Questa crema per il viso non è da considerarsi una crema da giorno da applicare quotidianamente. Si tratta di una crema protettiva da mettere quando ci si espone ai raggi solari. Si può applicare quando si va in spiaggia, ma anche per le gite estive di montagna o quando si va sulla neve in qualsiasi stagione.Non è molto diversa dalla crema solare "primo sole", è solo meno pesante e più specifica per la pelle del viso.
20 gr. oleolito di curcuma e mallo di noci in olio di sesamo
(oppure olio di sesamo semplice)
14 gr. olio di avocado o di Argan
10 gr. burro di karité
7 gr. cera d'api*
4 gr. (2 cucchiaini circa) lecitina di soia granulare
2 gr. (1 cucchiaino raso) ossido di zinco
1/4 cucchiaino vit. E (alfa-tocoferolo)
30 gr. acqua di rose (oppure acqua distillata)
3 gocce o.e. rosa o geranio (facoltativo)
*Preparare la cera come spiegato qui, sarà più facile pesarla e non si sporcherà più nulla.
Preparazione:
Per questa ricetta si può utilizzare olio di sesamo semplice, o ancora meglio un oleolito di curcuma e mallo di noci da preparare come spiegato qui.
Al momentoi di preparare la crema pesare velocemente i 3 gr. di lecitina di soia oppure prendere 2 cucchiaini (precedentemente congelata) che occorrono e altrettanto velocemente macinarli in un macinacaffé. Per la preparazione e l'uso della lecitina di soia leggere l'articolo crema solare "primo sole".
Portare sul fuoco il
pentolino con gli oli e il burro di karitè e scaldare a fuoco bassissimo fino a quando cera e lecitina si saranno sciolte completamente, girando con un cucchiaio e cercando di non far attaccare la lecitina sul fondo del pentolino. Spegnere. Aggiungere la vit. E e l'ossido di zinco. Girare per amalgamarlo bene. In unltimo aggiungere le poche gocce di oli essenziali (se si è scelto di metterne).Per quanto riguarda gli oli essenziali non mi stanco di ricordare che molti sono fotosensibilizzanti, quindi evitare di aggiungerne di testa propria, ma attenersi sia nel tipo che nella quantità a quelli che ho riportato tra gli ingredienti, se si vuole evitare di ritrovarsi con la pelle macchiata.
Se avete un termometro adatto, misurate la temperatura degli oli. La temperatura ideale è di 70°. Se la temperatura è inferiore scaldateli ancora in modo da arrivare a 70°, se invece è superiore, lasciateli raffreddare un po', fino a quando cioè non avranno raggiunto i 70°. Se invece non avete un termometro regolatevi al tatto, gli oli dovranno essere ben caldi, ma non bollenti.
Scaldare l'acqua demineralizzata. Anche l'acqua va portata ad una temperatura di 70° circa. Per ottenere una buona emulsione è assolutamente necessario che la temperatura degli oli e dell'acqua siano quasi uguali. Se però non si dispone di un termometro, nel dubbio è meglio tenere la temperatura dell'acqua un po' più alta che il contrario, in modo da evitare che nel momento in cui verrà versata negli oli la cera inizi a solidificare prima di ottenere l'emulsione.
Nel frattempo che anche l'acqua si scalda (attenzione però, perché ciò avverrà in meno di un minuto) preparare una ciotola con acqua fredda e con qualche cubetto di ghiaccio. La ciotola dovrà poter contenere il pentolino con gli oli, come se fosse un bagnomaria, solo che conterrà acqua fredda e ghiaccio.
Avrete già preprato in precedenza un vasetto da ml o qualche vasetto più piccolo in cui versare la crema quando sarà pronta e avrete già preparato il mini mixer per caffé per emulsionare la crema. Se non lo avete dovrete frullare velocemente a mano usando un cucchiaio.
Quando il vasetto della crema è pronto, quando l'acqua con il ghiaccio e il frullatorino sono pronti, quando oli e acqua sono alla stessa temperatura di circa 70° si può partire
con la fase più delicata della preparazione: l'emulsione.Appoggiare il pentolino con gli oli sul piano del lavello e iniziare a frullare, pian pianino.
Come per una maionese aggiungere l'acqua poco alla volta continuando a frullare. Quando l'acqua è terminata continuare a frullare per un paio di minuti. La crema sarà ancora liquida ma avrà assunto un aspetto spumoso simile a uova sbattute, come si può vedere nell'immagine.
Trascorsi 2 minuti poco più o poco meno, passare velocemente il pentolino nella ciotola con acqua e ghiaccio e riprendere ad emulsionare con il mini mixer.
L'acqua fredda farà abbassare velocemente la temperatura della crema che presto inizierà a solidificare. Continuare a frullare finché all'interno del pentolino, lungo le pareti, non si forma un anello più denso di crema. Ci vorrà pochissimo in questo caso, perchè il burro di karitè contenuto accellererà il tutto. Appena la crema inizia ad addensarsi sospendere di frullare e versarla nel barattolo aiutandosi con un cucchiaio se necessario. A questo punto la crema è pronta.
Prima di chiudere il barattolo e riporla, attendere che si sia completamente raffreddata e solidificata.
Conservazione ed uso:
Tutte le creme fatte in casa, che non contengono conservanti (ad eccezione di quelle anidre) vanno conservate in frigorifero. La presenza di acqua limita la durata della crema e la espone a rischi di contaminazioni batteriche. Affinché i rischi siano ridotti al minimo è essenziale la massima igiene, sia in fase di preparazione che successivamente in fase di utilizzo, partendo dalla perfetta pulizia di dei vasetti e degli attrezzi che si usano e prestando molta attenzione e cura quando si preleva la crema dal vasetto. E' preferibile evitare di prendere la crema con le dita, ma se si fa, che almeno siano pulite e asciutte, meglio però usare un cucchiaino.
Non lasciare il vasetto di crema aperto ed esposto all'aria per un tempo superiore a quello necessario per prelevarla.
Visto che la crema andrà conservata in frigorifero è impensabile portarla al mare sotto il sole cocente o in giro e sperare che si conservi per tutta la stagione. Sarà quindi il caso di prendere la quantità di crema che serve di volta in volta e metterla in un altro vasetto più piccolo da portare in spiaggia.
Se si dispone di una borsa termica per le bibite si può mettere lì, altrimenti tenerla all'ombra in una borsa.
Per questa crema per il viso è sufficiente riempire un vasetto da 10 ml da portare con se e riempire all'occorrenza.
Per altre informazioni sulla conservazione leggere questo articolo.
Applicazione:
La crema è discretamente protettiva, questo però non significa che ci si possa prendere la libertà di esporsi troppe ore al sole e/o nelle ore critiche, il buonsenso non deve mancare.
Si applica una o più volte in base alle ore di esposizione.
Veggie
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..e brava Veggie, se riesco a trovare tutti gli ingrdienti le preparo tutte e due!! Ciao Francesca
RispondiEliminaE' quello che ha detto anche Claudia ;-)
RispondiEliminaIo le ho fatte e provate, vale la pena.
Ciao Veggie
Carissima,
RispondiEliminasecondo te che protezione possono avere (in termini di SPF!)? La posso usare per un piccolo e su pelle chiarissima piena di nei? Mio marito, io e il mio piccolo usiamo PER TUTTA LA STAGIONE lo schermo totale, a causa, appunto, dei nei!
Grazie Fra'
Sono sempre molto cauta nel consigliare qualcosa per i bambini, non saprei e non so neanche che protezione abbia in termini di SPF.
RispondiEliminaL'unica cosa che posso dire è che la scorsa estate è stata usata con successo da una mia amica che ha una pelle piena di nei e che si brucia facilmente anche dopo soli pochi minuti di esposizione, anche lei usava uno schermo totale e questa crema è andata molto bene.
Veggie ...sono ancora io!Ma con l'arrivo della bella stagione non si può proprio usare tutti i giorni,visto che si sta molto all'aperto
RispondiEliminaciao Marilena
Beh in questo caso no, perché è una crema troppo forte da mettere sotto il sole delle uscite ordinarie. E' studiata per il sole forte. Faremo una crema da giorno protettiva dal sole ma più leggera.
RispondiEliminaCiao Veggie
Grazie Veggie...sempre gentile...terrò d'occhio quando la metterai
RispondiEliminaCiao Marilena
Ciao Veggie ho un dubbio enorme, ho comprato dell'ossido di zinco ordinandolo dalla farmacia vernile, quando mi è arrivato ho letto sulle caratteristiche cimico-fisiche del prodotto che c'è dell'arsenico <5 ppm e anche un po' di cadmio <10 ppm, saranno sicuramente nanoparticelle e spesso lo zinco puro in natura si trova insieme a questi altri metalli però....che devo fare lo uso???perchè l'arsenico anche in piccole quantità fa male e non mi fido tanto delle norme istituzionali sui minimi legali...
RispondiEliminaPuoi usarlo tranquillamente, essendo di grado farmaceutico.
RispondiEliminaE' normale che ci siano dei residui, li trovi ovunque (anche nell'acqua purtroppo) e sono minimi.
L'unica differenza sta nel fatto che in quello che hai acquistato per correttezza è stato dichiarato in etichetta.
Ciao Veggie
come al solito grazie mille!!!
RispondiEliminaVorrei preparare una crema per il sole. Visto che quella per il viso e quella per il corpo sono simili avrei pensato di farne solo una (la più leggera ovviamente) ed usarla in tutti e due i casi. La crema primo sole viso risulterebbe troppo "leggera" per il corpo o può andar bene?
RispondiEliminaGrazie, Enrica
No, affatto, considera che quella per il corpo è moooolto protettiva, quindi se non hai una carnagione delicatissima e non sei piena di nei andrà più che bene anche quella per il viso.
RispondiEliminaCiao Veggie
ciao veggie
RispondiEliminanella tua ricetta l'effetto filtro solare è garantito solo dall'ossido di zinco o anche da altri ingredienti?
grazie e complimenti di cuore per la ricchezza dei tuoi suggerimenti
annalisa
Ossido di zinco, olio di sesamo, mallo di noci, ma anche un po' il burro di karité.
EliminaCiao Veggie
E se invece di emulsionare con sola acqua, usassi il conservante?( Quello della tua ricetta).
RispondiEliminaE' possibile scaldare il conservante mantenedone le proprietà? Grazie.
Gra
No, il conservante dev'essere usato a temperatura ambiente.
EliminaSe vuoi provare a metterlo le quantità sono riportate nell'altro articolo, ma dovrai misurare il pH e regolarlo di conseguenza...
Forse sarebbe più pratico rivolgersi ad un altro conservante se si decide di usarne uno.
Forse il Cosgard di Aromazone
Ciao Veggie
mmmmmhhh...in realtà pensandoci bene non è necessario il conservante perchè la crema solare non la metterei tutte le mattine dopo la doccia, ma solo quando giocherò a tennis e più avanti quando andrò al mare, quindi potrei vincere la pigrizia e andarla a prendere nel frigorifero!
EliminaMa la durata, se ben conservata, qual'è?Grazie.
Gra
In frigorifero non molto, ma se lacongeli come spiegato nell'altro articolo, quella che ti rimane la puoi usare anche l'anno successivo.
EliminaVeggie
Grazie Veggie!
EliminaGra
ciao veggie, in sostituzione della cera d'api come alternativa vegan cosa consigli ?? :) grazie!
RispondiEliminaNon so... in questo caso la cera serve come emulsionante, un'altra cera non andrà bene, bisognerebbe rivedere tutta la ricetta..
EliminaCiao Veggie