Pubblicato lunedì 27 febbraio 2012e aggiornato il

vasetti per cosmetici da riciclo di bottiglie in pet per il latte

Questi vasetti nascono dalla bellissima idea di Craft and Fun
Nell'articolo i piccoli contenitori in pet vengono usati per riporre piccole cose, ho apportato delle modifiche in modo da renderli adatti come vasetti per cosmetici.
Potrete riempirli con creme per il contorno occhi, balsami per le labbra, ombretti ecc..
Occorrente:
bottiglie in pet del latte
forbici robuste
silicone in tubetto
guarnizioni a piacere
Realizzazione:
Occorrono le bottiglie in pet del latte, perché hanno l'imboccatura più ampia delle bottiglie dell'acqua. Se come me non bevete latte, potete rivolgervi al bar sottocasa e chiedere di mettervi da parte delle bottiglie, in genere i bar la mattina ne producono parecchie a causa del consumo di latte impiegato nella preparazione di cappuccini che i clienti.
Detergere bene le bottiglie. Per ogni vasetto ne serviranno due.
Con un coltello a seghetta asportare la calotta superiore di ogni bottiglia lasciandone attaccata alla filettatura circa 4-5 cm., la parete superiore con il tappo è quella che ci servirà.











Con le forbici iniziare a tagliare la plastica intorno al tappo, bisognerà lasciarne 1,2/1,5 cm calcolati dal bordo sporgente del collo della bottiglia, possibilmente senza lasciare gobbe, il bordo dovrà essere liscio ed uniforme.
Inserire la parte tagliata in un tappo, dovrà entrare senza forzature eccessive, se non entrerà bisognerà rifilare ancora un millimetro o due. Attenzione a non rifilare troppa plastica, l'interno dovrà poter toccare il fondo del tappo.
Fare una nuova prova, quando il collo della bottiglia entrerà nel tappo esercitando solo una piccola pressione, sarà pronto. Rimuovere il tappo dal bordo.
Il collo della bottiglia dovrà presentarsi come nell'immagine sottostante.
Prendere un tappo alla volta e preparare il tubetto di silicone.
Fare un giro di silicone intorno al bordo interno del tappo, come si vede nell'immagine a sinistra. Con il dito cercare di accostare il silicone verso il perimetro, cercando di lasciare libero il fondo.









Inserire il collo della bottiglia nel tappo premendo un po', ruotare appena per fare in modo che il silicone si assesti, lasciare riposare fino ad asciugatura completa. Se è rimasto del silicone sul fondo si può rimuovere con facilità. L'interno del vasetto dovrà risultare pulito.
Chiudere il vasetto ed incollare sul tappo delle piccole guarnizioni che serviranno ad identificare il verso del vasetto stesso.
Non forzare la chiusura dei vasetti perché i tappi sono fragili.
I vasetti conterranno circa 20 ml di prodotti.
Veggie
Idea nata dall'articolo: http://www.craftandfun.com/2011/11/riciclo-creativo-tappi-in-pet.html

Quest'opera (testi e foto) è protetta dai diritti d'autore rilasciati da Creative Commons. I termini della licenza sono disponibili in versione integrale nel Codice Legale dove vengono spiegati in dettaglio i diritti ad essa attribuiti. Sono altresì disponibili sulle pagine internet sottostanti cliccando sui link e sul logo di Creative Commons. Chiunque utilizzi quest'opera come diversamente espresso dall'autore commette una violazione sui diritti d'autore.
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VASETTI PER COSMETICI DA RICICLO DI BOTTIGLIE IN PET PER IL LATTE

by veggie822 - LILIANA PAOLETTI is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License.
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Pubblicato giovedì 23 febbraio 2012e aggiornato il

estratto per brodo vegan

Si tratta di una preparazione un po' insolita, un estratto per brodo ricavato dal brodo in cui si fa cuocere il seitan.
Da oggi quando preparerete il seitan in casa, il brodo che rimarrà dalla cottura anziché essere buttato potrà essere ristretto ed usato come un concentrato.
L'estratto sostituirà in tutto e per tutto il dado di carne e gli esaltatori di sapidità normalmente venduti sotto forma di dadi o granulari.
Potrete usarlo per rafforzare il sapore di verdure, zuppe, per preparare un brodo proteico ma vegetale, o anche per creare una salsa per lo stesso seitan.
L'estratto è salato, pertanto dovrà essere usato in piccole quantità come sostituito parziale o totale del sale nelle preparazioni.
Per un brodo ne basterà mezzo cucchiaino a persona o forse anche meno.

ESTRATTO PER BRODO VEGAN
Ingredienti:
brodo di cottura che rimane dalla preparazione del seitan
(con 1 kg di farina)
1 cucchiaio olio extravergine d'oliva
2 cucchiaini dell'amido del lavaggio del seitan oppure della fecola i patate
sale fino da cucina
Preparazione:
Se si pensa di sfruttare il brodo della cottura del seitan per preparare l'estratto, è preferibile non usare tanto liquido in cottura e dare la preferenza ad un condimento composto da aglio, rosmarino, salvia, zenzero, salsa di soia, alga kombu o wakame e volendo anche un po' di vino rosso.
Terminata la cottura del seitan estrarlo dalla pentola.
Filtrare il brodo su un passino a maglia e versarlo in un tegamino pulito. Aggiungere poco olio d'oliva e accendere il fornello.
Lasciarlo sobbollire dolcemente per il tempo necessario, senza coperchio per facilitare l'evaporazione dell'acqua.
Quando il brodo si sarà ristretto in modo evidente aggiungere poco amido messo da parte in fase iniziale della preparazione del seitan, oppure se è stato buttato aggiungere un cucchiaino di fecola di patate o di amido di mais. Far restringere ancora qualche minuto sul fuoco.
Versarlo in un bicchiere o in una tazza e pesarlo.
Per calcolare la quantità di sale da usare come conservante, se nel brodo è stata utilizzata della salsa di soia come Shoyu o Tamari, oppure del dado vegetale salato, moltiplicare il peso ottenuto del brodo ristretto x 0,20 perché la salsa di soia o il dado sono già salati, se invece il brodo non è stato salato moltiplicare il peso dell'estratto x 0,30.
Una volta ottenuto il peso del sale da aggiungere versare di nuovo il brodo ristretto nel pentolino ed aggiungere il sale precedentemente pesato. Accendere il fuoco moderato e mescolare per un altro minuto o due, il tempo necessario affinché il sale si sciolga un po'. Attenzione a non esagerare con la cottura ed evitare che il sale faccia uno strato duro sul fondo del pentolino.
Versare l'estratto ancora caldo in un vasetto, attendere che si sia raffreddato prima di chiudere.
Riporre il vasetto in frigorifero.
L'estratto si conserverà per mesi senza problemi.
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Pubblicato lunedì 20 febbraio 2012e aggiornato il

sapone di Aleppo liquido

Un sapone liquido vero non si fa sciogliendo del sapone solido in acqua, ma a volte questa pratica si rivela molto utile.
Se avete un sapone di Aleppo ma preferite usarlo in forma liquida si può grattugiare, poco alla volta e scioglierlo.

Il sapone di Aleppo è un detergente naturale fantastico, si può usare per la doccia, per il viso, per le mani e per i capelli.

Essendo un sapone puro, i cui ingredienti sono solo olio di oliva e olio di alloro, va usato come qualsiasi altro sapone autoprodotto.

Se decidete di usarlo per i capelli, sia che si tratti della forma solida o di quella liquida è sempre consigliabile terminare il lavaggio con un risciacquo all'aceto.

Per l'uso corretto del sapone di Aleppo sui capelli seguite i consigli riportati nell'articolo: usare al meglio saponi-shampoo per lavare i capelli.

SAPONE DI ALEPPO LIQUIDO
Ingredienti:
sapone di Aleppo al 16% - 30%
acqua demineralizzata
Preparazione:
Il rapporto approssimativo di diluizione che si adatta un po' a tutti i saponi di Aleppo è di 1:6. Quindi useremo 1 parte di sapone e 6 parti di acqua demineralizzata.
Conviene utilizzare 50 gr. di sapone alla volta.
Grattugiare 50 gr. di sapone di Aleppo in un pentolino ed aggiungere 300 ml di acqua demineralizzata (50 gr. x 6).
Coprirlo e lasciarlo a riposo tutta la notte.
Il giorno seguente portare il pentolino sul fuoco. Mescolare ogni tanto. Appena il sapone inizia a bollire spegnere il fornello e coprire con un coperchio. Lasciarlo così fino a raffreddamento completo.
Verificare che il sapone si sia sciolto completamente, se così non fosse scaldarlo una seconda volta ed aspettare nuovamente che raffreddi.
Se una volta raffreddato il sapone si presentasse troppo denso aggiungere un'altra parte di acqua (50 gr.) e scaldare un po' di nuovo.
Quando il sapone sarà della giusta densità e si sarà raffreddato completamente si può versare in un flacone appropriato.
Da tenere presente che non sarà come un sapone liquido vero e proprio, si potrà presentare come un gel, mentre in estate è probabile che sia più liquido.
In ogni caso sarà un sapone molto concentrato quindi bisognerà usarne poco, anche se all'apparenza fosse troppo liquido.
Veggie
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Pubblicato giovedì 16 febbraio 2012e aggiornato il

pizzette bianche fritte di lievito madre

Potete fare queste pizzette in qualsiasi momento perché sono veramente buone, da mangiare per uno spuntino a merenda o come sostituto del pane. In particolare potete farle in occasione del rinfresco della pasta acida, quando si deve utilizzare un eccesso di lievito.

PIZZETTE BIANCHE FRITTE DI LIEVITO MADRE
Ingredienti:
pasta acida rinfrescata in giornata
farina tipo 0
un pizzico di bicarbonato
sale
olio per friggere
Preparazione:
Rinfrescare il lievito come si fa di solito.
A distanza di almeno 3 o 4 ore dal rinfresco si potrà procedere.
Separare il lievito da usare per le pizzette da quello da conservare che si potrà riporre in frigorifero.
Nella pasta acida a disposizione aggiungere un pizzico di bicarbonato, un pizzico di sale e farina sufficiente per ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso, come quello che in genere si fa per la pizza, ma un po' più morbido.
Dividerlo in pallette da circa 100 gr. l'una. Spianare ogni palletta con le mani infarinate e ricavare delle pizzette tonde di spessore sottile.
Scaldare l'olio in una padella, quando è ben caldo versarci una pizzetta alla volta. Se l'olio è ben caldo la pizzetta si gonfierà subito. Girarla dopo un paio di minuti per farla cuocere dall'altro lato. Scolarla dall'olio e metterla a d asciugare su carta assorbente da cucina. Spolverare la superficie con un po' di sale e gustare calde.
Veggie
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PIZZETTE BIANCHE FRITTE DI LIEVITO MADRE

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