venerdì 5 marzo 2010

shampoo dolce alla radice di saponaria

Ho creato questa ricetta per tutti coloro che per qualche ragione non possono utilizzare shampoo commerciali. Chi ha problemi di allergie, caduta di capelli, desquamazione del cuoio capelluto e problemi di natura dermatologica compresa la psoriasi, troveranno giovamento dall' utilizzo di questo shampoo. Tutti quelli che non si sono ancora cimentati nella produzione di sapone naturale invece, e che avessero voglia di iniziare possono fare domanda d'iscrizione al nostro gruppo sapone e autoproduzioni dove troveranno sicuramente quello che cercano sul sapone autoprodotto, compresi metodi per shampoo e ricette di altri saponi per l'igiene personale.
Questo shampoo grazie all'aceto in esso contenuto non ha problemi di conservazione. Una volta prodotto si può tenere in bagno ed usare all'occorrenza.
Sebbene contenga una buona quantità di radice di saponaria, tale da fare molta schiuma nel flacone, sul capello invece non ne fa affatto. L'assenza di schiuma però non significa che non abbia un buon potere detergente, quindi prestare attenzione a non esagerare nelle quantità. Una quantità eccessiva non cambia il risultato.

SHAMPOO DOLCE ALLA RADICE DI SAPONARIA
Ingredienti:
100 gr. radice di saponaria
3 cucchiai semi di lino
1 cucchiaio foglie di rosmarino (fresco o secco)
1 cucchiaio di fiori di lavanda
1 litro di acqua oligominerale
aceto di mele o di vino bianco q.b. (circa 400ml)
Preparazione:
Mettere la radice di saponaria, i semi di lino, il rosmarino e la lavanda in un pentolino.
Aggiungere l'acqua e portare a bollore. Far bollire dolcemente per 30 minuti (scoperto). Spegnere e lasciar riposare una decina di minuti coperto (scotta troppo per maneggiarlo). Filtrare lo shampoo usando uno schiacciapatate appoggiato in una ciotola, all'interno del quale si può mettere un tovagliolo di cotone o un altro tessuto da usare come filtro e strizzare per bene.
Nel frattempo lo shampoo si sarà parzialmente raffreddato e la mucillaggine liberata dai semi di lino utilizzati avrà già iniziato a formare una gelatina. Niente paura è una cosa normale quando si usano i semi di lino, cercheremo di sfruttare questa loro caratteristica per dare spessore al nostro shampoo.
Versare il decotto filtrato in un bicchiere misuratore e misurarne il volume. Poi versare il decotto di nuovo in un pentolino pulito e aggiungere lo stesso volume in aceto. Se ad esempio avete ottenuto 400 ml di decotto, dovete aggiungere 400 ml di aceto.
Portare lo shampoo sul fuoco per permettere all'aceto di amalgamarsi al decotto gelatinoso. Quando è quasi sul punto di ebollizione, spegnere e coprire. Lasciare raffreddare e versare in un flacone adeguato.
Uso:
Dal momento che lo shampoo è molto liquido e non fa schiuma, non si può distribuire sui capelli come un normale shampoo.
Mettere qualche cucchiaio di shampoo in mezza tazza d'acqua calda e versarlo sulla testa precedentemente bagnata, in piccole quantità. Ad ogni pausa massaggiare i capelli e il cuoio capelluto. Sciacquare e procedere con una seconda applicazione. Lo shampoo deterge perfettamente e non richiede necessariamente un risciacquo all'aceto, anche se io lo consiglio sempre per togliere l'elettricità ai capelli e per trarre i benefici che l'aceto è in grado di apportare.
Se necessario applicare un balsamo o un condizionante.
Per chi ha un capello molto grasso, lo shampoo può essere rinforzato aggiungendo prima di inflaconarlo, 20 ml di detersivo per i piatti.
Per conoscere il detersivo più adatto leggere l'articolo shampoo-piatti in cui vengono elencati quelli più sicuri da utilizzare per i capelli.
Veggie
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SHAMPOO DOLCE ALLA RADICE DI SAPONARIA by
veggie822 - LILIANA PAOLETTI is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
Based on a work at lareginadelsapone.blogspot.com.

64 commenti:

  1. Molto interessante Veggie, e facile la ricetta. Già devo passare in erboristeria, chissà se trovo la radice di saponaria....così ci provo! Grazie!

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  2. Anche io sono alla ricerca di un buon detergente. Spero di trovare tutto l'occorrente in erboristeria, così lo preparo anche io :)

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  3. Bene Veggie...fatto e....provato!
    Durante l'uso effettivamente nasce qualche perplessità perchè essendo pressochè liquido e non schiumogeno, ho fatto fatica a capire se lo stavo distribuendo in maniera omogenea. Sembra incredibile ma i capelli sono puliti e molto morbidi. Credo che lo userò alternandolo allo shampoo solido. Grazie Veggie! Sto imparando un sacco di cose!

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  4. Si , lascia perplessi l'idea di un liquido, ma il potere detergente c'è. Proprio per questo credo che sia meglio diluirlo in una tazza d'acqua e versarlo sui capelli, così si distribuisce per forza!
    Ciao Veggie

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  5. Io ho le noci di saponaria, si possono usare alla stessa maniera e nella sessa misura delle radici? Grazie. Cecilia.

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  6. Ciao Cecilia, intendi le noci del sapone vero? Sapessi quanto ci ho pensato e quanto ci ho lavorato, ma il risultato è davvero deludente. Mentre con la saponaria i capelli rimangono lisci, le noci lasciano sui capelli una patina appiccicosa che li appesantisce da subito.
    Insomma un fallimento, non te lo consiglio
    Veggie

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  7. Per essere sicura che intendiamo la stessa cosa, ti mando il link
    http://www.equoland.it/progetto/download/doc_64.pdf
    ma temo tu abbia capito bene.

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  8. Si infatti intendevo proprio loro.
    Se ne hai e non sai come utilizzarle, tra breve farò un articolo su come farne un sapone delicato per gli indumenti.
    Ciao Veggie

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  9. Grazie Veggie, corro alla ricerca della radice di saponaria, spero non sarà difficile trovarla.

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  10. IO LA SAPONARIA L'HO GIA' CERCATA IN ERBORISTERIA E NON L'HO TROVATA SAPETE DARMI UN CONSIGLIO PER TROVARLA?

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  11. Purtroppo se in erboristeria non si trova bisogna ricorre agli acquisti online. Puoi trovarla qui (dove io l'ho acquistata una volta):
    http://www.erboristerie.com/
    oppure in altri negozi online.
    Ciao Veggie

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  12. State attente ad usare la radice saponaria perchè può provocare irritazione alla cute...non è una pianta consigliata per il trattamente della pelle.molti erboristi non la tengono nel negozio proprio perchè è una pianta estremamente irritante.meglio l'aloe saponaria!!!

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  13. Ma che dici! La saponaria viene impiegata anche per la psoriasi!
    Se fosse irritante per le saponine allora lo sarebbe anche l'aloe saponaria.
    Ciao Veggie

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  14. Ciao Veggie,
    per rendere un po' più denso questo shampoo, posso usare la lecitina di soia o simili (tipo qualche amido) oppure annullo il potere lavante?
    Grazie
    Francesca

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  15. No, non si annullerebbe il potere detergente, ma la lecitina diminuirebbe di molto la conservazione. Per quanto riguarda l'amido puoi provare, ma se non erro avevo già provato con scarso successo sia l'amido che l'agar agar. Immagino che il fallimento dipenda dal pH acido di queasto prodotto.
    Ciao Veggie

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  16. Ciao Veggie,
    sempre io che rompo...
    Mi sono persa un post che penso proprio di aver letto (e non sognato) in cui dicevi di aver provato le noci saponine (?) per un shampoo... mi sbaglio? Ho cercato tra le ricette ma non l'ho trovato...
    Comunque, la mia domanda è: hai qualche consiglio sulla polvere di Shikakai? Funziona? La consigli??
    Grazie
    Francesca

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  17. P.S. Io di solito ungo i capelli con olio simil Macassar od olio che invento al momento e lascio l'impacco per tutta la notte, quindi i capelli sono belli unti... Mi posso lavare senza problemi con questi shampoo (saponaria, lenticchie rosse, shikakai) o è meglio quello in bar?
    Grazie dinuovo
    Francesca

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  18. Ciao Francesca, si ho detto di aver provato uno shampoo fatto con le noci del sapone, credo di averlo scritto nel post riguardante le noci del sapone utilizzate come sapone liquido per il bucato:
    http://www.lareginadelsapone.com/2010/09/sapone-liquido-alle-noci-del-sapone.html
    Comunque il risultato è stato pessimo, almeno finora non ho risolto questo problema, se in futuro dovessi trovare soluzioni lo scriverò.
    Non conosco lo shikakai, mi informerò, magari se la trovo la proverò poi se mi verrà qualche idea la scriverò.
    Se fai degli impacchi molto nutrienti prima dello shampoo forse qullo alle lenticchie è il più idoneo da utilizzare, lo shampoo alla saponaria mi pare piuttosto blando, lo shampoo bar invece non dà nessun problema e deterge alla perfezione.
    Ciao Veggie

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  19. Ciao Veggie,
    anch'io ho fatto una prova, preparandone 1/3 delle dosi e mettendo foglioline di menta fresche al posto della lavanda che non avevo. Devono essere state loro a dare un odoraccio allo shampoo, allora alla fine, ho aggiunto 2 gocce di oe di lavanda ed è andato a posto. I capelli sono morbidi e per niente elettrici, e non mi ha fatto prurito la testa!
    Come dici tu, quello che pulisce meglio è lo shampoo bar, perché questo alla saponaria me li ha lasciati con la sensazione che lo sporco non se ne sia andato del tutto. Non ho fatto il risciacquo con aceto finale e sono alle prime esperienze, perciò credo che sia tutto nella norma.
    Magari proverò a scioglierci qualche scaglietta di Medimix che ho già in casa...
    Grazie, ciao!

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  20. Non puoi aggiungere del sapone a questo shampoo che ha un pH acido. Si scomporrebbe liberando grasso.
    Ciao Veggie

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  21. Premetto che non sono una chimica nè un'erborista, ma solo un'appassionata..però se non erro da qualche parte ho letto che la radice di saponaria, così come le altre parti della pianta, sarebbe tossica soprattutto per gli organismi acquatici, per cui sconsigliata..mentre innocua sarebbe la quillaia, che però non so proprio dove si potrebbe reperire..

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  22. Non mi risulta, comunque se hai fonti certe di quanto sostieni segnalamele (però metti anche una firma per sapere con chi parlo). Grazie
    Veggie

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  23. Intendevo in privato, comunque nel primo link che mi hai messo si parla di saponine, non nello specifico di radice di saponaria.
    Le saponine sono contenute anche nella quillaia, non vedo perché quelle della saponaria dovrebbero essere diverse da quelle della quillaia, inoltre altre piante contengono saponine, sono tutte dqa censurare?
    Il secondo link che mi hai messo non l'ho potuto aprire.
    Il terzo direi che è più un parere.
    Ciao Veggie

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  24. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  25. Ok Paola, non sei obbligata ad usare la saponaria, come hai detto questo è un blog, non è la Treccani, quindi io scrivi quello in cui credo, se ti piace quello che propongo lo fai altrimenti no e io non devo convincere nessuno.
    Inizialmente mi è sembrato di capire dalle tue parole che preferissi la quillaia, ora invece stai dicendo che tutte le saponine sono tossiche.
    Ripeto usa quello che vuoi, ma chi te l'ha imposto? Io personalmente preferisco usare la saponaria a dispetto di shampoo pieni di SLES e di EDTA, ma perché non scrivi a tutte le case cosmetiche e ti lamenti di questi veleni anziché scrivere da me?

    Ho cancellato i link perché lo faccio sempre, c'è anche scritto!
    Quindi se vuoi riscrivi il tuo messaggio, ma senza link, perché ora non potendo cancellare solo i link devo cancellare tutto il messaggio.

    Ciao Veggie

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  26. Grazie, lo provo sicuramente, sembra proprio quello di cui ho bisogno.
    Credi possa andare bene per uso quotidiano?

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  27. Certo! Puoi usarlo quotidianamente, magari ogni tanto se senti la necessità di una detersione più profonda puoi alternarlo con qualche altro sistema o shampoo naturale.
    Veggie

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  28. carissima Veggie,
    ho preparato il tuo shampoo e l'ho provato stamattina: stupendo! Mai avuti i capelli così morbidi e vaporosi. C'è da dire che sono quasi 2 mesi che non uso più shampoo industriali, quindi presumo che i miei capelli si siano già in parte puliti dai siliconi e dalle schifezze sintetiche. Ho poi completato il lavaggio con il risciacquo alla birra. Ti sono grata per queste ricette, grazie e complimenti! :)

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  29. Mi fa piacere, se il capello è venuto bene è già un segno di disintossicazione da silicone.
    Ricorda che puoi alternare questo shampoo con altri sempre naturali, quindi anche con saponi-shampoo solidi, questo quando senti la necessità di un lavaggio più intenso.
    Ciao Veggie

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  30. Ricetta spettacolare....non vedo l'ora di realizzarla!
    Ne conoscevo un'altra sempre fatta con la radice di saponaria, ma non avevo considerato l'aggiunta di aceto, per cui dovevo prepararla sul momento di utilizzarla....oppure qualche volta l'ho anche congelata. Ma il tuo shampoo è decisamente migliore!
    Grazie del consiglio....
    Ti aggiungo subito fra i miei blog preferiti e che seguo con notevole interesse essendo un'amante della Natura in tutti i suoi aspetti.
    Non vedo l'ora di poter leggere altre tue ricette
    Buon lavoro
    Lalla

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  31. prima di imparare a preparare questo tuo shampoo ho usato il famoso "intruglio ai limoni" ideato per piatti e lavastoviglie, e devo dire che ha funzionato! Facevo un prelavaggio con sapone di marsiglia liquido ricavato da solido, poi l'intruglio ai limoni e infine risciacquavo con acqua e aceto. Per i capelli molto sporchi è andata benissimo, ma ora mi cimenterò con i tuoi shampoo solidi. :))

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  32. @ Lalla: Con l'aceto si conserva per tutto il tempo necessario per consumarlo, inoltre l'aceto è benefico sui capelli, come dire unire l'utile al dilettevole.
    Questa ricetta è già stata sperimentata con successo, puoi andare sul sicuro.

    @Sabrina: L'intruglio di limone è troppo forte per i capelli, a lungo andare li sfibra, eppoi non ha senso mettere tutto quel sale in testa, diventa anche dificile d risciacquare. L'intruglio al limone nasce per i piatti, per i capelli va bene il risciacquo all'aceto.

    Ciao Veggie

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  33. hai perfettamente ragione Veggie, ma evidentemente (senza esserne perfettamente cosciente) questa "terapia d'urto" mi ha permesso di eliminare lo strato di sostanze chimiche sintetiche tutte d'un botto o quasi... prometto che da oggi userò l'intruglio ai limoni solo per i piatti! :P

    p.s. a questo proposito aggiungo che ho sperimentato l'intruglio sugli argenti, e ho notato che li pulisce perfettamente! Pensi che ogni tanto possa usare l'intruglio come pulente per questo metallo?

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  34. No, assolutamente no, gli acido corrodono l'argento. Prova a strofinarlo con del bicarbonato, vedrai quanto viene bene l'argenteria.
    Ciao Veggie

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  35. va bene, assodato che come chimica sono da bocciare in tronco (heheheheheh!!) seguirò i tuoi preziosi consigli. :-)

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  36. Ciao Veggie, l'unico shampoo che un po' mi allevia il prurito è il Restivoil per cute sensibile, ne ho provati tanti altri ma senza risultati. Di naturale avevo provato la farina di ceci e l'argilla Ghassoul.......ma facevano quasi peggio!
    Pensi che posso provare lo shampoo alla radice saponaria? I miei capelli sono sempre molto secchi.
    Grazie!

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  37. Lo shampoo alla radice di saponaria è così delicato che non può certo darti fastidio, va molto bene per i capelli secchi perché non è aggressivo.
    Provalo magari alternandolo al tuo shampoo abituale e vedi come ti trovi.
    Ciao Veggie

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    1. ciao veggie cosa posso usare in inione a questo sciampo?come balsamo intendo...ho i capelli un pò secchi e non facolmente districanti.
      io di solito faccio un impacco pre sciampo con l'olio ai semi di lino ma ho paura che a lungo andare si ingrassino (anche se non ho più doppie punte) :)complimentoni per il blog ed il libro

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    2. Puoi fare il balsamo di questa ricetta, non unge:
      http://www.lareginadelsapone.com/2012/01/balsamo-dopo-shampoo-ai-semi-di-lino.html
      ma prova prima senza, perché questo shampoo non secca affatto i capelli.
      Grazie per i complimenti Alessandra.
      Ciao Veggie

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  38. Io ho problemi di dermatite seborroica... FORFORA!!!
    Ho provato un pò di tutto, ma solo con lo shampoo della farmacia riesco a restare per 3 giorni senza lavarmi i capelli e senza il fastidioso prurito provocato dalla desquamazione della cute.
    Vorrei provare questo shampoo, hai consigli per il mio problema?
    Posso aggiungere dell'olio essenziale di tea tree? Se si quanto?
    grazie
    Aitano

    VIVA LE AUTOPRODUZIONI!!!

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  39. Molti per combattere il problema della forfora si sono trovati bene con lo shampoo-piatti, questo:
    http://www.lareginadelsapone.com/2010/05/shampoo-piatti.html
    credo che dipenda dalla presenza dell'olio d'oliva.
    Puoi aggiungere nello shampoo alla saponaria dell'o.e. di tea tree, ma poche gocce perché gli oli essenziali non sono solubili in acqua. Anzi ricordarti di agitare bene il flacone prima dell'uso.

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  40. grazie mille, speriamo che funziona!

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  41. Ciao Veggie sono ancora io, ho comprato la saponaria e ho preparato il decotto ma ora mi chiedevo se al posto dell'aceto usassi l'acido citrico andrebbe bene lo stesso?
    Raffy

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    1. No Raffaella, meglio l'aceto, l'acido citrico rovina i capelli. Inoltre l'aceto fa da conservante.
      Ciao Veggie

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  42. Ciao Veggie, ho scoperto il tuo sito ieri e non riesco a smettere di leggerlo!!
    Appena mia figlia guarisce andro' a comprare questa radice saponaria, pero' ho due domande da farti prima.
    Io vivo a Londra e volevo sapere se questa radice e' anche conosciuta come Saponaria Officinalis (o soapwort).
    La seconda domanda riguarda gli oli essenziali, come riconoscere quelli giusti? NEl senso, ne ho visti alcuni in farmacia, ma costavano tanto, ma tanto di meno di quelli dell'erbosisteria e mi e' venuto il dubbio che magari anche gli oli essenziali possano essere diluiti, o peggio, sintetizzati.
    Scusa l'ignoranza :-)
    Maura

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    1. Ciao Maura, sì per gli inglesi la radice di saponaria è la soapwort.
      peer gli oli essenziali, sinceramente non so a Londra quale possa essere ilmercato tra farmacie ed erboristerie. In Italia c'è una sostanziale differenza di prezzi che non sempre è dovuta a qualità diverse quanto al mercato.
      In Italia ci dobbiamo fidare dall'etichetta, se c'è scritto olio essenziale dobbiamo crederci, questo ovviamente non esclude la possibilità di frodi..
      E' senz'altro vero quello che dici, che sono qualità superiori.
      Paradossalmente io compro quasi tutti gli oli essenziali dai rivenditori ebay inglesi, perché si risparmia moltissimo rispetto all'Italia e mi sembra che gli oli siano buoni, perlomeno per la cosmetica e i saponi vanno più che bene.
      Ciao Veggie

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    2. Cara Maura, tu dove hai trovato l'aceto di mele o di vino bianco? Io trovo solo quello di malto, e vivo a Leeds.
      Un salutone!
      Teresa

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    3. Ciao Teresa, scusa se ti rispondo solo adesso, ma e' da un po' che non venivo sul sito.
      Allora, io di solito faccio la spesa al Sainsbury's, ma devo dire che lo stesso aceto lo trovo anche negli altri supermercati. Non so se ti puo' aiutare, ma ti traduco i termini. ACETO DI VINO: Wine Vinegard
      ACETO DI MELE: Cider Vinegard
      L'aceto di mele lo puoi trovare anche biologico, all'Holland and Barret.
      Buona ricerca!
      Maura

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  43. Cara Veggie, anche io come Maura vivo in Inghilterra, e l'aceto di vino non mi sembra di averlo visto. E' molto comune quello di malto trasperente, e un altro di color marroncino che si chiama "distilled vinegar with malt extract". Vanno bene ugualmente? Un salutone e grazie e complimenti per il tu fantastico blog!!!
    Teresa

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    1. Purché sia aceto andrà bene, ma non trovi neanche quello di mele?
      Di solito almeno quello nei negozi di alimenti naturali si dovrebbe trovare ovunque.
      Se non trovi nulla non resta che provare con quello di malto, ma prova quello non arricchito con malto.
      Ciao Veggie

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  44. Buon giorno.Ho fatto lo shampoo ma non ha prodotto la cosidetta gelatina, forse perchè ho usato semi di lino secchi e non freschi?Qulcuno mi può rispondere? Grazie

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    Risposte
    1. Si, i semi di lino hanno la caratteristica di formare un gel, ma solo quando vengono lasciati a bagno in acqua per un certo periodo di tempo.
      Ciao Veggie

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    2. Grazie,oggi li metto a bagno e provo a rifarlo.Ciao

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    3. ps:ho asoltato l'intervista;brava!
      Rosy

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    4. Grazie Rosy!
      A presto Veggie

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  45. ciao Veggie!
    tempo fa ho fatto questo fantastico shampoo e data la delicatezza e il ph acido credi che possa essere utilizzato anche come detergente intimo? non trovo ricette in giro che mi piacciano...magari si potrebbe adattare la ricetta con camomilla e salvia? ;)
    grazie come sempre..
    isabella

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    Risposte
    1. Ciao, dovrei studiare qualcosa di specifico, comunque il pH è troppo acido per l'intimo, bisognerebbe diluirlo ogni volta.
      Appena possibile mi studierò qualcosa.
      Eviterei però la salvia, come tutte le erbe fitoestroge o ormoni-simili salvo i casi in cui si cerca una specifica azione.
      Ciao Veggie

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    2. uhm...interessante!!! beh, appena trovi (spero prestissimo!) una ricetta sarò la prima a sperimentare!!! :D
      intanto, dal momento che non ho nessuna intenzione di acquistare altre schifezze, mi consigli più di provare a diluirlo di volta in volta oppure potrei tentare di tamponare con un po' di bicarbonato (o simili)? un pH tra 3,5 e 4,5 dovrebbe andar bene...
      oppure hai qualche altro suggerimento di detersione dell'intimo?! :D
      grazie mille

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    3. No, nessun tamponamento, il bicarbonato alza subito il pH, meglio diluirlo un po al momento dell'uso.
      Ciao Veggie

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    4. ai tuoi ordini!! :D merçi becoup!!

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    5. Ahahaah!!
      Che mattacchiona!
      Buona domenica Sinue
      Veggie

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    6. altrettante, Veggie!! ;)

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  46. woow...bellissimo!! possono usarlo tutti i tipi di capelli? ragazze dove si trova la radice di saponaria?

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    1. Certamente, puoi acquistare la radice in erboristeria.
      Ciao Veggie

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