Pubblicato lunedì 23 luglio 2012e aggiornato il

tofu burmese (tofu giallo)

Siamo soliti immaginare il tofu come derivato della sola soia gialla, invece facendo una ricerca sugli alimenti consumati nel mondo si scopre l'esistenza di altre tipologie di tofu, derivate per lo più da altri legumi come ceci e lenticchie.
In questo articolo vedremo come si prepara il Tofu Burmese anche detto Tofu giallo, il cui nome deriva dal colore giallo intenso conferito dalla curcuma presente nella ricetta, una spezia dal colore giallo oro  molto forte  e dal sapore particolare.
Il Tofu Burmese si prepara con i ceci secchi oppure più comunemente con la farina di ceci, qui vedremo come si fa con i ceci legume intero.
Questo tipo di tofu non necessita di un caglio come invece avviene per quello di soia, nei paesi di origine si consuma principalmente tagliato a cubi e fritto in olio bollente.

TOFU BURMESE (TOFU GIALLO)
(per 2 persone)
Ingredienti:
250 gr. ceci secchi
500 ml acqua
1-2 cucchiaini curcuma
1/2 cucchiaino sale
Preparazione:
Mettere i ceci a bagno in acqua fredda per una notte.
Il giorno seguente scolare l'acqua di ammollo e risciacquare i legumi. Metterli nel bicchiere del frullatore.
In un pentolino portare quasi ad ebollizione mezzo litro di acqua. Nel frattempo preparare un colapasta ed inserirlo in un'insalatiera (andrà bene quella usata per tenere i ceci a bagno), rivestire l'interno del colapasta con un tovagliolo di cotone bianco (lavato possibilmente solo con sapone naturale) e posare il tutto nella vasca del lavandino.

Quando l'acqua sarà molto calda, quasi bollente, toglierla dal fuoco, versarne un po' sui ceci e iniziare a frullare.
Non versare tutta l'acqua, ma solo una piccola quantità, quella necessaria per poter frullare bene i ceci e permettere di ottenere una purea abbastanza sottile.
Quando i ceci saranno macinati sottilmente versarli nel colapasta sul telo usando un cucchiaio.
Versare la rimanente acqua calda  nel frullatore ed agitarlo per pulirlo e staccare la polpa che sarà rimasta attaccata sulle pareti, poi versarla poco alla volta sul passato di ceci e con il cucchiaio girarlo per far lo impregnare bene di acqua.
Chiudere il tovagliolo e strizzarlo, strizzarlo bene, con calma, fino a quando la polpa all'interno non sarà rimasta quasi asciutta.
Trasferire la polpa del tovagliolo, che chiameremo okara di ceci, in una vaschetta per alimenti e conservarla in frigorifero per realizzare altre ricette che vedremo nel prossimo articolo.
Versare il latte di ceci ottenuto in una pentola in acciaio che servirà per la cottura.
Inserire uno spartifiamma tra fornello e pentola. Aggiungere al latte il sale e la curcuma, accendere il fornello ed iniziare la cottura.
Girare per tutto il tempo il latte di ceci per evitare che si attacchi sul fondo della pentola e pazientemente cuocere fino a quando non sarà diventato quasi solido, dovrà diventare come si può vedere nell'ultima immagine della fase di cottura nella sequenza di immagini. I tempi sono di circa 45-60 minuti.
Quando l'impasto sarà molto denso, quasi solido versarlo in uno stampo per farlo raffreddare e solidificare.
A questo punto si può scegliere tra 2 possibilità, quella classica prevede di foderare uno stampo (una vaschetta per alimenti) con un tovagliolo  per poi versarci il tofu. Quella alternativa che ho trovato molto efficace consiste nel versarlo in una spasetta di legno per la polenta.
Questa seconda soluzione permette al tofu di asciugarsi e solidificarsi in maniera ottimale, se avete una spasetta in legno usatela.
Lasciate il tofu ad asciugare per diverse ore prima di cucinarlo, l'ideale è prepararlo la mattina per consumarlo la sera.
Quando il tofu sarà pronto tagliarlo a cubi e friggerlo in olio caldo, oppure in alternativa impanarlo come spiegato nella ricetta che segue.

TOFU GIALLO IMPANATO (SENZA UOVA)



Ingredienti:
il tofu ottenuto dalla preparazione precedente
farina tipo 0
pangrattato
acqua
sale
olio per friggere

Preparazione:
Tagliare il tofu a pezzi.
Preparare una pastella densa con farina, acqua e un pizzico di sale.
Versare il pangrattato in un piatto.
Passare i pezzi di tofu nella pastella facendola aderire da tutti i lati con uno strato sottile.
Passare nel pangrattato senza premere troppo, ma rigirando i pezzi più volte per formare un bello strato uniforme e farlo legare con la pastella.
Friggere in abbondante olio caldo e scolare quando avranno preso un bel colore dorato.
Posare su carta assorbente da cucina per far perdere l'unto in eccesso.

... e BUON APPETITO!!

L'okara di ceci che rimane dalla lavorazione del tofu non è affatto da buttare!!
Trasferirla in una vaschetta per alimenti e riponetela in frigorifero poi fateci una delle gustose ricette di recupero (si fa per dire recupero!!) che trovate nell'articolo Falafel e crocchette con okara di ceci
Veggie
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11 commenti:

  1. Ciao Veggie, mi incuriosisce conoscerne il sapore: suppongo di poterlo preparare anche con la macchina del latte di soia! Ma quanto ci mette più o meno ad asciugarsi sul fuoco? Grazie.
    Gra

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    1. Credevo di averlo scritto, ora lo aggiungo..
      direi che ci vogliono circa 45-60 minuti
      Ciao Veggie

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  2. Ciao Veggie, la ricetta che hai pubblicato mi stuzzica parecchio, l'unica cosa che mi frena è la prospettiva di passare un'ora a rimestare vicino al fornello bollente...con questa calura...
    Ho pensato di provare a cuocere il latte di ceci a bagnomaria, anche per essere sicura di non bruciare tutto, che ne dici?.
    L'alternativa sarebbe quella di aspettare il frescolino :)
    Intanto comincio a mettere a bagno i ceci, poi deciderò se cimentarmi o se farne una zuppa fredda.
    Buona serata.
    Nephele.

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    1. Perché no! solo che credo ci vorrà un tempo maggiore per far evaporare l'acqua.
      Ciao Veggie

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  3. Non buttare la polpa che avanza perché giovedì pubblico un articolo su come utilizzarla, gnam ganm ;)
    Ciao Veggie

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  4. Mi piace molto la tua ricetta! Sembra una cosa lunga e complicata da preparare ma spesso ci vuole solo pazienza. Insomma devo provarla!
    Grazie!
    Silvia

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  5. geniale! per mescolare e cuocere insieme si potrebbe usare la macchina del pane, programma marmellate! Io c'ho fatto la polenta!!
    Proverò presto!

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    1. Ok, basta che ci sia la possibilità di lasciare evaporare l'acqua, perché non deve solo cuocersi, ma principalmente asciugarsi.
      Ciao Veggie

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  6. Lo chiamano tofu però è ambiguo, fa pensare a una cagliata di legumi orientali..

    In pratica hai fatto delle panelle siciliane impanate,
    il principio è quello della pastella di ceci addensata e poi fritta.

    Solo che per arrivare alla pastella anziché passare per la farina di ceci e acqua sei passata per il latte di ceci crudi.

    A parte il nome l'idea mi piace perché molto veloce e pratico per dare lo stesso risultato della farina di ceci che spesso non si trova o non si ha in casa, e poi i ceci sono ammollati e hanno potuto scaricare gli antinutrienti! Invece la farina di ceci come è prodotta? Credo che lì i ceci siano solo macinati ma non abbiano perso gli antinutrienti.. Solo l'idea dell accumulare okara non mi piace molto. Anche io ho fatto qualche settimana fa la cecìna a partire dai ceci ammollati anziché dalla farina di ceci, ma ci ho lasciato anche l'okara, che alla fine non si sentiva. In molti casi invece cerco di produrne il meno possibile macinando bene, e poi lo butto..

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    1. Sì, vero quello che dici, si chiama tofu per la consistenza, ma in realtà non c'è nessun caglio.
      In teoria la farina di ceci dovrebbe essere precotta, un po' come si fa con quella di soia, ma i dubbi rimangono...
      Ciao
      Veggie

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  7. ma che bello! è la versione asiatica delle panelle ;)

    che bontà!!!!

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