giovedì 18 marzo 2010

aceto come ammorbidente per il bucato

Gli ammorbidenti per il bucato che si trovano in commercio, purtroppo sono molto inquinanti, forse più del detersivo stesso. Inoltre a differenza di quello che si crede, non ammorbidiscono affatto i tessuti rimuovendo i depositi minerali dalle fibre, bensì rilasciano sulle fibre una patina oleosa che illude il tatto dando un senso di pseudo-morbidezza. I capi trattati con gli ammorbidenti sono spesso causa di allergie e prurito, l'effetto si sente in particolare sulle parti intime dove la pelle (ma anche le mucose) è costretta ad un contatto più diretto con la biancheria.
A tutti questi svantaggi possiamo aggiungere che gli ammorbidenti "sporcano" i capi, che di conseguenza richiedono lavaggi più frequenti e sono i diretti responsabili dell'ingiallimento dei tessuti. Avete fatto caso che se si ripone una tovaglia bianca ricamata o delle vecchie lenzuola bianche delle nostre nonne, a distanza di tempo presentano zone gialle? In particolare la porzione di tessuto esposta all'aria e i bordi? Ebbene i responsabili sono gli ammorbidenti, proprio grazie alla patina che depositano sui tessuti.
Liberarci degli ammorbidenti non è difficile, basta un po' di buona volontà e anche chi non usa sapone naturale può farlo, senza per questo rischiare di non ottenere un buon lavaggio e tessuti morbidi.
L'unico svantaggio provvisorio che si avrà riguarda la profumazione.
Purtroppo l'industria del detersivo con i suoi profumi sintetici, forti fino alla nausea e anche grazie ai messaggi pubblicitari, ci ha messo in condizione di associare il profumo chimico all'idea di pulito. Niente di più sbagliato! Anzi spesso i profumi riescono a coprire l'odore di un capo che non è perfettamente pulito. Quando l'olfatto si sarà disabituato dai vizi presi con le profumazioni sintetiche riuscirete addirittura a sentire l'odore di pulito! Vi posso garantire che l'odore di pulito esiste realmente ed è solo questione di tempo. Chiaramente per sentirlo bisognerà evitare anche l'uso dei detersivi industriali, anch'essi impregnano i tessuti di profumi difficili da rimuovere.
E' quello che succede con il sale, chi si abitua a mangiare salato non è più in grado di riconoscere i sapori autentici del cibo, l'unico sapore che si riconosce è quello del sale.
Perciò anche se all'inizio vi sembrerà che i capi non profumino di niente, nessuna preoccupazione, con il tempo imparerete a "sentire".

ACETO COME AMMORBIDENTE PER IL BUCATO
Prendere una bottiglia di aceto bianco e metterlo sulla lavatrice o nel mobiletto dei detersivi al posto dell'ammorbidente. Usarlo mettendolo direttamente nella vaschetta dell'ammorbidente, nella stessa quantità normalmente usata per l'ammorbidente. Non mettere mai l'aceto insieme al detersivo, non sono compatibili, ne parleremo in un'altra occasione.
L'aceto, oltre a igienizzare i nostri indumenti, libera le fibre dai minerali contenuti nell'acqua del lavaggio e rimuove completamente i residui di detersivo, ragione in più per usarlo, visto che gli stessi detersivi sono anch'essi motivo di prurito. Una volta terminato il lavaggio, il bucato va steso all'aria e anche se inizialmente si sente l'odore dell'aceto, quando si sarà asciugato non si sentirà più.
Chi lo gradisce può profumare l'aceto inserendo delle gocce di oli essenziali direttamente nella bottiglia insieme all'aceto, 30 o 50 gocce vanno più che bene. Unico accorgimento è quello di agitare bene la bottiglia prima di versare l'aceto nella vaschetta dell'ammorbidente, perché gli oli essenziali non sono solubili nell'aceto quindi rimarranno a galla.
Si può scegliere di mettere gli oli essenziali di volta in volta insieme all'aceto nella vaschetta dell'ammorbidente. In questo caso si riempie prima la vaschetta con aceto e poi si aggiungono le gocce, 10 sono sufficienti.
Io seguo questo metodo da tanti anni e finora non è mai accaduto che il bucato si macchiasse con gli oli essenziali.
Si può addirittura profumare l'aceto con fiori profumati!
Si prepara una bottiglia di aceto con un paio di settimane di anticipo aggiungendo 2 o 3 cucchiai di fiori direttamente nell'aceto. La lavanda è perfetta, ma si possono usare anche petali di rose o altri fiori profumati, purchè vi accertiate che non siano stati trattati con pesticidi e che non siano irritanti o velenosi.
Se siete iscritti come sostenitori di questo blog e ancora non lo avete, potete richiedere il pdf OLI ESSENZIALI PER BUCATO-PIATTI-PAVIMENTI in cui ci sono delle combinazioni profumate per aceti e saponi da bucato. Per riceverlo seguite le istruzioni che trovate nella home page nella colonna di destra.
Veggie
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ACETO COME AMMORBIDENTE PER IL BUCATO by
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70 commenti:

  1. Ciao Veggie :)
    attualmente sto usando l'acido citrico al posto dell'ammorbidente, però l'aceto sarebbe decisamente più economico. Avevo letto che l'aceto a lungo andare corrode le parti metalliche della lavatrice mentre l'acido citrico eviterebbe questo inconveniente. E' vero?

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  2. In sostituzione dell'ammorbidente si possono usare sia aceto che acido citrico. Io scelgo l'aceto per 2 ragioni, la prima è perchè l'aceto subisce un processo di lavorazione decisamente più breve rispetto all'acido citrico, quindi utilizzare l'aceto si rivela una scelta ecologica più accurata. La seconda è che è decisamente più economico e più pratico.
    Io vivo in una zona con acqua di durezza 32°f, quindi molto dura e l'aceto mi va benissimo.
    Per rispondere alla tua domanda sulla corrosione, c'è chi sostiene che l'aceto rovini, io credo che l'acido citrico sia più aggressivo sia sulla biancheria che sulla lavatrice.
    La mia lavatrice il prossimo mese compie 16 anni, dei quali gli ultimi 10 vissuti sul balcone dove a volte è raggiunta anche dalla pioggia...
    Uso aceto e sapone per la lavatrice da oltre 10 anni e non ho mai dovuto cambiare nessuna parte della lavatrice compresa la guarnizione. Il cestello è intatto nonostante la permanenza sul balcone, e anche tutto il resto lo è.
    C'è gente a cui piace complicarsi la vita, ti assicuro che l'aceto completa il lavaggio perfettamente, se lo acquisti in qualche discount, lo paghi ancora una fesseria e per il bucato va più che bene.
    Ciao Veggie

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  3. Ah perfetto!!!!
    Allora siccome ho dei fiori di lavanda avanzati dallo shampoo alla saponaria ;-) li metterò in infusione nell'aceto, così mi risparmio anche l'uso dell'olio essenziale di lavanda nella vaschetta dell'ammorbidente. Due piccioni risparmiosi con una fava :-)
    Grazie Veggie!

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  4. io uso entrambi per ammorbidire. l'acido citrico mi sembra un pelo più rapido dell'aceto nella sua funzione anticalcarea quindi per i tempi stretti scelgo lui al posto dell'altro. se ho tempo invece metto l'aceto e spengo la lavatrice a metà corso in modo da lasciarlo agire più a lungo sui tessuti.

    adesso proverò con la lavanda in infusione acetica, vediamo come viene! e confermo, una volta asciutti, l'odore di aceto è inesistente!

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  5. Ricordati sempre di evitare di mettere l'aceto insieme al detersivo, quindi anche se si vogliono lasciare i panni un po' a bagno bisogna farlo solo dopo il risciacquo, quando cioè in lavatrice c'è solo acqua.
    Veggie

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  6. e per quanto riguarda l'uso dell'aceto come ammorbidente per il lavaggio a mano di capi di lana? Si usa? Come?
    Grazie se vorrete rispondermi.
    Erica

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  7. io sto usando un aceto poco acido perchè sono allegica all'odore, trovo che vada bene, anzi devo dire che i tessuti sono più morbidi che con l'ammorbidente. Meno male che quando li tiro fuori dalla lavatrice l'odore non si sente altrimenti non avrei mai potuto usare questo prodotto che devo dire mi ha stupito. Grazie

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  8. @Erica: Scusami, ma vedo solo ora il tuo messaggio, a volte non arrivano le notifiche sull'email e non posso venire a conoscenza dei nuovi messaggi.
    L'aceto se aggiunto in piccole quantità dopo il risciacquo può essere utilizzato anche per i capi di lana (poco però), oltre a liberare le fibre dai resti di detersivo e dai depositi di calcare mantiene vivi i colori e li fissa. Per la lana ti consiglio di preparare un aceto alla lavanda, non con gli oli essenziali, ma con i fiori.
    Ne metti un po'nell'aceto e lasci l'aceto al caldo esponendolo anche al sole un paio d'ore al giorno per circa 15 giorni, poi lo filtri ed ottieni un aceto più profumato e che aiuta a protegge la lana dall'attacco delle tarme, quindi un motivo in più per usarlo.
    Ciao Veggie

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  9. @Anonimo: In genere gli aceti che si trovano in commercio hanno tutti acidità 6%, forse vuoi dire un aceto con odore poco marcato. In effetti ci sono aceti che si sento di più altri di meno. Potresti provare con aceto di mele, è molto più delicato come aroma.
    Ciao Veggie

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  10. Quando metto in infusione i fiori nell'aceto, li metto freschi o secchi? e restano lì indefinitamente, tanto che c'è aceto nella bottiglia?
    e per una bottiglia da 1 litro di aceto, quanti petali di rosa (o fiori diversi) posso mettere?

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  11. Federica, vai nell'articolo aceto ai fiori di acacia e trovi quello che cerchi, se poi hai altri dubbi riscrivi.
    Ciao Veggie

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  12. ciao io uso l'acido citrico per varie ragioni.
    1) è più economico. un chilo di acido citrico in negozio tipo ferramenta costa 7 euro. ci fai 10 litri di soluzione al 10 %
    2) è più ecologico. invece di un pacchetto di carta (io lo compro sfuso in un negozio di prodotti chimici) avrei 10 bottiglie di vetro da smaltire. se la lavatrice si rompe perchè l'aceto è corrosivo dovrei cambiare la mia vecchia e buona lavatrice ;-)
    3) ha un odore migliore

    Stella Bastone

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  13. Rispetto la tua scelta di utilizzareee acido citrico, io stessa ho già preparato un articolo su questo.
    Devo però contestare alcune cose, io pago l'aceto 6o centesimi al litro, quindi tutto questo risparmio non c'è, secondo, contesto fermamente l'idea che molti anno sulla corrosione dell'aceto.
    Se l'aceto corrode lo fa anche l'acido citrico, è proprio nel fatto che sono acidi la presunta corrosione.
    Anche in questo caso ripeto che nella mia lavatrice uso aceto da 10 anni e funziona alla perfezione. La mia lavatrice sta per compiere 17 anni, vive fuori su un balcone e ci piove addirittura sopra, il prossimo anno la cambierò perché comincia a fare della ruggine all'esterno, mentre l'interno nonostante il sapone e l'aceto è intatto.
    Ciao Veggie
    Ciao Veggie

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  14. ^.^ anche io lo uso!!!^-^...

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  15. D'ora in poi mai più l'ammorbidente,ho provato l'aceto e l'unico timore che avevo era l'odore,invece nulla di nulla,il bucato resta morbido e penso che faccia bene anche alla lavatrice come anticalcare.Grazie come sempre,Veggie,per le tue idee preziose,che cerco di divulgare anche presso chi non frequenta il tuo blog.Alla prossima ! Ciao

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  16. Grazie a te Gabri! La testimonianza di di persone abituate ad usare i prodotti tradizionali è molto importante.
    A presto Veggie

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  17. Ciao Veggie, ripasso qui dopo un bel po'... effettivamente se tu prendi l'aceto a 60 centesimi al litro e lo usi da 10 anni senza aver avuto problemi con la resistenza della lavatrice... che dire? Mi inchino davanti l'evidenza dei fatti!! Vorrei chiederti un'altra cosa, nel tuo post leggevo che usi per lavare i panni il sapone... che tipo di sapone usi? lo usi per tutto? in che quantità? io ad esempio lavo i maglioni a mano con lo shampoo delicato ma è un'alternativa molto costosa e per adesso mi sto svenando!! Inoltre con il sapone specialmente in estate devo pretattare tutto...
    Stella Bastone

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  18. Beh...naturalmente come Regina del Sapone non posso che usare il mio sapone. IL sapone lo faccio da me, sia per il bucato che per l'igiene personale.
    Io lo faccio partendo dalle materie prime: olio e soda, ma chi vuole avvicinarsi può intanto iniziare lavorando dei saponi di buona qualità acquistati.
    Nel blog per iniziare trovi ricette per detersivo in polvere e crema di sapone, guarda tutta la cartella che ha come argomento "Pulizie e detersivi ecologici", troverai i tipi di sapone più naturali in commercio e come utilizzarli al meglio.
    Caio Veggie

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  19. io uso il sapone Alga che da me si trova ovunque e a basso prezzo però per i maglioni e le cose delicate non so davvero cosa usare...

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  20. Puoi usarlo benissimo, basta metterne poco e insieme a del bicarbonato (non soda Solvay)
    Ciao Veggie

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  21. bellissimoooooooooooooo!
    brava!
    Ho trovato il blog perchè ti hanno nominato sul mensile della Coop.
    Bello, mi è piaciuto.
    Vorrei approfondire...penso che appena posso ti manderò una mail.
    Abbraccio! Ben scavato veccchia talpa!
    :-)
    anny

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  22. Cara Veggie,
    dopo aver letto il tuo blog e seguito i tuoi consigli sul bucato e non solo, ho finalmente risolto tutti i problemi di dermatite che aveva mia figlia:
    acqua cenere e aceto!
    tutto pulito, tutto ecologico e soprattutto tutta salute!

    Grazie!

    Paola

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  23. Menomale, gli ammorbidenti procurano più danni che i detersivi!
    A presto Veggie

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  24. ciao.
    è da tempo che voglio cercare di dare una svolta "ecologica" nella mia vita e ora vorrei cominciare a farlo più seriamente. vorrei iniziare proprio dai detersivi, anche per non aumentare il rischio di malattie di vario tipo.
    ho dato un'occhiata nella rete e ho trovato il tuo blog. molto bello complimenti!
    non ho ben capito una cosa però.. vorrei provare ad usare l'aceto al posto dall'ammorbidente ma ho letto che non bisogna mischiarlo al detersivo. quindi non posso mettere subito detersivo e aceto, ognuno nella propria vaschetta, come faccio con l'ammorbidente? grazie in anticipo :-)
    Fausta

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  25. Si Fausta puoi farlo. Mettendo l'aceto nella vaschetta dell'ammorbidente il progranna lo prenderà solo dopo il risciacquio, quando il sapone non ci sarà più.
    Quello che intendevo è che non biasogna metterli insieme direttamente nella vasca insieme agli indumenti.
    Quindi per capirci all'inizio del programma puoi mettere il detersivo nella vaschetta del detersivo (sarebbe ancora meglio metterlo insieme al bucato, potresti risparmiarne un po') e l'aceto lo metti da subito nella vaschetta dell'ammorbidente.
    A presto Veggie

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  26. Ciao Veggie.
    Sono nuova qui, conosco questo sito da soli due giorni, ma non riesco a smettere di leggere...
    Vorrei provare l'aceto al posto dell'ammorbidente, ma ho letto che i panni vanno poi stesi all'aria. Io uso l'asciugatrice. Posso farlo comunque anche se ammorbidisco i panni con l'aceto?
    Grazie.
    Elisa.

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  27. Si certo, l'asciugatrice comunque dovrebbe essere in grado di rimuovere l'odore di aceto, magari insieme all'aceto nella veschetta dell'ammorbidente metti anche qualche goccia di oli essenziali.
    Tieni presente che all'inizio il naso deve fare un po' l'abitudine ai nuovi odori, ma ti assicuro che il bucato quando indossato non sa di aceto.
    Se ti sei iscritta tra i sostenitori scrivimi in privato così posso inviarti il pdf sugli oli essenziali come è scritto sulla homepage.
    A presto Veggie

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  28. ciao sto usando l'aceto da giugno e mi trovo benissimo.
    Da agosto però col caldo che fa gli indumenti lavati con l'aceto una volta indossati dopo n pò emanavano odore acidulo (non di sudore)probabilmente dovuto all'aceto. In cosa ho sbaglaito? Lo metto nella vaschett dell'ammorbidente e ci mette olio essenziale di arancio. Puoi aiutarmi?

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  29. Ciao Veggie,volevo chiederti se l'aceto "aromatizzato" con i fiori di lavanda,oltre ad usarlo come ammorbidente posso metterlo nella vaschetta del brillantante nella lavastoviglie.. Grazie Cristina.

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  30. Meglio di no, per evitare di sporcare l'interno della vaschetta.
    Puoi mettere aceto semplice oppure se è insufficiente una soluzione al 15% di acido citrico.
    Veggie

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  31. Scusate ma per quanto tempo devo usare l'aceto per ottenere la morbidezza di cui parlate?

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  32. Ciao...

    complimenti per il bellissimo blog..

    domanda.. ma per aceto bianco intendi quello proprio trasparente (che sembra quasi acqua) o va bene l'aceto di vino bianco, quello che va dal paglierino al giallo intenso??

    chiedo perchè dalle mie parti il primo si fatica a trovare e ho paura che il secondo macchi i vestiti...

    anche l'aceto di mele (che preferirei perchè meno forte come odore) si trova solo tendente al giallo...

    grazie
    roberto

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  33. Intendo aceto di vino bianco, che sia più o meno chiaro non è importante.
    Puoi benissimo usare l'aceto di mele se preferisci, perché effettivamente ha un odore meno marcato.
    Ciao Veggie

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  34. ciao, vorrei chiederti: l'aceto come ammorbidente usato per lana e delicati ha qualche controindicazione?infeltrisce?
    per l'aggiunta di olii essenziali...compro quelli dell'erboristeria che si possono aggiungere all'olio di mandorla?(ho usato gli essenziali solo in quel caso) grazie in anticipo per la risposta...
    da oggi hai acquisito una fan in più! seguirò il tuo blog tutti i gg!!!!
    bravissima!
    Jennifer

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  35. Ciao Jennifer, io uso regolarmente il risciacquo all'aceto anche per indumenti delicati compresi la lana.
    Gli oli essenziali sono oli essenziali...quindi vanno bene tutti, compresi quelli di erboristeria.
    Non ho capito il discorso dell'olio di mandorle, comunque se il dubbio era quello di unire gli oli essenziali all'olio di mandorle per aggiungerli al risciacquo la risposta è no, perché non si possono mettere grassi nel bucato.
    Veggie

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  36. ciao,premetto che nn ho mai usato l'aceto cm ammorbidente ma mi fido di voi ma ho una domanda: quanto aceto usare mezzo bicchiere volevo sapere la quantità esatta per nn sbagliare...ciao spero ke mi risp...ciao

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  37. Mezzo bicchiere è più che sufficiente, ma puoi partire anche con meno, vedere se la biancheria è sufficientemente morbida ed eventualmente aumentare fino a 100 ml (mezzo bicchiere).
    Ciao Veggie

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  38. Ciao dopo aver letto il tuo blog ho cominciato ad usare l'aceto come ammorbidente da circa un mese, oggi ho comprato un olio essenziale, non li avevo mai usati, ho scoperto che costano tanto! Ho pagato 11€ lo ylang ylang..
    l'erborista mi ha detto di provare con quelli da mercatino,che costano intorno ai 2€, vanno bene lo stesso? non mi fido...
    Ho deciso di aggiungere gli olii perchè ho un problema con l'aceto:
    gli strofinacci da cucina e gli asciugamani dopo il primo utilizzo e quindi umidi,cominciano a puzzare di muffa, tipo acqua stagnante, sebbene li stenda bene dopo l'uso...
    con l'ammorbidente non succede continuano a profumare fino a che non li rimetto sporchi nel cesto della biancheria.
    Come posso risolvere? Ecco il motivo del mio acquisto in olii, spero di risolvere.Però il prezzo mi fa desistere un pò :(

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  39. Non è l'aceto a far puzzare gli strofinacci. L'ammorbidente con il profumo persistente copre l'odore dello strofinaccio, mantre l'aceto non ci riesce, ma non è lui a provocarlo, in quanto una volta evaporato non rimane traccia.
    No, non ti fidare delle bottigliette dei mercatini, non sono oli essenziali, ma essenze sintetiche e spesso sono veleni da usare solo per l'ambiente, non è il cao di usarli sulla biancheria che viene a contatto con la pelle.
    Se fai una ricerca online puoi trovare dei punti di riferimento per acquistare gli oli essenziali, magari fouri dall'Italia, da noi hanno prezzi proibitivi.
    Ciao Veggie

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  40. Ho fatto una ricerca online è vero costano davvero la metà.
    Ti ringrazio
    Ciao Licia ;)

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  41. Buon pomegg. uso da quasi 20anni l aceto per le pulizie di casa ( Piastrelle, pavimenti in ceramica,vetri,pentole ,lavatrice ecc...)e mi trovo BENISSIMO!)per quanto riguarda la mancanza di profumo sulla biancheria io è da tempo che sono uscita da questo problema. TUTTO DEVE PROFUMARE DI ODORI DI NATURALE!Per quanto riguarda il profumo per gli ambienti è già sufficiente l odore del cucinato! Ciao da MARY.

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  42. Ovviamente Mary non posso essere che d'accordo con te, ma bisogna capire che chi si avvicina ora all'uso di prodotti naturali proviene da un mondo dove i profumi artificiali hanno ormai alterato l'olfatto. Prima che si possa riuscire ad appropriarsi dei veri profumi naturali deve passare un po' di tempo, è come disassuefarsi da qualche droga. Purtroppo questo è il prezzo da pagare per quello che ci ha regalato l'industria!
    Veggie

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  43. Si è vero,siamo in mano a dei delinguenti! spero che mia accetta i miei consigli già da adesso(ha 20anni)piano piano ci riuscirò ci tengo molto! GRAZIE Veggie!

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  44. Ma se l'aceto è così corrosivo per le tubature della lavatrice allora io dovrei ritrovarmi con lo stomaco, esofago ed intestino bucherellati considerando che tutti i giorni mangio un piattone di insalata di stagione ben condita con aceto e olio e ne faccio uso sin da quando ero bimbetta che vivevo in Svizzera dove si comincia un pasto sempre con un piatto di insalata! Devo andare da un tubista o da un medico a farmi controllare???? ahahahahah
    Scusate l'ironia, ma questa storia dell'aceto mi fa veramente ridere.....mi piacerebbe sapere chi ha divulgato una notizia del genere ;-)
    Lalla

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  45. Ciao Veggie, una curiosità, ma tu l'aceto lo metti prima di avviare la lavatrice oppure aspetti un po'. Te lo chiedo perchè io lo metto quando carico la lavatrice, giusto prima di avviare il lavaggio ma noto che la lavatrice me lo prende subito sebbene lo metta nello scomparto specifico per l'ammorbidente...Tu come fai?
    Grazie! Un saluto,
    Serena

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  46. Io lo metto subito in fase di avvio, la lavatrice dovrebbe prenderlo dalla vaschetta solo nell'ultima fase.
    Ho notato che a volte quando la vaschetta è sporca quando la lavatrice raccoglie l'acqua può finire anche nella vachetta dell'ammorbidente costringendola a svuotarsi, quindi prova a smontarla e vedere se ci sono delle ostruzioni o qualcosa che ostacola il normale scorrimento dell'acqua.
    Fai anche a ttenzione a versare l'aceto nella vaschetta giusta, le vaschette piccole sono 2, una è per l'ammorbidente e l'altra è per contenere una quantità di sapone extra quando si fanno prelavaggi. Nella vaschetta del prelavaggio l'acqua sxcorre da subito.
    U'altra possibile causa che mi viene in mente è il riempimento eccessivo della vaschetta, fai attenzione a non superare il livello consigliato, perché anche in questo casola vaschetta viene svuotata prima.
    Ciao Veggie

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  47. Ciao Veggie e buon anno! Sto rivedendo alcuni tuoi post sull'utilizzo dell'aceto, del quale sono ormai diventata una fan. Ho iniziato, con qualche titubanza, la scorsa primavera ad usarlo e il risultato è stato che il flacone dell'ammorbidente è rimasto relegato in fondo al ripiano... Intanto, per me che non ho un locale lavanderia e lavo spesso di sera, il primo piacevole effetto è stato di non sentire più in casa quell'odore per me sempre un po'fastidioso e irritante, per quanto ne usassi pochissimo.
    Come hai detto tu, ci vogliono un po' di lavaggi prima che la biancheria si "liberi" dalla patina. I risultati più immediati sono stati con biancheria intima e magliette in microfibra, praticamente rinate quasi a nuovo, e soprattutto non ho più attacchi di prurito alla schiena! Le spugne ancor oggi non mi vengono molto morbide (forse perchè sono un po' vecchiotte)ma finalmente gli asciugamani asciugano senza doverli sfregare sulla pelle. Anch'io avevo notato che dopo l'utilizzo da umidi a volte avevano un odore non molto gradevole ma ho pensato che dipendesse dal detersivo utilizzato, il cui odore non viene più coperto. Comunque da un po', nella vaschetta del detersivo, onde usarne meno visto che sono ancora a quelli della grande distribuzione, metto un po' di bicarbonato quando utilizzo quello liquido, e della soda (carbonato)quando uso quello in polvere, e mi sembra che l'accorgimento abbia effetto anche sui cattivi odori. Presto proverò a preparare il tuo detersivo senza sapone. Grazie per i tuoi consigli. Mariagrazia

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  48. Ciao Mariagrazia, perché non inizi ad usare la crema di sapone come sostituto del detersivo?
    La ricetta la trovi qui:
    http://www.lareginadelsapone.com/2010/09/crema-di-sapone-per-lavatrice.html
    A presto Ciao
    Veggie

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  49. Mah, mi sembra che ci voglia un po' di tempo per prepararla...però un fine settimana in cui posso stare tranquilla per conto mio ci proverò...ho pure preso il sapone alga... (devo invece ancora andare alla ricerca dei contenitori)insomma le buone intenzioni di cominciare a fare qualche preparato ci sono...speriamo che non restino solo tali! Buona serata. Mariagrazia

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  50. Questo è un blog interessantissimo. Grazie Veggie!

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  51. il tuo blog è incredibile. una delle meraviglie del mondo sano e solidale.
    grazie Veggie. perchè ti condividi senza risparmiare sapienza e attenzione.

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  52. salve sono appena approdata e proverò ad usare l'aceto convinta che non rimarrò delusa, volevo chiedere una cosa io ho comprato il conservante e la vitamina e potete darmi una ricetta facile per una crema per il viso, grazie

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    1. Le sto preparando, appena sono pronte le pubblico.
      Ciao Veggie

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  53. grazie Veggie.angela66

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  54. Ciao Veggie, vorrei provare pure io l'aceto nella lavatrice, ma purtroppo io ho la vaschetta dell' ammorbidente rotta,per questo ora uso detersivi con ammorbidente incorporato, come posso fare per poter usare ugualmente l'aceto???Grazie Katia

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  55. una domanda l aceto va bene anche sulla biancheria quindi sui tessuti bianchi perche o notato che li da un colore piu scuro quasi rigio

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    Risposte
    1. L'aceto non colora la biancheria, a meno che non si usi aceto di vino rosso...
      Forse l'effetto ingrigito potresti vederlo se hia smesso di usare detersivi industriali che contengono nella composizione "sbiancanti ottici" che danno l'illusione di un bianco e un riflesso di luce inesistente.
      Ciao Veggie

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  56. lo sto usando da qualche mese e mi trovo benissimo.grazie a te ho scoprto anche questo!ti ringrazio per quello che publichi per noi.sei fantastica!

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    Risposte
    1. Toi ringrazio mia cara, il blog e il resto mi impegnano molto, ma ricevo molte soddisfazioni in cambio. Persone come te che apprezzano il mio intento.
      A presto Veggie

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  57. Buongiorno Veggie, mio figlio ha una dermatite su schiena e pancia e voglio assolutamente cambiare i detersivi e ammorbidenti. Inizio con l'aceto come ammorbidente ma io ho la lavatrice con carica dall'alto e quando riempio le vaschette del detersivo e dell'ammorbidente, in fase di chiusura del coperchio, mi sa che l'aceto verra' disperso con il detersivo. Come faccio? Lo aggiungo nella fase finale? E quando?

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    1. Finora come hai fatto con l'ammorbidente?
      Se c'è la vaschetta dell'ammorbidente non è possobile che vengano scaricati insieme detersivo e ammorbidente, comuqnue per sicurezza puoi metterlo nell'ultimo risciacquo.
      Aspetti prima che la lavatrice risciacqui il bucato poi nell'ultima fase lo aggiungi.
      Rimango comunque dell'idea che un modo deve esserci per mettere tutto dall'inizio senza che si misceli tutto.
      Ciao Veggie

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    2. Grazie Veggie, oggi faccio la prova mettendoli entrambi fin dall'inizio. Vedremo...
      Ciao.
      Erika

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  58. Ciao Veggie!
    mi sono iscritta da poco a questo blog e lo trovo veramente interessante! E' da molti anni che ho rinunciato ai detersivi tradizionali documentandomi un po' ovunque e per quanto riguarda l'aceto volevo confermare che è ottimo come ammorbidente e anticalcare!...e ho avuto l'approvazione di un idraulico che mi ha anche consigliato di metterne un bicchiere nel cestello vuoto della lavatrice una volta al mese, attivare il programma con temperatura massima e scaricare l'acqua prima della centrifuga...tutto ciò per pulire la lavatrice dal calcare! quindi l'aceto non rovina la lavatrice...anzi! :)

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    1. Grazie mille Erika per questa tua testimonianza!
      Purtroppo girano delle cattive informazioni a riguardo, anch'io sono testimone del fatto che l'aceto non rovini la lavatrice, visto che lo uso da oltre 10 anni...
      A presto Veggie

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  59. Ciao Veggie, sono un maschietto separato e perciò ora alle prese anche con il bucato. Ho provato ad utilizzare l'aceto come ammorbidente e dopo una decina di lavaggi non ho ancora notato l'effetto ammorbidente che immaginavo. Credo di aver seguito alla lettera i tuoi consigli, compresi gli oli essenziali. Dove potrei sbagliare? Ad ogni modo qui ne approfitto per chiederti se ci sono rimedi per far tornare bianchi i capi ingrigiti e quali consigli puoi darmi in generale per un lavaggio (in lavatrice s'intende) che mi lasci i capi morbidi, profumati e soprattutto puliti. A proposito di quest'ultimo aspetto (puliti) mi chiedo, ma a cosa serve il detersivo se poi per smacchiare ci vuole lo scioglimacchia e poi lo sbiancante e poi tanto altro ancora? Mi rendo conto che é tutto un vergognoso business, per cui mi aspetto un sano consiglio.
    Grazie.
    Bruno

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    1. Bruno per quanto ci sarebbe da dire ne ho scritto un libro, solo per lavare correttamente la biancheria in modo naturale!
      Quindi non è facile qui in 2 righe speigare tutto..
      Per ammorbidire se l'aceto è insufficiente puoi metterne di più oppure passare alla soluzione di acido citrico, o forse il bucato ha bisogno di un risciacquo di più, non saprei...
      Bisognerebbe analizzare il tipo di detersivo che usi e conoscere la durezza dell'acqua della tua zona. Molti fattori influenzano la morbidezza del bucato.
      Per sbiancare puoi usare il percarbonato di sodio (non il perborato che è inquinante) oppure l'acqua ossigenata 130° che trovi descritta in questo articolo: http://www.lareginadelsapone.com/2010/09/acqua-ossigenata-come-candeggina.html.
      In ogni caso qualsiasi cosa si usi per lavare, alcune macchie richiedono un trattamento pre-lavaggio perché in fase di lavaggio il detersivo è diluito in acqua quindi pulisce, ma non ce la fa a raggiungere il cuore delle fibre. Pretrattando le macchie e usando prodotti concentrati direttamente dove serve, la rimozione è facilitata.
      Se vuoi passare al sapone naturale trovi tutti i consigli e i procedimenti nel mio libro SAPONI E DETERSIVI NATURALI ed. Arianna Editrice
      Ciao Veggie

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  60. ciao Veggie, anch'io ho la lavatrice con la carica dall'alto ed ho la stessa paura di Erika. Ma non c'è qualcuno che sappia con certezza che detersivo ed ammorbidente non si immischino???? altrimenti idea!! per il detersivo utilizzerò la pallina all'interno del cestello e l'aceto lo metterò nell'apposita vaschetta all'esterno Potrebbe andare no???

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    1. Non ne sono sicura,, dipende se la vaschetta a cui fai rifrimento è quella per l'ammorbidente o per il detersivo. In questo secondo caso il contenuto si vuoterebbe in fase di lavaggio e non nell'ultimo risciacquo.
      Ciao Veggie

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