giovedì 9 aprile 2015

marmellata di limoni

MARMELLATA DI LIMONI
Ingredienti:
2 kg di limoni bio o non trattati
1 kg di zucchero (da preferire zucchero di canna grezzo)
400 ml di acqua
1/2 baccello di vaniglia bourbon (facoltativo) o 1 cucchiaino di vaniglia in polvere naturale (no vanillina chimica)
Preparazione:
Dal momento che useremo limoni interi è necessario un trattamento preventivo di deamarizzazione. Servirà in particolare per togliere il retrogusto amaro della parte bianca dei limoni che si trova sotto la scorza, ma che noi non toglieremo!
Lavate e spazzolate con cura i limoni, fino a quando saranno diventati LUCENTI, se sono molto sporchi potete usare anche del saponne di Marsiglia naturale, che avrete cura di risciacquare per bene.
Prendete una bacinella capiente e riempitela di acqua.
Prendete un limone alla volta e con uno stecchino di legno (quello per i spiedini), praticate dei profondi fori sulla buccia, una decina circa su tutta la superficie di ogni limone, poi immergeteli nell'acqua.
Cambiate l'acqua 2-3 volte al giorno, i limoni dovranno rimanere immersi nell'acqua per 3 giorni.
Allo scadere dei 3 giorni potrete procedere.
Scolate i limoni dall'acqua. Dividete a metà ogni limone nel senso della lunghezza.
Affettateli sottilmente (cliccate sull'immagine per ingrandire e vedere lo spessore) e prima di versarli nella pentola di cottura eliminate i semi; quando i limoni sono affettati è molto semplice recuperare i semi, ma se ne rimane qualcuno potrete toglierlo in fase di cottura non appena si renderà visibile. Per fare questa operazione (affettaggio e rimozione dei semi) mettete un tagliere in un grande piatto in modo da poter recuperare il succo che in parte si libererà dal taglio. Tutto il succo che troverete nel piatto versatelo nella pentola insieme ai limoni affettati.
Al termine aggiungete 400 ml di acqua nella pentola (circa 2 bicchieri pieni).
Portate sul fuoco e non appena si alza il bollore, calcolate 30 minuti di cottura. Tenete la pentola inizialmente coperta con il coperchio, poi quando la frutta inizia a bollire, semicoperta, spostando un po' il coperchio da un lato. Fate cuocere a fuoco dolce mescolando ogni tanto.
Nel frattempo pesate lo zucchero e preparate la vaniglia (se avete deciso di metterla).
Trascorsi i primi 30 minuti aggiungete zucchero e vaniglia e fate cuocere, mescolando spesso per circa 45-50 minuti.
Le scorze degli agrumi formano velocemente la gelatina, quindi anche se all'apparenza vi sembrerà molto liquida fin quando la marmellata è calda, vi accorgerete che raffreddandosi prenderà la giusta consistenza. Se volete una marmellata molto densa fatela cuocere circa 60-65 minuti. Io la preferisco meno densa altrimenti su ogni fetta biscottata ce ne va sin troppa.
A cottura conclusa versatela bollente in vasetti (precedentemente lavati e sterilizzati), chiudetele immediatamente e capovolgeteli sul piano da lavoro, lasciandoli sottosopra per la prima ora, dopodiché potete rimetterli in piedi.
Al completo raffreddamento accertatevi che si sia formato il sottovuoto all'interno dei vasetti, passando le dita sul tappo che dovrà risultare concavo. Se il tappo è un po' bombato, vuol dire che il vasetto non è stato chiuso bene, quindi niente sottovuoto; in quel caso riponete il vasetto in frigorifero e consumatelo per primo.
La marmellata è pronta, l'unica nota negativa è che è TROPPO BUONA e finirà presto!!
Veggie
Quest'opera (testi e foto) è protetta dai diritti d'autore rilasciati da Creative Commons. I termini della licenza sono disponibili in versione integrale nel Codice Legale dove vengono spiegati in dettaglio i diritti ad essa attribuiti. Sono altresì disponibili sulle pagine internet sottostanti cliccando sui link e sul logo di Creative Commons. Chiunque utilizzi quest'opera come diversamente espresso dall'autore commette una violazione sui diritti d'autore.
Licenza Creative Commons
MARMELLATA DI LIMONI di veggie822 - LILIANA PAOLETTI è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Based on a work at http://www.lareginadelsapone.com/2015/04/marmellata-di-limoni_15.html.
Vaniglia Polvere
Voto medio su 33 recensioni: Da non perdere
Vaniglia Bourbon in Bacche Voto medio su 7 recensioni: Da non perdere

sabato 7 febbraio 2015

pane a lievitazione naturale senza glutine - a freddo

Per questa ricetta è necessario avere già della pasta madre senza glutine, per chi non l'avesse è possibile prepararla seguendo le istruzioni riportate nell'articolo Convertire il lievito madre in lievito senza glutine.

PANE A LIEVITAZIONE NATURALE SENZA GLUTINE - A FREDDO
Ingredienti:
250 g di lievito madre gluten free
250 g di farina di riso integrale o semintegrale
200 g di farina di riso bianca
150 g di farina di grano saraceno
100 g di tapioca
50 g di fecola di patate
1 cucchiaio di farina di lupino (facoltativo ma consigliato)
8 g di farina di guar
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
2 cucchiaini di zucchero o malto
1 cucchiaino di sale marino integrale
acqua
Preparazione:
La mattina (o nel primo pomeriggio) prima di procedere rinfrescate il lievito come di consueto e avviate la preparazione del pane la sera.
Se volete usare la farina di riso integrale macinando i chicchi di riso interi, anziché acquistando quella già pronta, consiglio di scegliere il riso Balilla, perché più dolce e gradevole al palato, più adatto nelle ricette di pane o di dolci senza glutine.
Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola, fatta eccezione per il sale e usando solo 50 g della farina di riso bianca dei 200 g indicati negli ingredienti.
Impastate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un panetto di pasta consistente, aggiungendo all'impasto, la quantità di acqua che serve.
Chiudete la ciotola con un coperchio e riponete in frigorifero, a lievitare, per tutta la notte.
La mattina tirate fuori dal frigorifero la pasta, lasciatela scaldare per 30 minuti a temperatura ambiente. Nel frattempo sciogliete il sale in meno di mezzo bicchiere di acqua.
Quando la pasta si è adattata alla temperatura ambientale aggiungete l'acqua con il sale e i restanti 150 g di farina di riso bianca.
Impastate di nuovo, se l'impasto vi sembra troppo morbido aggiungete ancora un po' di farina. Fate una palla e incidete la superficie a croce.
Coprite e mettete in luogo tiepido a lievitare per almeno 2 ore.
In questo arco di tempo aumenterà di volume.
Preparate una teglia rotonda da forno e foderatela con carta-forno. Impastate di nuovo, brevemente il pane e trasferitelo nella teglia.
Mettete di nuovo a lievitare in ambiente caldo (il forno precedentemente scaldato per un paio di minuti, è l'ambiente ideale in cui far lievitare il pane).
Quando il pane ha raddoppiato di volume (1-2 ore) infornate nel forno precedentemente portato alla temperatura di 220 °C, e lasciatelo cuocere per un totale di 1 ora, avendo cura di abbassare la temperatura - portandola a 180 °C - dopo i primi 20 minuti di cottura.
Veggie
Quest'opera (testi e foto) è protetta dai diritti d'autore rilasciati da Creative Commons. I termini della licenza sono disponibili in versione integrale nel Codice Legale dove vengono spiegati in dettaglio i diritti ad essa attribuiti. Sono altresì disponibili sulle pagine internet sottostanti cliccando sui link e sul logo di Creative Commons. Chiunque utilizzi quest'opera come diversamente espresso dall'autore commette una violazione sui diritti d'autore.
Licenza Creative Commons
PANE A LIEVITAZIONE NATURALE SENZA GLUTINE - A FREDDO di veggie822 - LILIANA PAOLETTI è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Based on a work at http://www.lareginadelsapone.com/2015/02/pane-lievitazione-naturale-senza.html.

martedì 27 gennaio 2015

acqua gelificata

Cos'è?
L'acqua gelificata è una bevanda a base di acqua e succo di frutta (o estratti vegetali) dalla consistenza gel.
La sua consistenza è studiata per essere utilizzata nei pazienti con difficoltà di deglutizione (disfagia), per consentirne l'idratazione.
I preparati gel che si trovano in commercio non solo hanno costi proibitivi, ma spesso contengono coloranti, edulcoranti, aromi artificiali. Quasi sempre la consistenza gel è ottenuta mediante l'impiego di carragenina (E 407), un addensante ormai riconosciuto come potenzialmente cancerogeno.
Come gelificante della nostra acqua, in alternativa alla carragenina, utilizzeremo la gomma xantana alimentare (o gomma di xantano), un polisaccaride naturale derivato dalla fermentazione di zuccheri con la coltura del batterio Xanthomonas Campestric.
Finora se usata nelle quantità consigliate, non le sono stati riconosciuti effetti collaterali.
Come base acquosa potete usare succhi di frutta o estratti di verdure e dolcificare secondo necessità.

ACQUA GELIFICATA
Ingredienti:
1 litro di succo di mela, arancia, mirtillo, fragole, carote o altra frutta o ortaggio estratto con centrifuga o con estrattore di succhi (oppure una parte di succo e una parte di acqua naturale oligominerale)
oppure
1 litro di acqua oligominerale misto a frutta spremuta (arance, mandarini, limoni, mele ecc..)
oppure
1 litro di succo di mela, arancia, mirtillo, ACE già pronto da acquistare nei negozi biologici, possibilmente senza aggiunta di zuccheri e/o conservanti.
dolcificante a piacere (se è il caso di aggiungerlo)
10 g massimo 12 g di gomma xantana (assolutamente di tipo alimentare)
Preparazione:
Preparate il succo secondo il metodo scelto e mettetelo in una pentola.
Se avete deciso di dolcificarlo fatelo ora, sciogliendo a freddo, nel succo, il dolcificante scelto.
Pesate con precisione la gomma xantana. Se preparate meno di 1 litro di gel, pesate la gomma mantenendo le proporzioni indicate in ricetta, quindi 2 g per 200 g di liquido, 5 g per 500 ml di liquido e così via.
Versate la gomma a pioggia sulla superficie del succo. Frullate il gel servendovi di un frullatore ad immersione.
Frullate fino a quando il gel si presenterà omogeneo e senza grumi.
Lasciatelo riposare una decina di minuti battendo un po' la pentola sul piano da lavoro per eliminare qualche bolla d'aria.
Infine riempite dei vasetti, preferibilmente monodose, e perfettamente puliti e sterilizzati, con il gel.
Per questo scopo mi sembrano perfetti i vasetti Bormioli da 150 ml.
Chiudete i vasetti e riponetili in frigorifero. Si conserveranno per 3 giorni.
E' possibile congelare il prodotto direttamente nei vasetti, senza che questi subisca grosse variazioni di consistenza una volta scongelato.
Veggie
Quest'opera (testi e foto) è protetta dai diritti d'autore rilasciati da Creative Commons. I termini della licenza sono disponibili in versione integrale nel Codice Legale dove vengono spiegati in dettaglio i diritti ad essa attribuiti. Sono altresì disponibili sulle pagine internet sottostanti cliccando sui link e sul logo di Creative Commons. Chiunque utilizzi quest'opera come diversamente espresso dall'autore commette una violazione sui diritti d'autore.
Licenza Creative Commons
ACQUA GELIFICATA di veggie822 - LILIANA PAOLETTI è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Based on a work at http://www.lareginadelsapone.com/2015/01/acqua-gelificata.html.
Estrattore Versapers Emotion Pearl 2GVoto medio su 17 recensioni: Da non perdere
Estrattore Versapers Emotion White 2GVoto medio su 34 recensioni: Da non perdere
ChufaMix - Veggie Drinks MakerVoto medio su 54 recensioni: Da non perdere

martedì 13 gennaio 2015

convertire il lievito madre a lievito senza glutine

Se volte alleggerire il carico di glutine dalla dieta, è possibile convertire il vostro abituale lievito madre ad un lievito senza glutine.
Un lievito senza glutine vi consentirà di panificare farine con o senza glutine a piacimento.
La conversione totale avverrà in circa 12 rinfreschi.
Per procedere basterà rinfrescare il lievito abituale con farine senza glutine.
Le farine che danno i migliori risultati sono quella di riso bianca e quella di mais (fioretto) in parti uguali. Per un esito positivo è determinante scegliere farine in polvere molto sottili e impalpabili, in modo che possano assorbire bene l'acqua del rinfresco, che altrimenti rimarrà principalmente sulla superficie del lievito senza attivarlo.
Per evitare di pesare ogni volta le farine potete preparare un mix di farine da usare per i rinfreschi.

MIX DI FARINE GLUTEN FREE PER RINFRESCARE IL LIEVITO MADRE
Ingredienti:
500 g di farina di riso bianca impalpabile
500 g di farina di mais fioretto impalpabile
Preparazione:
Pesate le farine, mescolatele bene e riponetele in un vaso.

RINFRESCHI:
Procedete come di consueto, cioè come spiegato nell'articolo Pane- preparazione del lievito naturale.
Il rapporto farine-acqua da aggiungere al lievito può variare leggermente da quello che avete applicato finora e dipende principalmente dalla finezza delle farine: farine più sottili assorbono più acqua.
In generale procedete come segue:
- pesate il lievito madre
- aggiungete al lievito la metà del peso in farine e l'altra metà in acqua.
Se ad esempio dovete rinfrescare 180 g di lievito, metterete 90 g del mix di farine + 90 g di acqua.
Se l'impasto risulterà troppo denso aggiungete ancora dell'acqua fino ad ottenere un impasto morbido, ma non troppo liquido.
Il lievito senza glutine si presenterà diversamente da quello che lo contiene, perderà l'elasticità e reagirà molto meno ai rinfreschi, cioè niente più bolle d'aria e borbottamento dell'impasto, se non in modo lieve. Questo non significa che non sarà un buon lievito.
Durante il periodo di conversione potete usare il lievito normalmente.
Chi non avesse un lievito madre può preparare un lievito senza glutine  partendo direttamente con il mix di farine riso-mais, per il procedimento attenetevi a quello descritto nell'articolo Pane - preparazione del lievito naturale usando la mela come starter come spiegato nell'articolo.
Veggie
Quest'opera (testi e foto) è protetta dai diritti d'autore rilasciati da Creative Commons. I termini della licenza sono disponibili in versione integrale nel Codice Legale dove vengono spiegati in dettaglio i diritti ad essa attribuiti. Sono altresì disponibili sulle pagine internet sottostanti cliccando sui link e sul logo di Creative Commons. Chiunque utilizzi quest'opera come diversamente espresso dall'autore commette una violazione sui diritti d'autore.
Licenza Creative Commons
CONVERTIRE IL LIEVITO MADRE A LIEVITO SENZA GLUTINE di veggie822 - LILIANA PAOLETTI è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Based on a work at http://www.lareginadelsapone.com/2015/01/convertire-il-lievito-madre-lievito.html.

Sostienici con una piccola donazione, grazie!PER DONAZIONI
Versare l'importo desiderato sulla carta Postepay intestata a : PAOLETTI LILIANA
CARTA POSTEPAY N° 4023 6006 2473 4010