come sai nei negozi un pezzo di saitan costa una cifra e con questa tua ricetta mi hai dato un solievo sia perchè lo farò io e preferisco e sia perchè il mio portafoglio :-)))))))))

    RispondiElimina
  2. Bene. Comunque per quando non hai tempo esiste anche un tipo in polvere da preparare in una ventina di minuti che pure non costa molto. Lo trovi nei negozi bio.
    Ciao Veggie

    RispondiElimina
  3. Non lo sapevo questo, quante cose che mi stai insegnano. ti ringraziero' tante volte perchè è bello quello che fai ...il condividere con noi :-).
    Grazie

    RispondiElimina
  4. Hai un suggerimento per l'utilizzo di tutta l'acqua del lavaggio?
    Grazie,
    Antonella

    RispondiElimina
  5. Interessante! Ma non trovo sul tuo sito il metodo lento e tradizionale. Di cosa si tratta? In cosa differisce da quello rapido?

    Grazie
    Ciao

    RispondiElimina
  6. Ciao, non lo trovi perché non l'ho ancora scritto!
    Appena possibile lo farò. Comunque si parte da farina integrale.
    Veggie

    RispondiElimina
  7. @ Antonella: quando ho tempo la congelo nelle bottiglie della passata di pomodoro, poi la scongelo un po' per volta e la utilizzo nella lavatrice per ammorbidire il bucato.
    Ne metto mezza bottiglia direttamente nella lavatrice insieme al bucato.
    Quando avevo la vasca da bagno la mettevo insieme all'acqua del bagno, l'amido è un ottimo detergente neutro.
    Una parte si può utilizzare per avviare il lievito per il pane.
    Quando proprio non so che farci la uso per lo scarico del bagno.
    Ciao Veggie

    RispondiElimina
  8. Ciao Veggie, era da tanto che volevo provare a farlo in casa ma finora non ne ho avuto il tempo. Avevo trovato il procedimento uguale al tuo in un altro blog, però occorreva partire da farina Manitoba. Ci sono differenze secondo te in questa preparazione tra farina 0 e farina Manitoba?
    Grazie per le tue delucidazioni!
    Stefania

    RispondiElimina
  9. Tutte le farine possono andar bene.
    La Manitoba rende di più, nel senso che contiene sicuramente più glutine, ma io preferisco utilizzare la 0 perché non è troppo raffinata ed è nostrana. Non vedo la ragione di arrivare fino in America quando possiamo utilizzare le nostre farine. Tutto qui.
    Ciao Veggie

    RispondiElimina
  10. Messaggio ricevuto! In realtà pensavo che si potesse utilizzare solo quel tipo di farina, ed ecco il motivo della mia domanda. Sulla colonizzazione in fatto di semi e farine mi trovi pienamente d'accordo. Grazie mille!
    Stefania

    RispondiElimina
  11. @Veggie
    Ti ringrazio per la risposta. Attendo con curiosità la descrizione del metodo tradizionale. Nel frattempo proverò quello spiegato qui.

    Grazie ancora

    RispondiElimina
  12. Grazie grazie grazie!
    Ieri sera ho preparato il mio primo seitan seguendo questa ricetta! Non vedo l'ora di assaggiarlo a cena! :)
    Tina

    RispondiElimina
  13. oggi ne ho utilizzato uno comprato per fare il ragù di seitan alla mia piccola cucciola divoratrice che ha apprezzato molto tanto da leccarsi anche il naso ihihihi
    Veggie con il procedimento che si vede qui sonpra quanto ne viene? circa è tanto per capire quanto me ne esce e ricavare posto in freezer!

    RispondiElimina
  14. Io faccio un paio di kg di farina per volta, ne viene una discreta quantità, ma anch'io lo finisco velocemente, e sono la sola a mangiarlo. Penso che per voi divoratori prepararne 1 kg alla volta sia poco, con un paio di sere ve lo mangiate, però magari come prima volta prova a farne un kg così ti regoli quanto volume occupa. A me non sembra molto, ma capisco il problema freezer, anch'io ci metto molte cose voluminose come il pane, il kefir congelato, la pasta acida congelata e alla fine non rimane il posto per le cose "normali"!
    Ciao Veggie

    RispondiElimina
  15. ciao Veggie domandina in frigorifero quanto si conserva il seitan? per capire quanto lasciarne in frigo e quanto congelarne, anche se per iniziare ho dimezzato la dose

    RispondiElimina
  16. Non so esattamente, direi una settimana, però devi metterlo in frigorifero con il brodo di cottura.
    Ciao Veggie

    RispondiElimina
  17. Veggie questo sito è semplicemente fantastico!! so che sarò solo l'ennesima persona che te lo scrive ma sentivo il bisogno di dirtelo anch'io!!
    A proposito del seitan fai da te, credi che la farina integrale (rigorosamente bio) possa andar bene? la lavorazione sarà la stessa?? grazie mille sei una grande!! questo sito mi ha rivoluzionato la vita :)))

    RispondiElimina
  18. Ciao e grazie dei complimenti!
    Si la farina bio va benissimo, anzi a dir la verità io la preferisco, ci vuole solo più tempo per rimuovere completamente la crusca dal glutine.
    Appena riesco a trovare il tempo preparerò anche il tutorial con la farina integrale e il metodo tradizionale (acqua calda-fredda).
    A presto Veggie

    RispondiElimina
  19. Ciao Veggie, avrei bisogno di un consiglio! Vorrei provare a fare il seitan, ma per un problema di salute non posso usare la soia, hai idea di cosa potrei usare al posto? Suppongo che la salsa di soia serva per dare il gusto, ma anche per dare un apporto proteico e non mi viene in mente nulla per sostiturla!
    Grazie mille! Sei speciale

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma figurati in questa preparazione la soia è l'ultimo dei problemi, puoi benissimo cuocere il seitan in un brodo vegetale usando le spezie che preferisci.
      Ciao Veggie

      Elimina
  20. Mi hai illuminato la giornata Veggie ! Mi metto subito all'opera!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bene! Ne son felice.
      Un abbraccio e buon seitan!
      Ciao Veggie

      Elimina

LA MIA E-MAIL veggie822@yahoo.it

Sostienici con una piccola donazione, grazie!PER DONAZIONI
Versare l'importo desiderato sulla carta Postepay intestata a : PAOLETTI LILIANA
CARTA POSTEPAY N° 4023 6006 2473 4010