L'olio di iperico è un olio miracoloso conosciuto per la sua efficacia contro scottature, ustioni, smagliature, reumatismi, piaghe da decupido, ulcerazioni, punture di insetti e come antirughe. La sua forza è la rigenerazione cellulare.L'iperico è anche detto Erba di San Giovanni e l'oleolito che se ne ricava Olio di San Giovanni. Tradizione vuole che i fiori di iperico vengano raccolti il 24 giugno, giorno di San Giovanni appunto. In realtà si può raccogliere da quando fiorisce, cioè dai primi di giugno, fino a settembre. La fioritura non inizia nello stesso momento in tutta Italia, comunque in linea di massima dalla fine di giugno si dovrebbe trovare un po' ovunque.
Chi ha la fortuna di poter raggiungere facilmente una zona incontaminata, dovrebbe programmare da ora la raccolta in modo da avere l'oleolito per tutto l'anno. Si potrà utilizzare nei doposole, nelle creme antirughe, negli unguenti ed altro. Vediamo come si prepara.
OLIO DI IPERICO
Ingredienti:
300 gr. di sommità fiorite fresche di iperico
1 litro di olio d'oliva
3 ml Vit. E (alfa-tocoferolo) facoltativo, per garantire una migliore conservazione dell'oleolito. Consiglio di non usare Vit. E acetato, in quanto non ha potere antiossidante.
1 ml oleoresina di rosmarino (ROE) facoltativo, come antiossidante in alternativa alla Vit. E. E' più difficile da reperire, in genere ne sono forniti saponai esperti o chi lavora nell'industria alimentare dove questo prodotto viene impiegato.
Preparazione:
Mettere le sommità fiorite in un vaso di vetro a macerare nell'olio. Non chiudere il vaso ermeticamente, per evitare che con il passare dei giorni l'olio inizi a fermentare. Esporre il vaso al sole durante il giorno, la sera riporlo in casa. Per effetto dei raggi solari si attiverà l'ipericina, il principio attivo dell'iperico e come per miracolo l'olio si colorerà di rosso.
Per l'iperico l'esposizione al sole è di fondamentale importanza, come lo è utilizzare la pianta fresca.
Agitare il vaso tutti giorni, ogni tanto aprire e girare il contenuto.
Trascorsi i 30 giorni di macerazione l'oleolito andrà filtrato.
Filtrare su un tessuto di cotone e strizzare il panno per recuperare più olio possibile.
Durante la fase di macerazione la pianta avrà liberato nell'olio gran parte dell'acqua. Sarà necessario eliminarla per permettere una buona conservazione dell'oleolito. Per questa operazione si può utilizzare un imbuto separatore, ma in genere non lo si possiede, quindi si provvederà con mezzi casalinghi.
Dopo aver filtrato l'olio versarlo in una bottiglia di plastica dell'acqua (da 1,5 litri o 2 litri). Chiudere la bottiglia e capovolgerla. Appoggiarla capovolta in un contenitore in cui possa rimanere in piedi in posizione verticale (un barattolo o una brocca). Lasciarla così senza agitarla fino al giorno dopo.
Per effetto del peso tutti i residui e l'acqua si depositeranno sul fondo della bottiglia (cioè verso l'imboccatura, dalla parte del tappo).
Il giorno dopo sistemare nel lavello una capiente insalatiera. Portare la bottiglia senza muoverla e senza capovolgerla verso il lavandino. Molto lentamente e mantenendo la bottiglia a testa in giù all'interno dell'insalatiera, svitare leggermente il tappo, tenendolo fermamente. Fare uscire solo il deposito e l'acqua e riavvitare il tappo non appena inizia ad uscire olio. Questa operazione è molto delicata e bisogna prestare la massima attenzione, perché il peso esercitato dall'olio potrebbe far sfuggire di mano il tappo. In questo caso tutto il contenuto verrebbe riversato nell'insalatiera (nostra ancora di salvezza). Se ciò dovesse accadere bisognerà riversare tutto nella bottiglia, capovolgerla ed attendere altre 24 ore per far depositare i residui di pianta e l'acqua e procedere nuovamente alla separazione delle 2 fasi.
Una volta ripulito l'oleolito dall'acqua e dal fondo, lasciarlo nella bottiglia di plastica per altre 24 ore, questa volta però in posizione normale. Il giorno dopo controllare se si è formato un piccolo deposito sul fondo. L'oleolito si può versare direttamente in una bottiglia scura, facendo attenzione a non versare il deposito che andrà lasciato nella bottiglia di plastica, oppure si può decidere di filtrarlo su filtri da liquori o filtri per caffé. Questa operazione è molto lunga, ma davvero efficace se si vuole un bell'olio limpido.
A questo punto si può aggiungere la vit. E o l'oleoresina di rosmarino come antiossidanti.
Riporre al buio e in luogo fresco.
Veggie
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è ottimo! ho una amica che lo usava per le ragadi da allattamento..
RispondiEliminaSi è vero, a giorni ci preparerò un doposole.
RispondiEliminaCiao Veggie
Una sola domanda: quando dici "sommità fiorite fresche di iperico" intendi tutta la parte con i fiori, verde compreso, o solo il fiore stesso? Per intenderci: tutta la parte che hai fotografato e pubblicato sul Gruppo va pesata ed usata? Ciao e grazie!
RispondiEliminaIrene
Ciao Irene, intendo il fiore con un pezzetto di stelo del fiore stesso, non lo stelo grosso della pianta. Prendi il fiore intero tagliandolo con un pezzo di gambo, quindi non si utilizzeranno solo i petali.
RispondiEliminaDiciamo che puoi lasciarci un paio di cm di verde.
Veggie
Grazie Veggie! Ho appena scoperto che ne ho una pianta nella stradina che porta al mio boschetto... Quindi intorno spero di trovarne altre! PS: ieri ho avuto tre dita bordeaux per un bel po', dopo aver fatto la prova-strofinamento!!!! Ottimo metodo!!!
RispondiEliminaCiao e ancora grazie,
Irene
Allora ci sono buone speranze!
RispondiEliminaSpieghiamo a chi ci segue qual'è il metodo di cui parli per riconoscere se si tratta di iperico oppure no. Si strofina tra 2 dita un fiorellino intero con un pezzetto di gambo fino a quando non esce del succo. Se il succo colora i polpastrelli di rosso si tratta di iperico altrimenti no.
Ciao Veggie
E' molto semplice fare l'olio di iperico,io lo faccio tutti gli anni a giugno o luglio,si risparmia anche tanto e da' molta soddisfazione.Quest'anno ho messo i fiori in olio di girasole biologico(euro 2.50 al super)e in un mese ho ottenuto oltre mezzo litro di olio rosso.Serve per tanti problemi,in particolare per la pelle sottile e sciupata degli anziani.
RispondiEliminaSi è vero, ma dove lo prendi l'olio di girasole bio a € 2,50?
RispondiEliminaMezzo litro suppongo..
Ciao Veggie
L'ho comprato alla coop,marca VIVIVERDE,in bottiglia da 750 ml.Ciao Gabri
RispondiEliminaGrazie Gabri, se dici che è bio il prezzo è ottimo! Lo cercherò.
RispondiEliminaA presto Veggie
Scusa Veggie,ma volevo dirti che una volta passato al colino del thè l'olio di iperico non faccio poi tutti quei procedimenti con la bottiglia capovolta ecc.,e onestamente anche l'olio dell'anno scorso non si è irrancidito affatto.Sto sbagliando forse ? Quanto all'olio di girasole,sulla bottiglia c'è proprio scritto "da coltivazione biologica".Molto interessante il tuo blog,mi sono appassionata da qualche anno alle piante officinali e sono molto contenta di poter avere uno scambio di opinioni con una persona esperta come te.Grazie e ciao Gabri
RispondiEliminaNo, non stai sbagliando. Tutto dipende se ci sono dei residui acquosi: Come si sa l'acqua è più pesante dell'olio, se rimane del liquido te ne accorgi perché si forma uno strato sul fondo della bottiglia, mentre lolio ci galleggia sopra.
RispondiEliminaSi vede che nel tuo caso l'acqua era evaporata del tutto.
Quanto al filtraggio, c'è chi preferisce un prodotto più raffinato, in quel caso per ultimo si può filtrare con i filtri, ma ci vuole molto tempo. Altrimenti con il tempo potrebbe formarsi uno strato denso sul fondo della bottiglia, non uno strato acquoso, diciamo un deposito denso di piante. Questo non ha nessuna importanza, basta lasciarlo lì, un po' come la posa dell'olio grezzo.
Ciao Veggie
Cara Veggie ho cmprato i fiori di ipperico per fare l'olio olito ma quanto sono tornata a casa ho letto sulla busta (raccolta 2010)L
RispondiEliminaLeggo la tua ricetta che per fare l'olio ci vogliono fiori freschi.
Cosa mi consigli di fare. Grazie LUCIANA
E si purtroppo per l'iperico servono necessariamente freschi altyrimenti l'ipericina non si attva e l'olio non diventa neanche rosso..
RispondiEliminaSe non hai aperto il pacchetto prova a vedere se il erboristeria ti fanno un cambio, altrimenti fai l'oleolito, ma sarà meno efficace.
Ciao Veggie
ciao ma l' oleoresina di rosmarino (ROE)dove l'hai comprato..ti faccio i complimenti sei bravissima
RispondiEliminaPuoi acquistarla online su Aromazone o presso la farmacia Vernile.
RispondiEliminaCiao Veggie
ciao veggie, volevo chiederti come si prepara, oltre all'olio, la tintura madre di iperico?
RispondiEliminaSi mettono i fiori a macerare in alcol a 65-70 vol. per 3 settimane poi si filtra.
EliminaVeggie
Se sei iscritta al gruppo scrivimi nel gruppo così vediamo meglio tutti i particolari.
EliminaA presto Veggie