mercoledì 19 gennaio 2011

crema mani alla lanolina

Questa crema è un vero toccasana per mani particolarmente sciupate dal freddo.
Si può applicare di giorno prima di uscire come trattamento protettivo per la temperatura esterna o ancora meglio di sera avvolgendo le mani in guanti di cotone dopo l'applicazione e tenendole in caldo per tutta la notte.
CREMA MANI ALLA LANOLINA
(per un vasetto da 100 ml)
Ingredienti:
15 ml olio di iperico in olio d'oliva
15 ml oleolito di calendula in olio d'oliva
15 ml olio di lino
15 ml olio di vinacciolo
12 gr. lanolina anidra
5 gr. cera d'api
10 ml glicerina vegetale
1/2 cucchiaino vit. E (alfa-tocoferolo)
50 gocce T.M. calendula
10 gocce tintura idroalcolica di propoli al 30%
20 gocce olio ess. geranio (o legno di rosa o palmarosa)
5 gocce olio ess. incenso
Preparazione:
In un pentolino mettere la glicerina, la T.M. di calendula, le gocce di propoli, gli oli essenziali di geranio e di incenso senza scaldare.
In un secondo pentolino mettere la cera d'api a piccoli pezzi, a scaglie o grattugiata, gli oli, la lanolina (attenzione a non toccarla troppo con le mani perché è molto appiccicosa e di difficile rimozione), la vit. E.
Se non avete l'olio di lino potete mettere 30 ml di olio di vinacciolo anziché 15 ml, se non avete uno dei 2 oleoliti potete mettere 30 ml di oleolito di calendula o 30 gr. di oleolito di iperico, oppure mal che vada 30 ml di olio d'oliva. E' preferibile mettere anche la vit. E non solo per le sue proprietà cicatrizzanti e ricostituenti della pelle, ma anche perché rallenta l'ossidazione della lanolina.
Preparare un pentolino che possa contenere il pentolino con la glicerina e riempirlo a metà con acqua fredda.
Preparare il mini mixer per il caffè.
Mettere il pentolino contenenti gli oli sul fuoco. Tenere il fuoco al minimo, attenzione a non surriscaldare oli e cere, ogni tanto rimuoverlo dal fornello ed attendere qualche secondo prima di rimetterlo sul fuoco. Si dovranno sciogliere cera e lanolina, la temperatura non dovrà superare i 65°C/70°C.
Appena si saranno sciolti versare tutto nel pentolino con la glicerina.
Frullare per pochi secondi e inserire il pentolino nell'altro pentolino contenente acqua fredda. Continuare a frullare per 1 o 2 minuti. Versare in un vasetto da 100 ml pulito e sterilizzato.
Attendere che la crema si sia raffreddata e solidificata prima di chiudere.
Veggie
Quest'opera (testi e foto) è protetta dai diritti d'autore rilasciati da Creative Commons. I termini della licenza sono disponibili in versione integrale nel
Codice Legale
dove vengono spiegati in dettaglio i diritti ad essa attribuiti. Sono altresì disponibili sulle pagine internet sottostanti cliccando sui link e sul logo di Creative Commons. Chiunque utilizzi quest'opera come diversamente espresso dall'autore commette una violazione sui diritti d'autore.
Licenza Creative Commons
CREMA MANI ALLA LANOLINA
by veggie822 - LILIANA PAOLETTI is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia License.
Based on a work at www.lareginadelsapone.com.

13 commenti:

  1. Ahah, mi manca solo la lanolina e l'incenso, la lanolina so dove trovarla ;-) ma come sostutire l'incenso?LaNonna

    RispondiElimina
  2. Hai dell'o.e. di mirra?
    Puoi sostituirlo con quello.
    Ciao Veggie

    RispondiElimina
  3. Cara Veggie,
    ho tutto ma mi manca la T.M. di calendula, posso usare quella di propoli?O posso farla con alcool95° e fiori di calendula?
    Grazie
    Fra'

    RispondiElimina
  4. Si puoi usarla, ma mettine al massimo 20 gocce.
    Volendo puoi fare da te la T.M. di calendula ma ci vogliono 15 giorni di macerazione.

    Ciao Veggie

    RispondiElimina
  5. ciao veggie mia figlia fa la parrucchiera e purtroppo dopo tanti anni di lavoro le sue mani si sono rovinate e ha le ferite aperte e la pelle viva,ha provato di tutto anche il cortisone ma non ha risolto,purtroppo lei è anche una persona ansiosa e quello che succede intorno a lei, lo sfogo aumenta,hai qualche rimedio? spero di si.Ti ringrazio anticipatamente

    RispondiElimina
  6. Beh in questa crema ci sono già ottimi ingredienti cicatrizzanti e lenitivi, ma se tua figlia continua a stare a contatto con le sostanze che le fanno male, come fa ad uscirne fuori?
    La prima cosa da fare è eliminare la causa, quindi dovrebbe in dossare sempre guanti di cotone e plastificati quando usa l'acqua. Anche il contatto continuo con l'acqua non fa altro che macerare...
    Veggie

    RispondiElimina
  7. Ciao Veggie!
    Ho rifatto la crema (la prima volta ho seguito tutto scrupolosamente, ed è venuta grandiosa!) e questa volta non ho usato il mini mixer perchè mi si è fuso e non mi sono ricordata in tempo di ricomprarlo... mi è venuta un po' più giallina ma sempre della stessa consistenza, dici che può essere per la mancanza del mini mixer ad aver influenzato il colore?
    Aspetto ansiosa la ricetta degli gnocchi di riso...
    Un bacione Fra'

    RispondiElimina
  8. No, penso che sia un colore provvisorio. Il colore tende più al giallino perché l'hai appena fatta. Tra un paio di giorni dovrebbe prendere una consistenza maggiore e il clore tenderà a schiarire.

    Ciao Veggie

    RispondiElimina
  9. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  10. @Mariagrazia: Ti rispondo, ma dopo cancellerò il messaggio in quanto non mi pare corretto riportare partui di conversazioni prese da un forum.
    La lanolina non si può sostituire in questa ricetta perché è l'elemento chiave. Se non sei sicura di dove acquistarla puoi prendere quella in farmacia utilizzata per ammorbidire i capezzoli di mamme che allattano. Quella è sicuramente la migliore, perché può entrare in contatto con la bocca del bambino.
    E' vero che è una sostanza molto grassa che si attacca particolarmente alle mani, ma non si deve utilizzare pura, come puoi vedere nella ricetta ce ne sono solo 12 gr. per un totale di circa 90 gr. di crema.
    Ciao Veggie

    RispondiElimina
  11. Grazie. Chiedo scusa, non pensavo di aver fatto qualcosa di scorretto, visto che non c'erano nominativi e le notizie erano liberamente consultabili. Mi aveva colpito non tanto la descrizione dell'aspetto quanto il fatto che si parlasse del rischio, dato come assai probabile, della presenza di pesticidi nonostante il processo di purificazione, e mi sembrava assai strano che potesse essere così, considerato come sei attenta tu a queste cose. Tra l'altro, la stessa avvertenza l'avevo trovata anche su un sito bio. E, altre come me scrivevano perplesse, rilevando che la usano le mamme che allattano. A volte in rete si leggono informazioni che sono una l'opposto dell'altra e non si sa quanto competente sia la fonte da cui provengono e si chiede chiarimenti a quella che più ci ispira fiducia. Questo era il senso del mio aver riportato le affermazioni di cui avevo letto. Vorrà dire che se mi capiterà ancora di chiedere un parere, non farò copia/incolla. Starò più attenta. Mariagrazia

    RispondiElimina
  12. Ciao! Sono nuova di autoproduzioni e non so dove reperire gli ingredienti: mi potresti aiutare? Te ne sarei veramente grata!!
    :)

    RispondiElimina