Pubblicato mercoledì 31 dicembre 2014e aggiornato il

veg-chino con lenticchie (per un cenone cruelty free)

VEG-CHINO CON LENTICCHIE
Ingredienti per il veg-chino:
(per 4 persone)
200 g di glutine di frumento (oppure preparato per seitan)
100 g farina di lenticchie (oppure farina di ceci)
1/2 bicchiere di vino rosso
2 cucchiai di preparato per purè biologico (oppure mezza patata lessa)
1 cucchiaino di preparato per brodo vegetale in polvere biologico
1 cucchiaino di cipolla in polvere
1/2 cucchiaino di aglio in polvere
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
5 chiodi di garofano
1/2 stecca di cannella
1/3 di noce moscata
1 cucchiaino abbondante di sale
acqua
Ingredienti per il letto di lenticchie:
320 g di lenticchie secche
1 barattolo piccolo di pomodori pelati
carota - cipolla - aglio
1/2 foglia di alloro
peperoncino - pepe
sale e olio
Preparazione:
Pesate la farina di lenticchie e tenetela da parte.
Nel macinacaffè mettete cannella sbriciolata grossolanamente, chiodi di garofano, sale, brodo in polvere, aglio e cipolla in polvere, preparato per purè (se avete deciso di mettere la patata lessa aggiungetela dopo insieme alle polveri). Aggiungete parte della farina di lenticchie per riempire il vano del macinacaffè e avviatelo. Otterrete una polvere sottile.
In una insalatiera mettete il glutine di frumento, le spezie appena macinate, la restante farina di lenticchie, il concentrato di pomodoro e la noce moscata grattugiata.
Mescolate con un cucchiaio, poi aggiungete mezzo bicchiere di vino rosso. Mescolate ancora e aggiungete tanta acqua fino ad ottenere un impasto di consistenza morbida (guardate la prima foto), ce ne vorrà circa un bicchiere e mezzo.
E' preferibile preparare l'impasto la sera oppure qualche ora prima di cucinarlo in modo che riposando perda un po' di elasticità.
La mattina dopo, o dopo qualche ora, date all'impasto la forma di rotolo e avvolgetelo in un tovagliolo di cotone come si fa normalmente per il seitan. Chiudete i lembi con 2 lacci.
Fate cuocere il veg-chino per 1 ora preferibilmente al vapore posandolo su un cestello posto all'interno di una pentola contenente poca acqua, coprite bene con il coperchio in fase di cottura.
Rivoltate il veg-chino più volte durante la cottura.
A cottura ultimata estraetelo dal cestello e mettetelo qualche minuto a riposare su un tagliere.
Svolgete il tovagliolo ed estraetelo. Per evitare che rimanga attaccato al tessuto e che si rompa vi svelo il segreto: il tovagliolo dev'essere bagnato, perciò tirate fuori il veg-chino quando è tiepido, non completamente freddo e non bollente e se la stoffa non si stacca passatelo velocemente sotto ad un getto d'acqua, il tovagliolo si bagnerà e il rotolo si staccherà subito con facilità.
Preparate le lenticchie.
Pulitele, lavatele e rimuovete eventuali sassolini.
Fate un soffritto con la cipolla, l'aglio intero (così a cottura ultimata potrete rimuoverlo), la carota. Aggiungete il pomodoro dopo averlo passato, aggiungete pepe, peperoncino, la foglia di alloro e il sale.
Durante la cottura aggiungete l'acqua che serve affinché il condimento possa rimanere un po' liquido.
A cottura ultimata affettate il veg-chino in fettine alte poco meno di 1 cm e tuffatele nelle lenticchie.
Lasciatelo insaporire nelle lenticchie per 5 minuti.
...buon appetito e BUON ANNO!!!
Veggie
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VEG-CHINO CON LENTICCHIE (PER UN CENONE CRUELTY FREE di veggie822 - LILIANA PAOLETTI è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
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Pubblicato mercoledì 10 dicembre 2014e aggiornato il

stracchino di soia (vegan)

STRACCHINO DI SOIA (vegan)
Ingredienti:
(per 3 stracchini dal peso approssimativo di 120 g l'uno)
200 g di latte di soia al naturale
100 g di yogurt di soia (1 vasetto)
20 g di fecola di patate
15 g di farina di tapioca
2 cucchiai di olio di vinacciolo (oppure girasole biologico)
1 cucchiaio di succo di limone (circa mezzo limone spremuto)
1 cucchiaio di aceto di mele
5 g di farina di guar (gomma di guar)
1 pizzico di sale
Preparazione:
Mettete in un pentolino tutti gli ingredienti ad eccezione dello yogurt.
Fate attenzione nel pesare bene gli ingredienti e filtrate accuratamente il succo di limone su un passino a maglia fitta.
Se non avete la farina di tapioca mettete 35 g totali di fecola di patate. Con la sola fecola lo stracchino viene un po' più gelatinoso e morbido, con la tapioca più consistente, ma ugualmente spalmabile.
Ho scelto l'olio di vinacciolo come grasso, perché ha un sapore delicato e neutro, ma potete mettere anche altri oli se il sapore non vi disturba.
Con un frullatore ad immersione frullate tutti gli ingredienti e sciogliete completamente i grumi.
Quando la crema sarà liscia e gonfia portate il pentolino sul fornello e iniziate una breve cottura a fuoco moderato.
Mescolate di continuo per evitare che lo stracchino si attacchi sul fondo della pentola.
Dopo 1-2 minuti la crema prenderà una consistenza tale che sarà difficile continuare a mescolarla, appena si staccherà dal fondo formando una palla densa, togliete subito dal fuoco.
Aggiungete lo yogurt e con una spatola o un cucchiaio mescolate energitamente per farlo assorbire dall'impasto.
Lo yogurt lo renderà più morbido e gestibile.
 Appena avrete una crema densa e omogenea suddividetela negli stampi in silicone (o altri stampi di plastica per alimenti), per questa operazione aiutatavi con 2 cucchiai. Premete bene lo stracchino negli stampi e batteteli un po' sul piano da lavoro per eliminare eventuali vuoti d'aria interni.
Coprite gli stampi con carta oleata o pellicola per alimenti e premete ancora per riempire bene gli angoli.
Mettete gli stampi nel congelatore, dopo qualche ora o all'indomani potete rimuovere gli stracchini dagli stampi e incartarli singolarmente.
Per mangiarli basterà tirarli fuori dal congelatore qualche ora prima di consumarli (mattina presto per il pranzo o primo pomeriggio per cena), oppure potete passarli dal congelatore al frigorifero il giorno prima.
... e buon appettito con questa delizia!!
Veggie
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Pubblicato giovedì 4 dicembre 2014e aggiornato il

supplì di riso vegan

Molto conosciuti a Roma e dintorni. Nella ricetta originale i supplì di riso sono crocchette di riso cotto in un ragù di carne poi spolverato di parmigiano. Per legare le crocchette ed evitare che si rompano in fase di cottura si mette l'uovo, poi con le mani si dà la forma di crocchetta (allungata) e all'interno si inserisce una noce di mozzarella. Come ultima operazione i supplì si passano prima nell'uovo sbattuto poi si impanano con pangrattato ed infine si friggono.
I supplì di questa ricetta sono simili e, assicuro buonissimi, pur essendo preparati senza sostanze animali.

SUPPLI' DI RISO VEGAN
Ingredienti:
(per circa 15 supplì)
250 g di riso per risotto (a me piace il vialone nano)
1 tazza di ragù di Mopur oppure di seitan o di soia, o di okara e soia
2 cucchiai di semi di lino
1 mozzarella di riso
pangrattato
pepe di mare
olio per friggere
Preparazione:
Per prima cosa preparate un gel con i semi di lino, mettendoli in una tazza e coprendoli con circa 200-250 ml di acqua bollente.
Nel mentre il gel si sta formando, lessate il riso per 5-7 minuti in acqua salata, poi scolatelo e terminate la cottura nel ragù, che nel frattempo avrete messo in una pentola a scaldare. Dovrete lasciarlo un po' al dente e dovrà assorbire per bene il sugo, più risulterà asciutto, meglio sarà il risultato finale.
Quando il riso è cotto toglietelo dal fuoco e copritelo. Lasciatelo raffreddare.
Mettete un cucchiaio nell'acqua dei semi di lino e verificate che si sia formato il gel. Quando il gel è pronto separatelo in 2 parti: versate il gel liquido, quello in superficie in un secondo bicchiere (raccoglietene mezzo bicchiere circa), che coprirete e riporrete in frigorifero, mentre i semi di lino insieme allo strato di gel più denso che li avvolge, versateli nel bicchiere del frullatore ad immersione, frullateli fino ad avere una pasta lattiginosa con i semi di lino frantumati.
Quando il riso si sarà raffreddato uniteci il gel di lino, abbondante pepe (meglio il pepe di mare fatto con le alghe), e mescolate  fino a quando il riso non avrà assorbito il gel, poi schiacciatelo per compattarlo, coprite la pentola e mettetela in frigorifero. Lasciatela possibilmente nel frigo fino al giorno dopo, così avrà modo di solidificarsi per bene.
Il giorno dopo tagliate a dadini la mozzarella di riso, prendete il risotto dal frigorifero e senza mescolarlo prelevatene un cucchiaio alla volta e ponetelo nel palmo della mano. Posate nel centro 1-2 dadini di mozzarella, poi prendete ancora un po' di riso e chiudete il supplì cercando di dargli la forma che vedere nelle foto. Comprimete un po' per compattarlo e posatelo provvisoriamente su un vassoio.
Proseguite fino a formare tutti i supplì con i riso che avete a disposizione.
Ora prendete il gel di lino che avevate messo nel frigorifero e versatelo in un piatto fondo.
Mettete abbondante pangrattato in una ciotola.
Prendete un supplì alla volta e tenetelo nel palmo, ricordatevi che non ci sono uova vome legante, quindi trattatelo con la massima delicatezza. Bagnate l'altra mano nel gel di lino e passatelo su tutta la supeficie del supplì in modo da avvolgerlo completamente.
Ora posate il supplì nel pangrattato e rigiratelo più volte per ricorprilo completamente di pangrattato.
Stringetelo con le mani in maniera che il pangrattato aderisca bene e formi una vera e propria barriera.
Quando avrete impanato tutti i supplì preparate una padella con abbondante olio per la frittura e mettetelo sul fuoco.
Quando l'olio sarà ben caldo friggete i supplì un po' alla volta, rigirateli con delicatezza solo dopo che si sarà formata una crosticina sul lato immerso nell'olio.
La panatura dei supplì dovrà formare una bella crosta dorata. Man mano che i supplì saranno cotti e dorati uniformemente posateli su carta assorbente ad asciugare.
Per gustarli al meglio aspettate almeno 10-15 minuti prima di mangiarli, sono buoni tiepidi o freddi.
Veggie
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