Pubblicato mercoledì 23 giugno 2010e aggiornato il

olio di iperico

L'olio di iperico è un olio miracoloso conosciuto per la sua efficacia contro scottature, ustioni, smagliature, reumatismi, piaghe da decupido, ulcerazioni, punture di insetti e come antirughe. La sua forza è la rigenerazione cellulare.
Non si tratta di un olio vero e proprio, bensì di un oleolito.
Un oleolito è preparazione che si ottiene mettendo a macerare nell'olio una pianta o una parte di piante che abbia particolari proprietà, affinché i principi attivi in essa contenuti possano essere liberati nell'olio.
L'iperico è anche detto Erba di San Giovanni e l'oleolito che se ne ricava Olio di San Giovanni. Tradizione vuole che i fiori di iperico vengano raccolti il 24 giugno, giorno di San Giovanni appunto. In realtà si può raccogliere da quando fiorisce, cioè dai primi di giugno, fino a settembre. La fioritura non inizia nello stesso momento in tutta Italia, comunque in linea di massima dalla fine di giugno si dovrebbe trovare un po' ovunque.
Chi ha la fortuna di poter raggiungere facilmente una zona incontaminata, dovrebbe programmare da ora la raccolta in modo da avere l'oleolito per tutto l'anno. Si potrà utilizzare nei doposole, nelle creme antirughe, negli unguenti ed altro. Vediamo come si prepara.

OLIO DI IPERICO

Ingredienti:
300 gr. di sommità fiorite fresche di iperico
1 litro di olio d'oliva
3 ml Vit. E (alfa-tocoferolo) facoltativo, per garantire una migliore conservazione dell'oleolito. Consiglio di non usare Vit. E acetato, in quanto non ha potere antiossidante.
1 ml oleoresina di rosmarino (ROE) facoltativo, come antiossidante in alternativa alla Vit. E. E' più difficile da reperire, in genere ne sono forniti saponai esperti o chi lavora nell'industria alimentare dove questo prodotto viene impiegato.
Preparazione:
Mettere le sommità fiorite in un vaso di vetro a macerare nell'olio. Non chiudere il vaso ermeticamente, per evitare che con il passare dei giorni l'olio inizi a fermentare. Esporre il vaso al sole durante il giorno, la sera riporlo in casa. Per effetto dei raggi solari si attiverà l'ipericina, il principio attivo dell'iperico e come per miracolo l'olio si colorerà di rosso.
Per l'iperico l'esposizione al sole è di fondamentale importanza, come lo è utilizzare la pianta fresca.
Agitare il vaso tutti giorni, ogni tanto aprire e girare il contenuto.
Trascorsi i 30 giorni di macerazione l'oleolito andrà filtrato.
Filtrare su un tessuto di cotone e strizzare il panno per recuperare più olio possibile.
Durante la fase di macerazione la pianta avrà liberato nell'olio gran parte dell'acqua. Sarà necessario eliminarla per permettere una buona conservazione dell'oleolito. Per questa operazione si può utilizzare un imbuto separatore, ma in genere non lo si possiede, quindi si provvederà con mezzi casalinghi.
Dopo aver filtrato l'olio versarlo in una bottiglia di plastica dell'acqua (da 1,5 litri o 2 litri). Chiudere la bottiglia e capovolgerla. Appoggiarla capovolta in un contenitore in cui possa rimanere in piedi in posizione verticale (un barattolo o una brocca). Lasciarla così senza agitarla fino al giorno dopo.
Per effetto del peso tutti i residui e l'acqua si depositeranno sul fondo della bottiglia (cioè verso l'imboccatura, dalla parte del tappo).
Il giorno dopo sistemare nel lavello una capiente insalatiera. Portare la bottiglia senza muoverla e senza capovolgerla verso il lavandino. Molto lentamente e mantenendo la bottiglia a testa in giù all'interno dell'insalatiera, svitare leggermente il tappo, tenendolo fermamente. Fare uscire solo il deposito e l'acqua e riavvitare il tappo non appena inizia ad uscire olio. Questa operazione è molto delicata e bisogna prestare la massima attenzione, perché il peso esercitato dall'olio potrebbe far sfuggire di mano il tappo. In questo caso tutto il contenuto verrebbe riversato nell'insalatiera (nostra ancora di salvezza). Se ciò dovesse accadere bisognerà riversare tutto nella bottiglia, capovolgerla ed attendere altre 24 ore per far depositare i residui di pianta e l'acqua e procedere nuovamente alla separazione delle 2 fasi.
Una volta ripulito l'oleolito dall'acqua e dal fondo, lasciarlo nella bottiglia di plastica per altre 24 ore, questa volta però in posizione normale. Il giorno dopo controllare se si è formato un piccolo deposito sul fondo. L'oleolito si può versare direttamente in una bottiglia scura, facendo attenzione a non versare il deposito che andrà lasciato nella bottiglia di plastica, oppure si può decidere di filtrarlo su filtri da liquori o filtri per caffé. Questa operazione è molto lunga, ma davvero efficace se si vuole un bell'olio limpido.
A questo punto si può aggiungere la vit. E o l'oleoresina di rosmarino come antiossidanti.
Riporre al buio e in luogo fresco.
Veggie
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88 commenti:

  1. è ottimo! ho una amica che lo usava per le ragadi da allattamento..

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  2. Si è vero, a giorni ci preparerò un doposole.
    Ciao Veggie

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  3. Una sola domanda: quando dici "sommità fiorite fresche di iperico" intendi tutta la parte con i fiori, verde compreso, o solo il fiore stesso? Per intenderci: tutta la parte che hai fotografato e pubblicato sul Gruppo va pesata ed usata? Ciao e grazie!
    Irene

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  4. Ciao Irene, intendo il fiore con un pezzetto di stelo del fiore stesso, non lo stelo grosso della pianta. Prendi il fiore intero tagliandolo con un pezzo di gambo, quindi non si utilizzeranno solo i petali.
    Diciamo che puoi lasciarci un paio di cm di verde.
    Veggie

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  5. Grazie Veggie! Ho appena scoperto che ne ho una pianta nella stradina che porta al mio boschetto... Quindi intorno spero di trovarne altre! PS: ieri ho avuto tre dita bordeaux per un bel po', dopo aver fatto la prova-strofinamento!!!! Ottimo metodo!!!
    Ciao e ancora grazie,
    Irene

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  6. Allora ci sono buone speranze!
    Spieghiamo a chi ci segue qual'è il metodo di cui parli per riconoscere se si tratta di iperico oppure no. Si strofina tra 2 dita un fiorellino intero con un pezzetto di gambo fino a quando non esce del succo. Se il succo colora i polpastrelli di rosso si tratta di iperico altrimenti no.
    Ciao Veggie

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  7. E' molto semplice fare l'olio di iperico,io lo faccio tutti gli anni a giugno o luglio,si risparmia anche tanto e da' molta soddisfazione.Quest'anno ho messo i fiori in olio di girasole biologico(euro 2.50 al super)e in un mese ho ottenuto oltre mezzo litro di olio rosso.Serve per tanti problemi,in particolare per la pelle sottile e sciupata degli anziani.

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  8. Si è vero, ma dove lo prendi l'olio di girasole bio a € 2,50?
    Mezzo litro suppongo..
    Ciao Veggie

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  9. L'ho comprato alla coop,marca VIVIVERDE,in bottiglia da 750 ml.Ciao Gabri

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  10. Grazie Gabri, se dici che è bio il prezzo è ottimo! Lo cercherò.
    A presto Veggie

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  11. Scusa Veggie,ma volevo dirti che una volta passato al colino del thè l'olio di iperico non faccio poi tutti quei procedimenti con la bottiglia capovolta ecc.,e onestamente anche l'olio dell'anno scorso non si è irrancidito affatto.Sto sbagliando forse ? Quanto all'olio di girasole,sulla bottiglia c'è proprio scritto "da coltivazione biologica".Molto interessante il tuo blog,mi sono appassionata da qualche anno alle piante officinali e sono molto contenta di poter avere uno scambio di opinioni con una persona esperta come te.Grazie e ciao Gabri

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  12. No, non stai sbagliando. Tutto dipende se ci sono dei residui acquosi: Come si sa l'acqua è più pesante dell'olio, se rimane del liquido te ne accorgi perché si forma uno strato sul fondo della bottiglia, mentre lolio ci galleggia sopra.
    Si vede che nel tuo caso l'acqua era evaporata del tutto.
    Quanto al filtraggio, c'è chi preferisce un prodotto più raffinato, in quel caso per ultimo si può filtrare con i filtri, ma ci vuole molto tempo. Altrimenti con il tempo potrebbe formarsi uno strato denso sul fondo della bottiglia, non uno strato acquoso, diciamo un deposito denso di piante. Questo non ha nessuna importanza, basta lasciarlo lì, un po' come la posa dell'olio grezzo.
    Ciao Veggie

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  13. Cara Veggie ho cmprato i fiori di ipperico per fare l'olio olito ma quanto sono tornata a casa ho letto sulla busta (raccolta 2010)L
    Leggo la tua ricetta che per fare l'olio ci vogliono fiori freschi.
    Cosa mi consigli di fare. Grazie LUCIANA

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  14. E si purtroppo per l'iperico servono necessariamente freschi altyrimenti l'ipericina non si attva e l'olio non diventa neanche rosso..
    Se non hai aperto il pacchetto prova a vedere se il erboristeria ti fanno un cambio, altrimenti fai l'oleolito, ma sarà meno efficace.
    Ciao Veggie

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  15. ciao ma l' oleoresina di rosmarino (ROE)dove l'hai comprato..ti faccio i complimenti sei bravissima

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  16. Puoi acquistarla online su Aromazone o presso la farmacia Vernile.
    Ciao Veggie

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  17. ciao veggie, volevo chiederti come si prepara, oltre all'olio, la tintura madre di iperico?

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    1. Si mettono i fiori a macerare in alcol a 65-70 vol. per 3 settimane poi si filtra.
      Veggie

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    2. Se sei iscritta al gruppo scrivimi nel gruppo così vediamo meglio tutti i particolari.
      A presto Veggie

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    3. ciao Veggie, ma per la tintura madre di iperico che quantità di fiori freschi devo adoperare e in quanto alcool??

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    4. I soliti 15-20 gr. di fiori in 100 ml di alcol a 70°
      Ciao Veggie

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  18. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  19. ciao... e se ci metto anche i boccioli insieme al fiorellino? va bene comunque?

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    1. L'oleolito i fa con i fiori aperti, sicuramente il bocciolo non ha ancora acquisito appieno le proprietà, comunque anche se ci cade qualche bocciolo nella preparazione non succede nulla. L'importante è che non sia solo di boccioli.
      Veggie

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  20. e se non c'è molto sole... si allungano i tempi?

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    1. Basta che ce ne sia un po' per permettere all'ipericina di liberarsi, non servono tante ore al giorno.
      Ciao Veggie

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  21. Abbiamo un tempo orribile in questo periodo. Se ci fosse sole ne avremmo da vendere (sono a Oslo).
    Ieri ho trovato questi fiori e ho fatto la prova che hai descritto tu e mi lasciava le dita di un rosso cupo. Oggi che si sono aperti molti dei boccioli di ieri e ho fatto la stessa prova non è successo lo stesso. Solo i pistilli hanno lasciato la traccia rossa. Ora mi vengono mille dubbi su questi fiori. Io ci provo comunque. Se non uscisse l'olio rosso significa che c'è qualcosa di sbagliato. Dico bene?

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    1. Più che altro potrebbe significare che non si tratta di iperico, ma speriamo che si colori, anche se non di un rosso intenso. Se è iperico un po' di colore deve uscire.
      Se proprio non c'è il sole tieni il vaso qualche ora sotto una bella lampada luminosa, magari è di aiuto.
      Ciao Veggie

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  22. Ciao Veggie e buona giornata.
    Il mio oleolito è pronto per il filtraggio. E' di un bel rosso fuoco. Purtroppo mi sono accorta che ho fatto un "pasticcio": 30 giorni fa ho inserito il tocoferolo. Devo buttare tutto (spero di no altrimenti addio crema mani), posso rimediare in qualche maniera? Grazie nuovamente e bacioni.
    Silvana.

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    1. Ma certo che non devi buttare tutto! Scherzi?
      Filtralo tranquillamente, guarda se c'è una parte acquosa da rimuovere che se rimane nell'olio con il tempo lo fa irrancidire.
      Un bacione A presto
      Veggie

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    2. Ciao Veggie buongiorno. Vorrei chiederti un consiglio... Ho fatto l'oleolito ma dopo la macerazione ho notato che attorno a qualche bocciolo c'e della muffa :-( che faccio devo buttare tutto o posso ancora usarlo? Ciao grazie mille. Diego

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    3. Non ho capito se l'oleolito è già pronto o se è in macerazione e da quanto.
      Ma l'oleolito lo metti al sole?
      Ogni tanto dovresti agitare il vaso per mantenere tutti i fiori sempre nell'olio.
      Senti l'odore, se non sa di muffa e si tratta di qualche fiore rimuovilo. Tieni presente che l'iperico ha comunque un odore molto particolare.
      Ciao Veggie

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    4. Ciao grazie per avermi risposto cosi veloce :-) l'olio è gia pronto e rosso è stato sl sole e u boccioli con la muffa sono sott'olio a metà del vasetto non so come abbiano potuto fare la muffa e come odore non è brutto o rancido. Lo filtro lo stesso senza schiacciare i fiori? Grazie mille

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    5. Conviene togliere il fiore incriminato poi procedere con il filtraggio, un po' schiaccia i fiori altrimenti si perde molto olio.
      Soprattutto fai attenzione a rimuovere la parte acquosa e se ce l'hai metti della vit. E o del ROE come antiossidante.
      Ciao Veggie

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  23. Grazie 1000 Veggie sei sempre molto gentile e disponibile.
    Bacioni.
    Silvana.

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  24. ciao veggie buon natale, ho dell'oleolito di iperico fatto quest'estate da mia sorella, circa un litro scarso, mi chiedevo posso usarlo anche per qualche sapone? ne conserverebbe le proprietà? il problema è che ha usato olio evo e girasole e non mi sa dire le proporzioni, ha un bellissimo colore
    ciao cristina

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    1. Sì puoi usarlo nel sapone, oliva e girasole hanno più o meno lo stesso SAP non sarà un problema il fatto che sia misto. L'unica raccomandazione che ti faccio è di non superare la quantità del 20% e di non mettere tanti altri oli polinsaturi così non otterrai un sapone troppo morbido.
      Ciao Veggie

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  25. devo ora fare l'olio per prevenire le smagliature in gravidanza per un'amica e ho compreato l'olio di borraggine (ha un odore terribile) e quello di mandorle, posso eventualmente aggiungerne?

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    1. Non ho capito bene il problema, comunque sì puoi aggiungerli.
      Ciao Veggie

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  26. Ciao, innanzitutto buon anno, ti chiedo un consiglio,a luglio ho fatto la mia prima autoproduzione-l'oleolito di iperico- ne ho fatto 300 ml xchè d'estate lo uso molto.Non ho messo tocoferolo xchè non ne avevo, in Settembre ho comprato della vit.E xchè leggo che funziona come ossidante e mi chiedevo alcune cose:
    1- ho ancora 150 ml chiuso al buio e al fresco, quanto si può conservare ancora?
    2-ha senso aggiungere ora la vitamina come antiossidante?
    3-ho letto che la vit.E si conserva da 3 a 6 mesi una volta aperta...io l'ho aperta a Settembre, sono andata ad annusarla, ha un certo odore, ma non so se sia il suo o se è già irrancidito?
    4-autoproduco solo per me e il mio compagno (che però non usa quasi nulla!)a volte mi chiedo, dati la facilità con cui irrancidiscono gli oli,conservanti, (anche i burri?) se ve valga la pena, dato che non ho ancora il coraggio di fare il sapone. Sono iscritta a sapone e autoproduzioni, ma non so ancora come muovermi x trovare info. Grazie, ciao

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    1. Puoi ancora aggiungere della vit. E all'olio di iperico, stai trnìanquilla che durerà oltre i 6 mesi. Io l'ho fatto un paio di volte, ma ne ho ancora un po' che feci nel 2009 ed è ancora buono.
      Conservalo in ambiente fresco e al buoi e vedrai che durerà ancora a lungo.
      Ciao Veggie

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    2. Metti in frigorifero gli oli più delicati (sesamo, girasole, vinacciolo) e in estate anche gli altri polinsaturi (mandorle dolci, cartamo ecc..).
      Burro di karitè e burro di cacao sempre in frigo, ti dureranno anni.
      Ciao Veggie

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  27. Non trovando i fiori di iperico ho risolto il problema alla "radice". Ho comprato una bella pianta di iperico che ho messo nel mio giardino! Ha già qualche bocciolo, speriamo che fiorisca abbastanza.

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  28. Una domanda in generale sugli oleoliti e le tinture: il vaso in cui si mettono a macerare deve essere scuro oppure può andare bene anche di vetro trasparente? Ti ringrazio per la disponibilità un saluto Francesca

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    1. Io ho sempre usato vasi trasparenti, alcuni preferiscono quelli scuri.
      Ciao Veggie

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  29. cara Vegghie sto preparando quest'olio ,ma con 30 g di fiori ho messo 100ml di olio che non li ricopre si può aggiungerne dell'altro fino a copertura?

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    1. Sì puoi aggiungerne un po' senza problemi.
      Ciao Veggie

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  30. ciao Veggie volevo cortesemente sapere se l'apertura del vaso può essere chiusa con una garza, l'avevo letto da qualche parte (per l'evaporazione dell'acqua) e ho fatto così, cosa mi consigli? inoltre volevo sapere se la tintura madre di iperico o calendula va lasciata pure quella al sole grazie
    Stefania

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  31. Salve Veggie, stamattina sono andata per campi a raccogliere i fiori di iperico per fare l'oleolito e, forse perchè siamo già in luglio,le piante avevano tutte dei fiorellini molto 'maturi' e qualcuno più fresco. Cosa fare in questo caso, bisogna separarli o si può prendere tutta la sommità fiorita? grazie
    Marcella

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    1. Sarebbe meglio separarli e prendere solo quelli più freschi, la separazione potresti farla a casa, quindi potresti prendere tutta la sommità fiorità e poi selezionare i fiori migliori.
      Ciao Veggie

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  32. Ciao Veggie, il blog è molto interessante e ricco di spunti. E'possibile che l'oleolito sia già pronto dopo solo 8 giorni di macerazione (il sole è piuttosto intenso e lascio il vaso tutto il giorno esposto)? l'olio è molto colorato di un rosso intenso..

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    1. Ciao, il colore rosso esce fuori molto presto, a causa dell'esposizione al sole, ma se vuoi che la pianta trasferisca appieno le proprietòà all'olio devi tenerlo 4 settimane.
      Veggie

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    2. Grazie per la tempestività della risposta!!!

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  33. Ciao Veggie e complimenti per il tuo blog! Io l'olio di iperico lo faccio ogni anno, anche se da quando vivo in Inghilterra non mi riesce causa assenza sole. Ho pensato che quest'anno lo proverò a bagnomaria. La tradizione vuole che si faccia il giorno di San Giovanni, 24 giugno e dicono che il colore rosso ricordi proprio il sangue del santo dopo la decapitazione. E' un olio indubbiamente miracoloso. Ci sono diversi accorgimenti per evitare i residui d'acqua: innanzitutto occorre raccoglierlo in una giornata di sole, meglio se nei giorni precedenti non c'è stata pioggia. Già questo farà sì che ci sarà pochissima acqua. Poi il primo giorno (o anche per due giorni) meglio non tappare subito, ma mettere della garza (o anche niente, se non c'è pericolo insetti o altro) che consenta all'eventuale acqua di evaporare. A quel punto tappare ed esporre al sole per 30/40 gg. Dopo il filtraggio, travasare in bottiglie scure (quelle della birra vanno benissimo), perchè a contatto col sole perde effetto. Importantissimo è non esporsi al sole dopo averlo usato, si sviluppa fotosensibilità. Per evitare l'odore forte, si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale di lavanda o altra essenza che piace, prima di usarlo sulla pelle. Ottimo anche per uso interno (se fatto con olio di oliva), è cicatrizzante, quindi può curare anche le ulcere, gastriti, ecc. Un cucchiaio a digiuno o prima dei pasti. A presto e ancora complimenti per questo bel blog!

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    1. Grazie conosco perfettamente le proprietà dell'iperico, ne discutiamo spesso nel mio gruppo di autoproduzioni.
      Veggie

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  34. Ciao Veggie ogni tanto mi trovo a ricorrere al tuo aiuto ,ma mi fido solo di te.......dopo quello d'iperico sto facendo l'oleolito di lavanda ,ma leggendo di qua e di la trovo informazioni assolutamente discordanti che anzi mi fanno venire mille dubbi...il problema è mettere l'olio al sole oppure al buio per la macerazione ? alcuni dicono al sole altri che al sole irrancidisce .Allora l'iperico è rimasto al sole 30 giorni!!!!Alcuni infine consigliano di usare l'OLYS come olio di macerazione il quale contenendo vit.e non avrebbe bisogno di aggiungerla poi...ma anche l'olio d'oliva ne contiene o sbaglio? grazie mille se vorrai rispondermi Antonella

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    1. Se la lavanda è fresca, prima di metterla nell'olio lasciare seccare un pochino, così rilascerà meno acqua nell'oleolito.
      Io ho sempre messo gli oleoliti al sole, non sono mai irranciditi, il sole aiuta la pianta a liberare meglio le sostanze attive nell'olio.
      Sulla scelta dell'olio io sono per l'olio extravergine d'oliva, è il più resistente di tutti al calore!
      Gli oli polinsaturi di cui è composto olys (che tra l'altro sono oli ottenuti per estrazione chimica e non estrazione mecccanica come avviane per l'olio d'oliva, quindi pessima qualità) irrancidiscono più facilmente. La componente in vit. E non è sufficiente a conservare l'oleolito.
      Fai il tuo oleolito in olio extravergine, poi una volta che lo avrai filtrato, per una migliore conservazione potrai aggiungere della Vit. E come ho spiegato qui e anche nell'oleolito di calendula.
      Ciao Veggie

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  35. grazie mille ,seguirò il tuo consiglio....

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  36. Avròilcoraggiodifareilsapone?7 agosto 2013 11:39

    Ciao, sto facendo l'olio di iperico ora, l'ho raccolto il 24 luglio, un pò tardi xchè pensavo che quello dell'anno scorso mi sarebbe bastato, invece, causa scottature l'ho quasi finito e son corsa a raccogliere fiori! Quest'anno ho messo parecchi boccioli(Marco Valussi su Promiseland dice che si può) xchè causa ritardo(l'altra volta l'ho fatto a fine giugno)di fiori ce ne erano pochi. Causa fretta ho fatto un mix di oli-girasole, jojoba, oliva- ma ho paura di aver fatto una cavolata visto che l'olio non ha un buon odore, erboso,leggermente rancido e il suo rosso è bello torbido!!anche se è ancora in macerazione al sole con garza a coprire il barattolo trasparente. Che dici, è da buttare? non vorrei spalmarmelo e farmi venire un'infiammazione e brufoletti come già accaduto x un altro oleolito fatto male! Grazie ciaooo

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    1. Il fatto che sia torbido non indica nulla, quando lo filtrerai accuratamente diventerà più limpido.
      Il colore credo sia meno forte perché hai messo i boccioli chiusi.
      Senti l'odore e regolati sul da farsi.
      Se è già pronto filtralo accuratamente con filtri di carta, ci vuole parecchio tempo, ma l'olio si conserverà meglio e rimuovi la fase acquosa se c'è.
      Ciao Veggie

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  37. Ciao, l'oleoilito cho ho preparato l'anno scorso ha preso un odore di rancido. Immagino sia da buttare. Dico bene? Purtroppo quest'anno non ho trovato nemmeno un fiore... :(

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    Risposte
    1. ...purtroppo se è irrancidito c'è poco da fare, mi spiace.
      Ciao Veggie

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  38. Ciao Veggie, avrei una domanda se puoi aiutarmi. Ho preparato l'olio di iperico in olio d'oliva e l'ho già filtrato (dopo 30 giorni) ma è restato molto denso quindi non ho capito se ho tolto tutta la parte acquosa. Pensavo di prendere i filtri per caffè e rifiltrarlo poi vedere se rimasta ancora dell'acqua. Il dubbio che ho riguarda il colore non è di un bel rosso ma è diventato marrone pensi qualcosa andato storto? Comunque l'odore mi sembra buono. Spero non da buttare perché credo di non riuscire più a trovare fiori in questo periodo. Ti ringrazio se puoi rispondermi ciao Francesca

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    Risposte
    1. Quasi sicuramente il colore marrone-torbido dipende dalle impurità, se lo filtri con i filtri di carta diventerà rosso e limpido.
      Una cosa che ci vuole molta pazienza a filtrarlo con i filtri, forse ci vorranno un paio di giorni per filtrarlo tutto, ma ne vale la pena.
      Se lo filtrerai ti si conserverà meglio e più a lungo.
      Per maggior sicurezza sulla parte acquosa che potrebbe essere rimasta fai così:
      - Filtra l'olio su filtri di carta e versalo tutto in una bottiglia trasparente (per esempio una bottiglia dell'aceto pulita).
      - metti la bottiglia su un piano dove non dovrai toccarla per nessuna ragione per 24 ore.
      Se c'è dell'acqua si fermerà sul fondo, facendo uno strato.
      A quel punto se c'è dell'acqua, senza muovere niente versa l'olio più superficiale in un'altra bottiglia, quello sarà buono così, mentre per quello della seconda metà della bottiglia che contiene anche l'acqua del fondo potrai seguire le indicazioni riportate in questo articolo per rimuoverla.
      Ciao Veggie

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  39. ciao, per fare l'eolito di lavanda, per le quantita' del fiore, faccio come questa dell'iperico? grazie, Monica.

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    Risposte
    1. Sì, o forse meno, se i fiori sono troppo leggeri e voluminosi.
      Ti consiglio di farli asciugare un paio di giorni all'aria (ma all'ombra) prima di fare l'oleolito così perderanno un po' di acqua.
      Ciao
      Veggie

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  40. Ciao Veggie, da anni preparo l'oleolito di iperico in olio di girasole bio.Ne ho troppo, ancora del 2011, come si fa a capire se è ancora buono ? Ti domando se potrei assumerlo anche per via orale . Io i fiori non li ho lavati ! Se la risposta è no, dovrei fare una tintura madre di iperico ? Grazie Gabri

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    Risposte
    1. Annusalo, se l'odore è buono puoi consumarlo, io veramente fino all'anno scorso ne ho usato uno fatto nel 2009, se viene conservato bene dura diversi anni.
      L'oleolito non si usa per via interna. Devi dare la T.M con i fiori freschi, con il periodo della raccolta ci siamo quasi.
      A presto
      Veggie

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    2. ciao veggie vanno bene anche i fiori secchi di iperico io vorrei usarlo sia x il viso che x il corpo x me e i bambini va benne fatto in olio di oliva? lo produciamo noi

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    3. No, i fiori secchi non lasciano nessuna azione medicamentosa all'olio, servono per forza fiori freschi.
      Ciao
      Veggie

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    4. grz cosa posso fare con i fiori di iperico secchi?come posso usarli ne ho un sacchetto

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    5. Ho letto di qualcuno, purtroppo non ricordo il nome e non posso citarlo, che ne fa degli infusi da utilizzare come tonico per il viso, sfruttando le proprietà antinvecchiamento dellì'iperico, mi sembra un'ottima idea.
      In alternatiuva chi ha problemai di insonnia o di depressione può utilizzzare l'infuso da bere, ma sarebbe meglio seguire le indicazioni di uno specialista in questo caso..
      Ciao
      Veggie
      Veggie

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  41. ciao Veggie, ho appena filtrato l'olio di iperico e siccome ho unto le mani avendone in abbondanza ho pensato di cospargermelo sul viso e decoltè,adesso visto che io ho una pelle chiara e couperose ho un leggero pizzicore sotto gli occhi sugli zigomi potrei avere problemi? sono passate gia diverse ore ho provato a lavarmi il viso con acqua ma rimane il bruciore cosa posso fare?

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    1. Beh scusa se rispondo solo ora, ma il messaggio mi era sfuggito!
      Penso che il bruciore sia dipeso dall'olio d'oliva, non tanto dall'iperico in sé.
      Ovviamente in questi casi meglio lavare il viso con sapone per rimuovere meglio i residui di olio.
      Ciao
      Veggie

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  42. Ciao Veggie,come mi procuro la vitamina E ,quanta ne metto in una boccetta alta circa 20 cm.?

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    1. Puoi cercarla in farmacia (attenzione che sia quella liquida tipo miele) oppure nei negozi online.
      In una boccetta così, che conterrà circa 200-250 ml basterà 1 ml di vit. E.
      Ciao
      Veggie

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  43. pensi vada bene mettere i fiori di iperico al sole con olio canforato?

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    1. No, non mescolare canfora e iperico. falli separati, inoltre la canfora non va al sole.
      Veggie

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  44. Salve, io ho fatto un disastro: il mio oleolito, preparato fra giugno e luglio, dopo un mese di cura perfetta è rimasto finora non filtrato! È tutto da buttare o si può ancora salvare?

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    1. Ciao, beh intanto filtralo, così puoi verificare se è buono.
      Guarda se ci sono muffe o cattivi odori, poi ti regoli.
      Veggie

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    2. Che risposta tempestiva, grazie!! Che odore ha normalmente? Effettivamente mi pare un po' acido, ma muffe non ne vedo. Avendo il dubbio con l'odore potrei provare a fare un test su una piccola parte della pelle?
      Se sono fortunato ed è salvabile quanto pensa che si conserverà?

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    3. Ha un odore molto forte e particolare, magari quello che senti è proprio l'odore tipico.
      Al momento filtralo e se c'è dell'acqua cerca di rimuoverla al più presto.
      Se hai della vit. E aggiungila all'olio per rallentare il processo di irrancidimento.
      Non so quanto ne hai preparato ma una volta pronto ti consiglio di dividerlo in più bottiglie scure da tenere in frigorifero così durerà di più. Tiri fuori dal frigorifero solo la bottiglia che utilizzi.
      Non c'è un test da fare, ma un olio rancido ha un odore inconfondibilmente disgustoso!

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    4. Poi mi sono dimenticato di ricommentare, ma ci tenevo a scrivere che sono riuscito a salvare tutto. Non ho ancora avuto modo di provarlo su un'ustione, ma sono già contento di non aver dovuto buttare tutto, grazie ancora!!

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    5. Come non detto: dopo aver scritto il commento mi è venuto in mente di andare un'occhiata ai barattoli e ho scoperto che l'olio si è ghiacciato!! Sapevo che ogni tanto il mio frigorifero fa questo scherzetto con le cose oleose, ma non capitava da un po' e non avevo neanche preso in considerazione la cosa e, complice l'alluminio intorno ai barattoli per proteggere l'olio dalla luce dalla luce, il danno è passato inosservato finora. Purtroppo se alzo un po' la temperatura il frigo gocciola troppo!
      Con questo secondo disastro secondo lei l'olio è da buttare o quando voglio usarlo posso tirarlo fuori, lasciare che si scongeli un po' e poi rimetterlo in frigo? Certo che ci mancava anche questa!!

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    6. No, non è da buttare, fai una cosa: scongela per così dire una delle bottiglie, poi mescolalo e travasa ne un po' in una bottiglietta da tenere a portata di mano per l'utilizzo in caso di necessità (una bottiglia da 50-100 ml), il resto puoi rimetterlo in frigorifero così si conserverà più a lungo.
      Ciao
      Veggie

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  45. ciao sono andata in giro alla ricerca della pianta di iperico ne ho trovate alcune che li somigliano ma i fiori sono molto piccoli e ho dei dubbi che non sia quella.ho fatto una foto come faccio per postarla cosi da avere una certezza in più?grazie

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  46. Buongiorno Veggie. L'anno scorso ho piantato una pianta di iperico, quest'anno a giugno ho messo i fiori in infusione al sole ma in un sacchetto di carta per 40 giorni ma il colore è rimasto giallo ho rimesso dei fiori ein una parte e attendo per capire se lo sbaglio sta nella mancanza di luce combinata al calore o la pianta è giovane? L'odore comunque è buonissimo ed è proprio il suo. L'anno scorso ho trovato una ricetta su un libro di frati con l'iperico secco e aggiungendo all'olio pochi grammi di vino bianco ho provato nei mesi invernali mi è uscito un olio di iperico color rosso rubino e profumato veramente bene . Di tutto questo cosa ne dici? Grazie Franca

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