Pubblicato mercoledì 28 luglio 2010e aggiornato il

torta-sapone di auguri! - come realizzarla

Le immagini di questa torta-sapone sono state ampiamente illustrate nell'articolo torta-sapone di auguri!.
In questa sezione invece vedremo come è stata costruita e soprattutto scopriremo i segreti dell'effetto fiamma di candela.
La realizzazione di questo sapone è riservata a saponai che abbiano già una certa esperienza.

Esecuzione:
Per prima cosa bisogna trovare uno stampo adeguato. Io ho usato il coperchio rovesciato di un porta-torta in plastica.
fase 1
Preparare 300 gr. di cubetti di sapone colorati utilizzando altri saponi o avanzi di saponi già fatti.
fase 2
Foderare lo stampo con pellicola per microonde (è più resistente al calore). Anche se lo stampo è in plastica, è meglio non rischiare e garantirsi una perfetta sformatura.
fase 3
Preparare il primo strato di sapone utilizzando 800 gr. di grassi e oli. Questo primo strato dev'essere montato, un whipped soap per la precisione. Nella composizione è richiesta della stearina vegetale. Tutti questi accorgimenti hanno lo scopo di ottenere uno strato di sapone che non appiccichi e non si sciolga quando si dovranno praticare dei buchi. E' la base per la preparazione dell'effetto fiamma di candela.
fase 4
Dopo 2 ore o 2 ore e mezza, controllare lo strato di sapone. Se al tatto si presenta leggermente solido è il momento di muoversi.
Praticare dei profondi buchi con un ferro da maglia molto grande (io ho usato il n° 7) alla distanza di circa 2 cm uno dall'altro.
fase 5
Subito dopo aver praticato i buchi provvedere velocemente alla preparazione del secondo strato.
Il secondo strato (400 gr. di oli in totale) dovrà rimanere molto morbido, quindi occorre arrivare ad un nastro appena accennato. Un po' più solido e l'effetto fiamma di candela va in fumo. Il secondo strato per contrastare il primo deve avere un colore un po' acceso (che poi sbiadirà un po'). Il colore arancio l'ho ottenuto includendo nella composizione degli oli il 15% di olio di palma rosso che da solo riesce a colorare egregiamente senza necessità di aggiungere altri coloranti.
Appena il sapone è pronto versarlo nello stampo. Aiutandosi con un cucchiaio cercare di riempire i buchi praticati in precedenza. Battere ripetutamente lo stampo sul piano da lavoro per far penetrare bene il sapone all'interno. Il sapone tende sempre a solidificare, quindi battere, battere, battere. Il tutto però con una certa rapidità.
Coprire il sapone e metterlo in caldo come si fa abitualmente.
fase 6
Dopo altre 2 ore o 2 ore e mezza, riprendere il sapone e distribuire sulla superficie 100 gr. dei cubetti di sapone preparati in precedenza. Premerli, i cubetti devono penetrare nel sapone ancora morbido in modo da rimanere in parte all'interno e in parte all'esterno del sapone stesso. Quando saranno tutti sistemati coprire il sapone e lasciarlo in incubazione fino al giorno dopo.
fase 7
Il giorno seguente, preparare il terzo strato.
Servono solo 400 gr. di oli. Appena il sapone arriva al nastro (questa volta però ben fermo) aggiungere nell'impasto i 200 gr di cubetti di sapone rimasti. Distribuirlo sullo strato di sapone precedente e coprire. Mettere sotto le coperte e lasciare in incubazione fino al giorno dopo.
fase 8
Eccoci arrivati all'ultimo strato interno.
Per questo strato ho usato 500 gr. di oli della stessa composizione del terzo strato.
Il sapone è stato colorato di verde con polvere di spinaci. Riporre il sapone in caldo fino al giorno successivo.
fase 9
Trascorse 24 o 48 ore il sapone si può finalmente sformare.
Appoggiarlo su carta da forno o poliaccoppiato e lasciarlo coperto per un altro giorno a riposare.
fase 10
La copertura. Questa è la parte più difficile da realizzare, soprattutto con le temperature di questi periodi.
La copertura è stata realizzata con la tecnica del whipped soap, in pratica si tratta di un sistema che prevede l'utilizzo del freddo anzichè del caldo. Sono stati utilizzati 600 gr. tra burro di karitè, burro di cacao, olio di cocco, olio di palma e olio di girasole.
Come si può leggere nella composizione l'olio d'oliva è assente, questo ha permesso di ottenere un sapone bianco senza l'utilizzo di agenti sbiancanti.
Si procede montando il sapone. Il sapone va messo a riposo in frigorifero finché non raggiunge una determinata consistenza che "tiene". Poi si prende e si versa un primo strato di copertura del piano e del perimetro. Si livella per quello che è possibile. Il sapone si rimette in frigorifero e anche la torta. Dopo un po' si verifica la durezza del piano della torta. Quando ha raggiunto la giusta consistenza si lavora il piano con una spatola dentellata per dolci. Con lo stesso attrezzo si praticano tutte le incisioni verticali lungo il perimetro. Si rimette in frigorifero ancora un po'.
Poi si riprende e anche il sapone. Il sapone dev'essere ben freddo. Se ne mette qualche cucchiaio in una tasca da dolci e si comincia con il fare le decorazioni piccole sulla base. Il sapone tende a sciogliersi. Quindi se le decorazioni non tengono bisogna fermarsi e rimettere tutto nel frigorifero. Se necessario anche nel congelatore per un po'.
Quando il bordo inferiore è terminato si passa all'effetto meringa del piano. Bisogna fare 2 giri, ma non si possono fare tutti insieme perché il sapone si scioglie, quindi si procede alternando qualche meringa al frigorifero, finché tutto il bordo non è terminato. In tutto ci vorrà qualche ora.
fase 11
Con del sapone rimasto incollare le decorazioni di sapone (roselline e foglie) preparate in precedenza.
Quando tutto è finito la torta va messa in frigorifero (coperta con una campana per dolci) e lì lasciata fino al giorno dopo.
fase 12
Togliere la torta dal frigorifero e lasciarla riposare un altro giorno. Coprirla con la campana, ma mettere qualcosa alla base che tenga sollevato un po' il coperchio in modo da lasciare evaporare l'acqua in eccesso.
Il giorno seguente si può tagliare.
Veggie
Quest'opera (testi e foto) è protetta dai diritti d'autore rilasciati da Creative Commons. I termini della licenza sono disponibili in versione integrale nel
Codice Legale
dove vengono spiegati in dettaglio i diritti ad essa attribuiti. Sono altresì disponibili sulle pagine internet sottostanti cliccando sui link e sul logo di Creative Commons. Chiunque utilizzi quest'opera come diversamente espresso dall'autore commette una violazione sui diritti d'autore.
Licenza Creative Commons
TORTA-SAPONE DI AUGURI! - COME REALIZZARLA
by veggie822 - LILIANA PAOLETTI is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia License.
Based on a work at lareginadelsapone.blogspot.com.

8 commenti:

  1. Che dire...geniale sai erano giorni che mi chiedevo come avevi fatto le fiamme le ho pensate tutte ma ai buchi non ci ero prorpio arrivata e soprattutto solo chi ha una profonda conoscenza della materia può controllarla così bene. Complimenti, io solo per fare delle meringone Whipped ho avuto una crisi isterica.Nonnabè

    RispondiElimina
  2. Grazie Nonnabé, guarda che anche a me tsva per venire una crisi isterica per tutte quelle meringhe che si scioglievano, per giunta l'ho fatto nei giorni di maggior caldo e si sgioglieva come burro, per carità! meglio non pensarci più. IRRIPETIBILE!
    L'effetto fiamma nasce da 2 fattori: la composizione dello strato whipped che ha permesso di praticare buchi senza che il sapone si incollasse sul ferro e dalla porosità del whipped stesso che ha assorbito un po' del colore dando così le sfumature, e dalla morbidezza dello strato giallo/arancio che è stato in gradi di penetrare in buchi così piccoli senza solidificarsi lungo il percorso.
    Ciao Veggie

    RispondiElimina
  3. Però l'ho già detto nel forum e lo ripeto qui io l'avrei messa sottovetro come la numero uno di Paperone, lavarsi con la tua torta è come lavarsi con la Gioconda e vederla andare giù dallo scarico...un delitto Nonnabè

    RispondiElimina
  4. ciao,

    anche io ho acquistato olio di palma grezzo, vorrei utilizzarlo ma ho letto che porta un cattivo odore nel sapone, è possibile? Oppure la soda caustica e gli oli essenziali potrebbero coprirne l'odore?

    RispondiElimina
  5. No, se ne metti massimo il 20% degli oli nessun cattivo odore, perlomeno quello che ho usato io non liberava cattivo odore.
    Ciao Veggie

    RispondiElimina
  6. Bellissima,sai che da me c'è un negozio che ne espose una ..che mi sembrò piuttosto cara ma,ora,oggettivamente, capisco che era un prezzo giusto perchè occorre molto tempo e pazienza per realizzarla...e mi unisco a chi dice che....è un delitto usarla poi....per lavarsi!!!e se la si lascia in giro e qualche ignaro.........la addenta?????

    RispondiElimina
  7. complimenti, è davvero bellissima! un po' laboriosa ma ne vale assolutamente la pena!

    RispondiElimina
  8. Ciao veggie ,oltre ad aver acquistato il tuo libro(aimè non l ho ancora ricevuto!)mi sono iscritta al tuo gruppo autoproduzione sapone su yahoo,mi sta affascinando molto questa nuova passione,grazie!

    RispondiElimina

LA MIA E-MAIL veggie822@yahoo.it

Sostienici con una piccola donazione, grazie!PER DONAZIONI
Versare l'importo desiderato sulla carta Postepay intestata a : PAOLETTI LILIANA
CARTA POSTEPAY N° 4023 6006 2473 4010