Pubblicato lunedì 1 febbraio 2010e aggiornato il

yogurt casalingo senza yogurtiera

Mi è tornato in mente questo metodo per preparare lo yogurt in casa che avevo accantonato da anni in seguito all'acquisto di una yogurtiera. Me l'aveva insegnato un'amica tanti anni fa, Bianca. Eravamo vicine di casa. Lei aveva dei Lactobacillus bulgaricus che le avevano regalato da diverso tempo e continuava a produrre yogurt. Ogni tanto accadeva qualcosa di irrimediabile e ahimè fermenti morivano, allora come disperate andavamo in cerca di qualcuno che come noi aveva avviato questa produzione casalinga e sperando che i suoi fossero vivi, ce ne facevamo dare un po', come si fa oggi per i fermenti del kefir. In seguito, quando ero un po' più grande ho capito che senza andare a caccia di fermenti, per avviare la produzione di yogurt è sufficiente acquistarne uno già pronto e via. Quando le cose si mettono male si ricomincia da capo acquistandone uno nuovo.
Questo metodo mi piace perché a differenza di altri in cui, per la produzione di yogurt è richiesta una fonte di calore costante con conseguente dispendio energetico, qui è previsto solo l'uso di poca acqua bollente, potendo così risparmiare molta energia. Vediamo cosa serve e come si procede.

YOGURT CASALINGO SENZA YOGURTIERA
Occorrente:
8 vasetti di vetro piccoli, sono perfetti quelli della Bormioli da 150ml
1 pentola per bollire circa 1,5 litri d'acqua
1 pentola con coperchio che possa contenere i vasetti
1 coperta per tenere in caldo lo yogurt
Ingredienti:
1 litro di latte intero fresco o UHT
1 yogurt bianco intero
Preparazione:
Lo yogurt fatto in casa viene meno compatto di quello industriale. I risultati migliori si ottengono con latte intero. Più il latte è grasso migliore è la consistenza finale dello yogurt. Si può utilizzare sia latte fresco (da preferire) che a lunga conservazione. Se si sceglie di usare latte fresco è necessario farlo bollire, se a lunga conservazione non serve. Il latte fresco va bollito per evitare che colonie di fermenti diverse da quelle dello yogurt possano interferire sullo sviluppo dei fermenti lattici e pertando compromettere il risultato.
Lo yogurt da acquistare deve essere bianco, senza zucchero e senza additivi di alcun genere. Accertarsi dall'etichetta che nella composizione sia dichiarata la presenza di Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus.
Si fa bollire il latte, si copre e si lascia raffreddare fino a temperatura ambiente o appena tiepido (in inverno). Intanto si preparano i vasetti che devono essere perfettamente puliti e sterilizzati.
Quando il latte si è raffreddato bollire dell'acqua, 1 litro e mezzo o al massimo 2 dovrebbero bastare. Intanto mettere lo yogurt nel latte e mescolare bene. Dopo aver bene amalgamato yogurt e latte, versarli nei vasetti e chiuderli saldamente. Mettere i vasetti all'interno di una pentola (in piedi) e sopra versare delicatamente l'acqua bollente con un mestolo. Riempire fino all'orlo del tappo, senza ricoprirli. Coprire la pentola con il coperchio e avvolgerla con tutto il contenuto in una coperta per conservare il calore il più a lungo possibile. Collocare la pentola in un angolo caldo della casa e lontano da possibili vibrazioni (non su di un frigorifero ad esempio) lo yogurt non gradisce le vibrazioni, quindi posarlo in luogo dove possa essere lasciato indisturbato fino al giorno dopo. Quando l'acqua si sarà raffreddata lo yogurt è pronto. Si può lasciare in ammollo così fino a 24 ore in inverno, mentre in estate 18 ore dovrebbero andar bene. Poi si tirano fuori i vasetti dall'acqua, si asciugano e si ripongono in frigorifero. Uno degli 8 è meglio conservarlo separatamente, servirà per la preparazione successiva (non superare una settimana per evitare che lo yogurt si rovini).
Veggie
Quest'opera (testi e foto) è protetta dai diritti d'autore rilasciati da Creative Commons. I termini della licenza sono disponibili in versione integrale nel
Codice Legale
dove vengono spiegati in dettaglio i diritti d'autore relativi a quest'opera. Sono altresì disponibili sulle pagine internet sottostanti cliccando sui link e sul logo di Creative Commons. Chiunque utilizzi quest'opera come diversamente espresso dall'autore commette una violazione sui diritti d'autore.
Creative Commons License
YOGURT CASALINGO SENZA YOGURTIERA by
veggie822 - LILIANA PAOLETTI is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
Based on a work at lareginadelsapone.blogspot.com.

24 commenti:

  1. Io HO PROVATO IERI...UN SUCCESSONE !
    Ho dovuto impormi con i bambini per lasciare un po' di yogurt per la prossima produzione...
    GRAZIE PER LA CONDIVISIONE ....
    Patrizia

    RispondiElimina
  2. E' venuto meravigliosamente bene! Tanto che non credevo ai miei occhi, né al mio palato!
    Grazie, grazie, grazie....

    RispondiElimina
  3. Hai visto che meraviglia? Con un po' di acqua bollente e senza sforzo e soprattutto senza lampadine per il controllo della temperatura,
    Ciao Veggie

    RispondiElimina
  4. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  5. Ciao Veggie, pensi che si possa fare con il latte di soia a lunga conservazione? Grazie SandraT

    RispondiElimina
  6. Non ho ancora avuto modo (tempo)di provare, però penso di si.
    Io ho già fatto yogurt di soia con la yogurtiera tradizionale, quindi tutto sommato ci sono buone probabilità che anche con questo metodo riesca.
    Però se vuoi provare ti consiglio di leggere l'articolo
    http://www.lareginadelsapone.com/2010/02/kefir-di-soia.html
    sulla tipologia di latte da usare, perché se il latte è addizionato lo yogurt non viene e partire con un vasetto di yogurt di latte vaccino.
    Appena troverò il tempo farò un articolo specifico.
    Ciao Veggie

    RispondiElimina
  7. ciao, credo si possa frulare anche un frutto?? mio figlio ama lo yogurt con frutta frulatta. ma quando vienne aggiunto allo yogurt? magari prima di mangiarlo??

    RispondiElimina
  8. Si, si può aggiungere della frutta e dolcificarlo, ma sono operazioni da fare prima di consumarlo, per il problema della conservazione.
    Ciao Veggie

    RispondiElimina
  9. cara veggie il latte fresco intero farlo bollire a 1oo gradi oppure e sufficente anche 80 gradi e la temperatura giusta per aggiun
    gere lo yogurt quale
    grazie carmela

    RispondiElimina
  10. Il latte fresco deve bollire per distruggere eventuali batteri non compatibili con quelli dello yogurt che potrebbero ostacolare il risultato, quindi 80°C sono insufficienti. Basta che alzi il bollore un attimo poi lo lasci raffreddare.
    Ciao Veggie

    RispondiElimina
  11. Se al posto di tanti piccoli vasetti metto lo yogurt in 1 o 2 vasi più grandi cambia qualcosa nel risultato? Chiara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Chiara, ho paura che con un vaso singolo il calore possa non ragiungere il cuore del vaso e quindi non scaldare bene il latte. Semmai mettine 3 più grandi.
      Ciao Veggie

      Elimina
  12. Ciao! Posso usare ugualmente latte di capra e yogurt di latte di capra? grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, certo, anzi sono rimasta stupit di aver visto in un supermercato del latte di capra fresco, finora abbiamo visto solo quella a lunga conservazione.
      Ciao Veggie

      Elimina
  13. HO PROVATO UN NUOVO MODO E FUNZIONA! VERSARE IL LATTE CON LO YOUGUTH IN UN TERMOS, SI SEMPLIFICA DI MOLTO E IL RISULTATO è OTTIMO

    RispondiElimina
  14. quando dura lo yogurt cosi' prodotto?
    grazie per la cortese risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In frigorifero una decina di giorni.
      Ciao Veggie

      Elimina
  15. ciao io ho preso i fermenti da naturasi, e con il latte preso al sueprmercato non a lunga conservazione mi è venuto liquido come il latte, ho fatto come descrizione del fermenti ho bollito il latte e lasciato 6 ore...che dici troppo poco?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì troppo poco, come avrai letto nell'articolo servono almeno 18 ore in estate.
      Ciao Veggie

      Elimina
  16. Ciao Veggie, questa ricetta mi sembra tanto piu' semplice di quella che conosco io (dovetti comprare addirittura un termometro per controllare la temperatura!).
    Ho solo una domanda, ma il vasetto di yogurt e' uno di quelli monodose, vero?
    Grazie,
    Maura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, i vasetti in questo caso sono quelli più piccoli della Bormioli, ma puoi usare anche quelli della marmellata, magari riempendoli a poco più della metà.
      Quando ho iniziato con questo yogurt i vasetti Bormioli di queste dimensioni non esistevano ancora, si usavano i vasetti normali delle conserve.
      Ciao Veggie

      Elimina
  17. Oddio Veggie, scusa, mi sono espressa male. Intendevo dire il vaso di Yogurt da usare per iniziare la trafila, quello da cui si prendono i batteri buoni. La mia potrebbe sembrare una domanda sciocca, e' che qui' da me lo Yogurt naturale lo trovi in confezioni da mezzo litro, quelle monodosi si trovano principalmente alla frutta. Naturalmente se la dose e' la piu' piccola, poi io mi farei i conti. Era giusto per non sbagliare. Grazie mille.
    Maura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah ho capito!
      Sì, come starter per iniziare basta un vasetto piccolo di yogurt, quelli monodose.
      Ciao Veggie

      Elimina
  18. ciao veggie,
    io faccio lo yogurt con la yogurtiera,da parecchio tempo, uso yogury bio (molto buono marca conad biologico) e latte bio prima natura (è quello che trovo dalle mie parti!!!) ma NON FACCIO bollire il latte fresco lo porto solo a 40 gradi (la temperatura per far moltiplicare i fermenti e quella che manterrà la yogurtiera)quindi aggiungo lo yogurt mescolo con una frusta e metto nei vasetti dopo 9 ore è fatto, lo metto in frigo e lo gusto dopo almeno 3 ore: denso e sodo!
    comunque proverò come descrivi tu, giusto per non essere dipendenti dall'elettricità!
    grazie delle informazioni che condividi!
    a presto
    ba

    RispondiElimina

LA MIA E-MAIL veggie822@yahoo.it

Sostienici con una piccola donazione, grazie!PER DONAZIONI
Versare l'importo desiderato sulla carta Postepay intestata a : PAOLETTI LILIANA
CARTA POSTEPAY N° 4023 6006 2473 4010