venerdì 26 febbraio 2010

kefir di soia

Dopo tanti tentativi sono finalmente riuscita ad ottenere un kefir di soia partendo da grani allevati nel latte vaccino. Il kefir che ne risulta ha un sapore gradevole e la consistenza di uno yogurt denso e cremoso. La differenza principale con il latte vaccino è la quantità di grassi in esso contenuti che è decisamente inferiore a quella del latte di mucca e naturalmente il fatto che essendo preparato con latte vegetale può essere consumato anche da vegan e da coloro che non tollerano il latte vaccino. Oppure semplicemente da chi come me non ama molto il latte, ma non vuole rinunciare ai benefici ottenuti dall'assunzione dei probiotici del kefir.
Allevare i fermenti nel latte di soia non è difficile, ma i grani sebbene cerchino di adattarsi, sono costretti a subire un adattamento faticoso e forzato, perché non riescono a trovare nel latte vegetale l'ambiente ideale. Con il passare del tempo perdono vitalità e forza, perciò ogni tanti mesi dovranno essere sostituiti con nuovi grani.
Purtroppo questo fatto ci costringe a mantenere 2 colture parallele, una con latte vaccino e una con il latte di soia. Quella con il latte vaccino ci serve come fonte per nuovi grani quando quelli esauriti nel latte di soia dovranno essere sostituiti. Se abbiamo la fortuna di avere in casa qualcuno che consumi il kefir di latte animale, allora il problema non esiste. Si allevano i grani normalmente e al bisogno se ne prendono un po' per il latte di soia. Stesso discorso se abbiamo amici fidati che fanno il kefir di latte (e che non lasciano morire i grani), in questo caso ce ne faremo dare un po' all'occorrenza.
Se invece non abbiamo altre soluzioni si può tentare di congelare i grani in piccole quantità separate e risvegliarli con i dovuti accorgimenti all'occorrenza.
Nella prima immagine ci sono grani di kefir allevati in latte vaccino parz. scremato, nell'immagine più in basso ci sono grani allevati in latte di soia dopo 2 mesi dal passaggio da latte vaccino. Come si può notare i grani di soia sono più piccoli e a me sembra che mostrino una certa insofferenza, anche se l'aspetto non può essere identico dato che i grani non sono immersi in un liquido grasso come lo è il latte di mucca. Comunque con il passare del tempo i grani si mlotiplicano, ma più lentamente rispetto agli altri e rimangono di dimensioni inferiori.
Il latte di soia per il kefir deve essere un latte naturale (biologico) e senza aggiunte di sorta. Leggete bene gli ingredienti prima dell'acquisto, in commercio si trova latte addizionato con olio di girasole o con calcio e in alcuni casi con del sale. Una volta mi è capitato un latte con un po' di sale e i grani sono morti nell'arco di poche ore, non l'hanno tollerato.
I latti sicuri che ho testato sono il Probios, il Provamel, il Soy Dream, il Sojade, mentre Isola Bio, forse proprio a causa del sale che contiene non è andato bene.

KEFIR DI SOIA
Ingredienti:
grani di kefir dal latte vaccino
latte di soia
poco zucchero bianco
Preparazione:
La prima cosa da ricordare è che il kefir di soia ha gli stessi tempi di quello d'acqua, i grani andranno quindi rimossi dal kefir e sistemati nel latte nuovo ogni 48 ore anziché ogni 24 come si fa per il kefir normale.
Prima di preparare il kefir da bere o mangiare i grani attraverseranno un periodo di adattamento. Il kefir potrà essere consumato solo dopo i primi 10/12 dall'inizio del procedimento.
Come iniziare: si prende un barattolo di vetro (della grandezza di quelli della marmellata) e si riempie per metà di latte vaccino e per metà di latte di soia. Si aggiunge una puntina di zucchero bianco, si scioglie e si aggiungono un paio di cucchiaini di grani di kefir prelevati dal latte vaccino. Il vasetto va chiuso, ma non ermeticamente, giusto quel tanto che serve per evitare che possa entrare della polvere all'interno. Si copre con un panno in modo che stia allo scuro e al caldo. e si ripone in ambiente tiepido. Dopo 2 giorni i grani si filtrano e il liquido si butta. Si mettono in un vasetto pulito in un liquido composto per metà di latte vaccino e per metà di latte di soia con una piccola aggiunta di zucchero (una puntina). Si va avanti così per 4 volte. Successivamente si passa definitivamente al latte di soia. Quando si passa al latte di soia è bene aumentare di poco lo zucchero portandolo a mezzo cucchiaino ogni 200 ml di latte. Dalla seconda volta del passaggio al solo latte di soia, si può iniziare a consumare il kefir.
Il kefir va curato allo stesso modo del suo genitore, quindi stesse temperature stesse condizioni, come unica differenza rimangono le 48 ore contro le 24 e il poco zucchero da aggiungere (il latte di soia non contiene lattosio quindi una piccola quantità di zucchero è necessaria).
Se non si produce una gran quantità di kefir di soia, sorge il problema del latte che dopo pochissimi giorni dall'apertura della confezione deperisce. Si può scegliere se comprare le confezioni da 500ml e utilizzarlo in 2 volte, oppure si può prendere 1 litro e congelare quello da utilizzare inn un secondo momento.
Io apro la confezione da un litro e quello che avanza dalla prima preparazione lo divido in vasetti di vetro monodose che congelo. La sera prima di preparare il kefir tolgo il latte congelato dal congelatore e lo passo nel frigorifero, poi all'occorrenza lo scaldo leggermente. Il kefir viene bene e non rho risxcontrato differenze utilizzando il latte precedentyemente congelato.
Ciò che invece ha ucciso i grani sono stati il latte di soia autoprodotto nel quale avevo messo un pezzetto di alga Kombu e per 2 volte lo zucchero di canna. Sembrerà strano, ma almeno nel mio caso e per 2 volte il kefir non ha sopportato lo zucchero di canna. Dalla reazione con l'alga kombu e quella con lo zucchero di canna sono arrivata alla conclusione che non tolleri alcuni minerali, dei quali ad esempio lo zucchero bianco è totalmente privato.
Veggie
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12 commenti:

  1. Grande! Non sono vegetariana, ma dopo i 30 anni circa, mi sono accorta che non tollero più il latte, per cui sto accedendo a tutte le varie alternative, fra cui il latte di soia..e adesso posso fare anche il kefir! Potresti dirmi se è possibile evitare lo zucchero bianco in questa preparazione, se magari si può sostituire con il fruttosio o al limite il miele? Grazie.

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  2. Ciao Cecia, ho provato con lo zucchero di canna e ahimé non ce l'ha fatta, ha avuto subito una brutta reazione. Mi è sembrato di capire che sia molto infastidito dai minerali contenuti negli zuccheri, quindi tra i 2 che hai menzionato escluderei il miele e fare un tentativo con il fruttosio.
    Veggie

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  3. Ma lo zucchero serve per rendere più gradevole il sapore del kefir o per 'potenziare' i nostri amici fermentatori?

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  4. Serve per alimentarli, ho visto che tiene meglio. il latte di soia da solo non è sufficiente. Lo zucchero lo mangiano i nostri amici, quindi il kefir non viene dolce. Quando si mangia il kefir lo zucchero è già stato trasformato.
    Ciao Veggie

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  5. ho appena inziato un bella coltura di kefir con il latte di soia (della tua ricetta) il latte è buonissimo! migliore di tutti quelli che ho comprato al super!!! per il Kefir ti terrò aggiornata!!! ciao e di nuovo grazie!!!!!!!!!!!

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  6. Bene! Mi fa piacere!
    A presto Veggie

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  7. mi trovo al terzo rinfresco (metà latte biologico e metà latte di soia) ho notato che i fermenti non crescono! sono sempre 20 gr!! è normale? ciao e grazie!!!!

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  8. Si, fino a quando i grani non si adattano non crescono, è normale.
    Ciao Veggie

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  9. ciao io ho comprato le bustine per il kefir..quelle per il latte secondo te posso usarlo con il latte di mandorla fatto in casa...sai mi sto accorgendo di non reggere più il latte di mucca..e quello di soya non mi piace, oggi ho provato a fare il rejuvalac ed è buonissimo..sempre uno speciale ringraziamento a te. Angela66

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    1. No, non puoi usarle perché il latte di mandorle non è un latte vero e proprio, i fermenti non sopravviverebbero.
      Ciao Veggie

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    2. Veggie, scusa la precisazione, ma nemmeno il latte di soia è latte vero e proprio..
      Personalmente non ho mai provato col latte di mandorla, ma si potrebbe provare..ho anche sentito in rete di qualcuno che preparava il kefir col latte di cocco!
      Facci sapere :-)

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    3. Lo so, per questo ho detto che i grani dopo un po' non ce la fanno.
      Ho proposto il latte di soia perché è il più ricco in proteine, quindi quello che più si adatta.
      Comunque puoi sempre provare i latti che preferisci.
      Ciao Veggie

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