Pubblicato martedì 17 aprile 2012e aggiornato il

aceto da scarti di frutta da usare come ammorbidente per il bucato

Possiamo fare un buon aceto per le pulizie, da usare in particolare in sostituzione dell'ammorbidente per il bucato, a costo quasi 0, sfruttando le bucce della frutta e la frutta un po' troppo matura che comunque dovrebbe essere buttata.

Vantaggi:
1 - Il primo in assoluto è il costo: direi pressoché inesistente, considerando che per ottenere quasi 2 litri di aceto serviranno solo 60 gr. di zucchero bianco!
2 - Niente più acqua demineralizzata per chi usa la soluzione di acido citrico come ammorbidente, con conseguente risparmio di plastica (e di acido citrico ovviamente).
3 - Niente più aceto per chi usa l'aceto come ammorbidente, con conseguente risparmio di bottiglie di vetro. E' vero che il vetro è riciclabile, ma non dimentichiamo che il nostro obiettivo è quello di arrivare a produrre zero rifiuti, pertanto la prima regola, quando si può evitare, è quella di non produrre i rifiuti, mentre il riciclo viene solo come secondo rimedio.
4 - Meno fatica: le bottiglie hanno un peso che si fa sentire quando si va a fare la spesa!

ACETO DA SCARTI DI FRUTTA
Ingredienti:
500 gr. di scarti di frutta*
60 gr. di zucchero bianco
2 litri di acqua di rubinetto

*Potrete usare frutta ammaccata e/o troppo matura, bucce e torsoli di mele e di pere, buccia di pesche, uva (bucce e semi), la buccia e la parte legnosa dell'ananas e in generale tutta la frutta (compresa la polpa) che per qualche ragione è da scartare.
Si può pensare a questo aceto in occasione della preparazione di confetture e marmellate di frutta, così le bucce (anche torsoli e semi) potranno essere sfruttate anziché buttate.
Non mettete la buccia delle banane, mentre nei 500 gr. totali di frutta da usare per 2 litri di acqua si può mettere qualche scorza di agrumi (limoni, arance e mandarini) per profumare, ma non le bucce di agrumi da sole.
Per un ecologismo estremo si può decidere di recarsi nei mercati della frutta all'ora di chiusura e di raccogliere qualche mela o pera tra tutta la frutta che viene scartata e abbandonata in strada solo perché ammaccata o troppo matura.

Preparazione:
Lavare bene la frutta. Anche se l'aceto che se ne ricaverà verrà utilizzato principalmente per il bucato è meglio rimuovere il più possibile pesticidi e cere di cui le bucce sono spesso cariche.
Tagliare la frutta a pezzi.
Versare l'acqua un vaso di vetro abbastanza capiente (almeno 3 litri, per le quantità usate come esempio nella ricetta), aggiungere lo zucchero e scioglierlo completamente.
Unire la frutta e coprire appoggiando il coperchio sull'imboccatura, ma senza avvitarlo in modo che il liquido possa respirare e i gas della fermentazione uscire liberamente.
Invece del coperchio si può coprire l'imboccatura con un tovagliolo annodato intorno al collo del vaso.
Riporre su un mobile e girare con un cucchiaio almeno una volta al giorno.
Lasciare in macerazione 5 o 6 giorni, fino a quando il liquido diventerà torbido (comunque non oltre una settimana).

















In questo periodo il liquido diventerà via via più torbido e si formerà della schiuma a causa della fermentazione.

















Allo scadere del tempo di macerazione filtrare l'aceto su un colino a maglia e versarlo provvisoriamente in una bottiglia o in un'insalatiera.
Lavare accuratamente il vaso e versarci nuovamente l'aceto ora filtrato.
Anche in questa fase coprire il vaso con il coperchio non avvitato o con un telo di cotone.
Lasciare l'aceto in maturazione per altre 2 settimane, ogni tanto agitare il vaso o girare l'aceto con un cucchiaio.
Trascorse le 2 settimane preparare il contenitore che dovrà contenere l'aceto pronto da usare. Appoggiare un imbuto sull'imboccatura, o come ho fatto io una bottiglia di plastica dell'acqua tagliata e girata al contrario. Appoggiare all'interno dell'imbuto un tovagliolo di cotone piegato in 4.

















Versare l'aceto un po' alla volta con un mestolo e filtrarlo sul tessuto. E' importante non premere il tovagliolo per favorire il passaggio del liquido, ed evitare che le piccole particelle di frutta finiscano nuovamente nell'aceto passando attraverso la trama.
Se durante questa operazione il telo di stoffa si riempisse di residui al punto da non filtrare più, basterà sciacquarlo sotto acqua corrente, strizzarlo bene, piegarlo nuovamente in 4 e riposizionarlo nell'imbuto.
Quando tutto l'aceto sarà stato filtrato, chiudere il contenitore ed utilizzarlo in qualche mese.

Uso:
Quest'aceto ha un pH che si avvicina a quello dell'aceto di vino, ma ha un potere detergente leggermente inferiore.
L'aspetto è sempre un po' torbido, ma questo non influisce sui risultati di pulizia.
Poiché contiene dello zucchero non è adatto per tutte le pulizie. Se usato ad esempio per detergere i pavimenti non è escluso che potrebbe attirare qualche formichina. Il suo impiego pertanto dev'essere limitato principalmente al bucato.
Per il bucato versare 70-100 ml di aceto nella vaschetta dell'ammorbidente e seguire le indicazioni d'uso riportate qui per l'aceto di vino.
L'aceto può essere usato anche per altre piccole pulizie, come la rubinetteria e come detergente in cucina, in particolare per il lavello e per rimuovere il calcare da pentole e bicchieri. Per questo genere di impiego versare l'aceto in uno spruzzino, spruzzarlo sulle superfici da trattare e lasciare agire per il tempo che serve prima di risciacquare.
Nello spruzzino si possono aggiungere 3 o 4 gocce di olio essenziale di limone che conferiranno all'ecto un piacevole profumo.
L'aceto può produrre una posa sul fondo del contenitore, se si agita il flacone tende a miscelarsi al resto del liquido, se la posa diventasse troppo consistente si potrà scegliere di non utilizzare l'ultimo aceto, quello sul fondo del flacone, magari buttatelo nel water e lasciatelo agire come blando anticalcare per tutta la notte.
Veggie
Quest'opera (testi e foto) è protetta dai diritti d'autore rilasciati da Creative Commons. I termini della licenza sono disponibili in versione integrale nel
Codice Legale
dove vengono spiegati in dettaglio i diritti ad essa attribuiti. Sono altresì disponibili sulle pagine internet sottostanti cliccando sui link e sul logo di Creative Commons. Chiunque utilizzi quest'opera come diversamente espresso dall'autore commette una violazione sui diritti d'autore.
Licenza Creative Commons
ACETO DA SCARTI DI FRUTTA DA USARE COME AMMORBIDENTE PER IL BUCATO
by veggie822 - LILIANA PAOLETTI is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License.
Based on a work at www.lareginadelsapone.com.

78 commenti:

  1. Ma poi gli scarti solidi si possono comunque compostare, vero? Sono solo un po' fermentati, no? Questa idea è geniale!!! Dici che per sciacquare i capelli va bene?
    Grazie Veggie <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non credo che ci siano problemi per il compostaggio, se è consentito mettere frutta o sostanze acide e/o zuccherine nel compost, gli scarti dopo essere stati sfruttati si potranno inserire tranquillamente, in fondo sono solo fibre e zuccheri, non c'è altro.
      Ciao Veggie

      Elimina
    2. Infatti! E per lo sciacquo dei capelli post sapone come lo vedi?

      Elimina
    3. Proprio poco fa in un altro luogo ho detto che ho paura che non vada bene, intanto perché stiamo usando frutta di scarto e che è ricca di pesticidi, eppoi perché l'ho assaggiato e si sente il sapore dolce. Ho paura che sui capelli rimanga troppo appiccicaticcio.
      Forse è più adatto da usare come lacca per i capelli.
      Ciao Veggie

      Elimina
    4. Ok, scusa ma non avevo letto... E visto che non uso lacca non farò da "tester" :)
      Grazie e ciao,
      I.

      Elimina
  2. Sei mitica. Un punto di riferimento. Grazie

    RispondiElimina
  3. che bellissima idea, complimenti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un bacione a te, Ipa e ..... ;-)
      Ciao Veggie

      Elimina
  4. Lo facevo cosi' da bambina grazie agli insegnamenti di mio padre,
    Poi inizio' a fare aceto di vino in quanto avevamo del vino casalingo che non era buono.
    Non si e' piu' rifatto questo aceto di frutta( di solito mele e pesche ).hai smosso dei ricordi :)

    Quasi quasi lo rifaccio!
    Grazie !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un tuffo nei ricordi da bambini è sempre emozionante.
      A presto Veggie

      Elimina
  5. Grazie mille Veggie, in effetti le bottiglie di aceto pesano e mi dispiace buttare tutto quel vetro. Proverò sicuramente a farlo, grazi grazie mille :))

    RispondiElimina
  6. Io faccio l'aceto quasi così da un po', ma con questa ricetta sarà ancora più facile farlo. Dopo aver filtrato getto la frutta nella compostiera, perchè non si butta via nulla!
    Grazie, Debora

    RispondiElimina
  7. Che bello! proprio ieri avevo un po' di tempo e volevo preparare dell'ac citrico per la lavatrice, ma avevo finito l'acqua demineralizzata! Dici che posso profumarlo con la lavanda come si fa con l'aceto di vino?

    RispondiElimina
  8. scusa Veggie,non ho capito se con questo aceto non mi serve piu il sequestrante ? o lo devo comunque usare ma farlo con acqua del rubinetto?....sto pensando che ho sempre usato acqua del rubinetto....cosa cambia? ciao ciao e grazie x come hai cambiato in meglio le mie scelte...non compro piu detersivi da quando ti seguo....e mi diverto un mondo a sperimentare le tue ricettine...GRAZIE!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo aceto può sostituire l'ammorbidente non il sequestrante, quindi si mette nella vaschetta dell'ammorbidente e la lavatrice lo prende solo all'ultimo risciacquo.
      Il sequestrante invece si usa insieme al detersivo.
      Ciao Veggie

      Elimina
  9. mmhh!!!credo di aver fatto un po di confusione....l'acido citrico a cui ti riferisci e' quello usato come ammorbidente e non come sequestrante giusto? il sequestrante lo faccio xo con l'acqua del rubi..puo andar bene lo stesso? sull'acido citrico ke ho preso non c'e' scritto se e'anidro o monoidrato...come mi regolo per la dose? ciao e grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si sono 2 cose diverse, come ammorbidente si usa una soluzione di acido citrico e acqua.
      Il sequestrante sarebbe meglio prepararlo in acqua demineralizzata per essere sicuri di ottenere un prodotto equilibrato, in cui non prevale l'acido citrico.
      Per sicurezza non sapendo se usi monoidrato o andro è meglio non cambiare la ricetta che hai, semmai potresti metterne un dose maggiore in lavatrice.
      Ciao Veggie

      Elimina
  10. Con le mele lo faceva una signora carinissima che lo utilizzava proprio per i capelli, ma ovviamente no come ultimo risciacquo, bensì come impacco post shampoo da sciacquare con acqua piovana.
    Da tempo non mi addentravo nel tuo blog.....e come sempre ci trovo delle splendide "genialate".
    Grazie Veggie
    Un forte abbraccio
    Lalla

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te Lalla!
      Forza che tra un po' ritroverai il tuo equilibrio post-trasloco.
      Un abbraccio Veggie

      Elimina
  11. che bella idea, sei un genio!!!! ma perché non ti offrono una trasmissione televisiva tutta tua?! la risposta è: troppi interessi in gioco. grazie di esistere! ;-) marianna

    RispondiElimina
  12. Veggie sei davvero incredibile tu fai resuscitare anche i morti!!!!!!!!!Sei piena di risorse grazie di esistere!!!!!!!!!Avevo proprio bisogno di questo aceto lo farò subito!!!!!!!Un abbraccio!!!!!!!Ciao da stefania77

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Marianna e Stefania!
      Voi che mi leggete e mettete in pratica siete la mia ragione per studiare sempre cose nuove.
      Un bacione Veggie

      Elimina
  13. ma grazie veggie, provo subito e condivido.
    sto regalando il tuo libro x tutti i compleanni!!!!
    Aspetto ancora un po' e provo presto il "vero" sapone autoprodotto... aspetto solo che i piccoli mi lascino 2 ore libere! sei stupenda!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Evvai! Vedrai che non riuscirai più a farne a meno!
      Un abbraccio Veggie

      Elimina
  14. veggie,posso usare questo aceto anche x diluire il detersivo dei piatti?lo diluisco sempre a meta' come dici sul tuo libro,e mi trovo benissimo...uso aceto in quantita' ....grazie per la possibilita' di poter autoprodurmi anche l'aceto,oltre ai saponi e detersivi....ciao ciao ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Penso sia meglio di no, più che altro perché contiene dello zucchero e perché non è prodotto in acqua distillata.
      Ciao Veggie

      Elimina
    2. Confermo perchè ho provato. Diluendo il detersivo per piatti con l'aceto autoprodotto il risultato non è affatto buono
      Debora

      Elimina
  15. Veggie, visto che in casa mia si mangia una quantita' industriale di mele, volendo si potrebbe fare anche solo con queste ultime, usando lo stesso peso della frutta?
    Grazie,
    Maura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, assolutamente si!
      Puoi usare sia solo bucce con i torsoli, ma anche pezzi di mela insieme.
      Ciao Veggie

      Elimina
  16. Ciao.
    Volevo sapere se posso tenere da parte le bucce fino ad averne in quantità sufficiente. Le posso congelare, ad esempio? Il mio fidanzato fa marmellate in quantità, ma adesso che vorrei fare l'aceto è in una fase di stallo...
    Grazie!

    Valentina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. .... e ti pareva!
      Ora che servivano gli scarti il tuo fidanzato si è preso una pausa marmellate! :-DD
      Non ho provato a congelare la frutta, ma a parte il fatto che diventi scura non credo dovrebbero esserci problemi..
      Semmai incartala nella pellicola trasparente per alimenti così fai entrare meno aria possibile a contatto con la frutta.
      Ciao Veggie

      Elimina
  17. Ciao Veggie,
    oggi provo a fare l'aceto, un piccolo passo per iniziare!!!
    Volevo sapere se posso aggiungerci qualche goccia di o.e. ad esempio di tea tree visto il potere antibatterico...se si quante gocce mi consigli per 2/3 litri di aceto?
    L'o.e. lo metto a fine processo quando l'aceto è pronto giusto?
    Speriamo vada bene....
    Grazie!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora, intanto nella prima fase non mettere niente che possa impedire la normale fermentazione, quindi durante la preparazione nessun olio essenziale o altre cose diverse da frutta, acqua e zucchero.
      Poi in un secondo momento puoi aggiungere degli oli essenziali, più che altro per profumare, puoi seguìire le indicazioni riportate nell'altro articolo sull'aceto:
      http://www.lareginadelsapone.com/2010/03/aceto-come-ammorbidente.html
      Se poi ti icrivi vome sostenitore ti invio il pdf sugli oli essenziali da usare anche nel sapone e nell'aceto (trovi lindicazioni nella homepage).
      Per quanto riguarda il tea tree invece... se il tuo scopo è quello di disinfettare sarà quasi inutile metterlo nell'aceto. Quando vuoi disinfettare il bucato ne puoi mettere 8-10 gocce in fase di lavaggio, non a contatto con la biancheria però! Se usi del sapone in una pallina, versa l'olio essenziale nel sapone dopo che hai riempito la pallina, così si diulisce nel sapone e non macchia la biancheria.
      Ciao Veggie

      Elimina
  18. Ciao Veggie, che ne dici dele scorze pelosette del kiwi, infondo anche la pesca è pelosetta, ma volevo una conferma , visto che ne mangio molti.
    grazie
    MIK

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, non mi piace come idea... pensa se i peletti si attaccano sulla biancheria, ho paura che possano procurare prurito.
      Veggie

      Elimina
  19. che mito che sei...le pensi proprio tutte!
    grazie! ciao!
    mik

    RispondiElimina
  20. ciao,è da un po' che riciclare le bottiglia dell'aceto mi sta sulle scatole..... quindi AUTOPRODUZIONE!!! ... invece dello zucchero posso mettere miele(autoprodotto da amici)? e quanto?
    continua così che è un piacere mettere in pratica i tuoi consigli! ciao da monitor21

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mi rispondo da sola! il miele non è una scelta vegana.scusa, ma non lo sapevo. buon lavoro!
      monitor21

      Elimina
    2. Non ho provato con il miele, ma perché sprecarlo per questo scopo?
      Ciao Veggie

      Elimina
  21. Ciao ! Che bella idea la proverò sicuramente !
    una domanda: va bene anche nella lavastoviglie al posto del brillantante ?
    Paola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, quest'aceto contiene dello zucchero pertanto va bene principalmente per il bucato.
      Ciao Veggie

      Elimina
  22. Non riesco a trovare un recipiente di vetro così capiente. Posso usare uno di plastica o ci sono problemi? Grazie e ciao.

    RispondiElimina
  23. Penso che non dovrebbero esserci problemi.
    Ciao Veggie

    RispondiElimina
  24. ciao veggie! mi si è formato un "organismo" gelatinoso in una bottiglia di aceto di vino bianco... mi hanno detto che è la "madre dell'aceto"...sai come si utilizza? ma soprattutto è davvero necessaria per trasformare in aceto le rimanenze di vino?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per il vino sì, ma tu stai parlando di questo aceto o della'ceto di vino?
      Veggie

      Elimina
  25. Ciao veggie ! ora passo all'aceto con frutta del mio giardino , che ora ha cominciato a cadere causa inquilini indesiderati (vermi,che si producono per mancanza di insetticidi)togliendoli, la frutta la posso utilizzare, anche se non è ancora matura?Comunque sto provando a fare anche l'aceto col vino ma ci vuole tempo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La frutta dev'essere matura, magari non necessariamente maturissima, ma neanche acerba.
      Ciao Veggie

      Elimina
  26. Ok , allora userò frutta matura ! grazie

    RispondiElimina
  27. Ciao Veggie, vorrei provare ad autoprodurre l'aceto per il bucato secondo la tua ricetta ma non riesco a trovare un contenitore in vetro così capiente...ho solo a disposizione un barattolone di plastica, credi che possano esserci problemi per la fermentazione? grazie...sei meravigliosa! elisabetta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, nessun problema, purché non chiudi il barattolo o il contenitore ermeticamente e lasci ai gas la possibilità di uscire.
      Ciao Veggie

      Elimina
    2. di nuovo, grazie! mi metto all'opera. elisabetta

      Elimina
  28. Ciao Veggie, avrei un paio di domande. Ho appena finito di preparare aceto. Ho usato anche uva nera dal mio giardino e il colore è rossiccio; pensi possa colorare il bucato? Volevo provare a fare la polvere senza detersivo x bucato ma non ho capito se devo aggiungere sequestrante. Ti ringrazio... sono agli inizi: ho da poco ricevuto tuo libro che trovo stupendo e voglio cominciare con sapone di marsiglia appena ultimato stampo grazie per questi consigli

    RispondiElimina
    Risposte
    1. beh in teoria il vino macchia, ma probabilmente l'aceto sarà tanto diluito che non accadrà nulla.
      Il detersivo in polvere puoi farlo anche senza sequestrante, poi aggiungere il sequestrante quando fai il lavaggio.
      Ciao Veggie

      Elimina
  29. Ciao Veggie, ho letto il post (illumininate come sempre) ... non ho capito perché sarebbe meglio evitare di mettere le bucce degli agrumi da sole.
    ed anche, come lo vedresti un macerato di bucce di agrumi nell'aceto di vino bianco o di mele da usare come ammorbidente?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perché non viene bene, ho provato e pare che l'aceto abbia bisogno anche di altri elementi della frutta che la buccia di limone da sola non ha.
      Mentre le scorze possono essere usate per rinforzare l'aceto, come no!
      Le tagli a striscioline e le metti una quindicina di giorni a liberare un po' di profumo nell'aceto.
      Ciao Veggie

      Elimina
  30. a novembre mi sono "imbattuta" nel tuo "Regno" proprio con questa ricetta, l'ho provata ... e me ne sono innamorata perché è EFFICACISSIMA !!!!!!!(per ora la uso come anticalcare ma la proverò anche come ammorbidente - anche se io normalmente non lo uso)
    Io raccolgo acqua piovana che normalmente uso a metà con acqua di rubinetto per stirare e vorrei sapere se posso usare anche qui acqua piovana o diventerebbe meno efficace il prodotto?
    GRAZIE!!!!!!!!!!!

    e via mail un'altra richiesta. Ciao ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì! usala tranquillamente, sarà ancora più eco!
      Un abbraccio Veggie

      Elimina
  31. Ciao Veggie ogni tanto vengo nel tuo blog e ho seguito vari consigli, questa dell'aceto fatto in casa è un'idea fantastica, lo proverò, qui raccogliamo l'umido, ma io mi chiedevo spesso cosa avrei potuto fare con le bucce, ora lo so. In lavatrice mettevo aceto b. con tre gocce di olio 31 Just che è anche antibatterico.
    In lavastoviglie uso ormai il mio detersivo fatto in casa (limoni etc.) e aceto come brillantante.
    Vorrei fare la lisciva dato che ho un po' di cenere e vorrei chiederti se una volta fatta bollire la cenere, posso riusare tranquillamente la pentola per cucinare. Forse è una domanda stupida. Inoltre i tuoi saponi li vendi??
    Grazie di tutto. Gabriella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è proprio una domanda stupida direi...
      La lisciva è basica, quindi non può venire a contatto con alcuni materiali, per esempio l'alluminio.
      L'acciaio è l'ideale, se la pentola è di qualità, cioè un buon acciaio inox potrai usarla regolarmente anche dopo aver fatto la lisciva. Devi tener conto però che la cenere è un po' graffiante, quando si mescola la lisciva si potrebbe graffiare un po' il fondo, per questo rispondo sì, puoi usare le pentole di casa di cucina, ma usa pentole già strapazzate.
      Vendo i miei saponi, ma senza impegno, cioè non ho un'attività di vendita e mi limito a vendere qualcosa soprattutto a chi non è in grado di produrre da sè ma ha problemi di allergie e non trova saponi completamente naturali da usare.
      Sono stata un po' ferma per via del trasloco, quindi ora ho poco, o meglio ho fatto dei saponi che per il momento sono ancora in stagionatura, saranno pronti tra poco.
      Quello che ho a disposizione puoi vederlo qui:
      http://saponidiveggie.blogspot.it/
      la disponibilità è segnata sotto ogni prodotto.
      Attualemtne ho quello che puoi vedere.
      A presto Veggie

      Elimina
  32. Grazie infinite per la risposta! Vado a vedere i saponi. Gabriella

    RispondiElimina
  33. Ciao Veggie, ho appena filtrato il liquido ed ha una consistenza un po' gelatinosa... è normale??
    Grazie tante per condividere le tue conoscenze! Giulia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scusa, ma leggo solo ora, come si presenta oggi?
      No... non presentarsi gelatinoso.
      Ciao Veggie

      Elimina
    2. E' ancora uguale, assolutamente gelatinoso! Forse ho esagerato con la frutta ed è venuto troppo zuccherato, avevo pensato di diluirlo un po'... ma accetto consigli!

      Elimina
  34. Ciao Veggie!
    Venerdì scorso, avendo in frigo due fette di ananas troppo maturo, ho pensato di utilizzarle per preparare il tuo aceto di frutta.
    Vorrei porti due domande: è normale che la frutta in macerazione odori lievemente di muffa? sarebbe possibile utilizzare questo aceto per un tonico viso?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, un leggero odore particolare c'è!
      No, non è possibile usarlo come tonico, perché c'è dello zucchero, che potrebbe seccare la pelle, meglio di no.
      Ciao Veggie

      Elimina
    2. Non so che dire, prova ad aggiungere acqua.. tanto non puoi far altro.
      Se hai un pHmetro misura il pH per vedere che grado di acidità ha raggiunto.
      Ciao Veggie

      Elimina
  35. Ho seguito la tua ricetta e ormai sono in piena produzione ma ho una domanda, posso usare la buccia di melone e anguria?
    Grazie, Elisa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì certo, vanno bene anche loro.
      Ciao Veggie

      Elimina
  36. ciao veggie ottima ricetta ,rifatta per la seconda volta...volevo chiederti se usassi la stessa soluzione per un mix di agrumi(arance mandarini limoni e clementine)per poi poterne usare il liquido come detergente?grazie simona

    RispondiElimina
    Risposte
    1. C'è sempre il problema dello zucchero che può rimanere in eccesso, non è indicato per le pulizie.
      Ciao Veggie

      Elimina
  37. ciao Veggie! :)
    è da un po' che sono sparita....ne approfitto adesso, buon anno!
    sabato scorso ho messo in preparazione l'aceto con quasi 1Kg di frutta non molto edibile, tipo un ananas intero che iniziava ad ammuffire sotto!
    Trovo che sia davvero un modo geniale di riciclare la frutta e non comprare più aceto per la lavatrice.
    Due domande:
    - può essere utilizzato nella pulizia mensile della lavatrice?
    - invece di tagliare la frutta a pezzetti la si potrebbe centrifugare? di modo da avere già tanto liquido e aggiungere poi solo poca acqua. Alla fine l'aceto di mele si fa dal succo di mele...potrebbe funzionare?

    Grazie mille :)
    Isabella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, contiene dello zucchero, meglio fare una pulizia con aceto normale.
      No, anche al secondo quesito, se la frulli poi ti rimane tutto torbido e avresti difficoltà nel filtraggio.
      Ciao
      Veggie

      Elimina
  38. Ok, grazie :)
    oggi cmq ho fatto un esperimento. Una vicina mi ha portato un bustone di arance cadute a terra dopo il temporale e per lo più spaccate e ammaccate. Salvate le poche edibili per il resto le ho lavate, spremute un po' a mano in un secchio e tagliato a pezzetti, insieme ad altri scarti di frutta e poi come da tua ricetta. Verrà un aceto di aranciata? :D ti farò sapere ;)
    grazie mille come sempre
    Isabella

    RispondiElimina
  39. è possibile usare gli scarti della centrifuga secondo te? grazie mille per tutte le tue idee, ne sto usando molte
    Luisa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non lo so, ma perché non provare visto che costerebbe solo un po' di zucchero?
      Ciao
      Veggie

      Elimina

LA MIA E-MAIL veggie822@yahoo.it

Sostienici con una piccola donazione, grazie!PER DONAZIONI
Versare l'importo desiderato sulla carta Postepay intestata a : PAOLETTI LILIANA
CARTA POSTEPAY N° 4023 6006 2473 4010