Abbiamo visto come preparare velocemente il seitan nell'articolo
Preparazione del seitan - versione rapida.
In questo articolo invece vedremo come prepararlo nel modo tradizionale.
Il prodotto finito avrà una consistenza migliore, sarà meno spugnoso e a parer mio anche più saporito.
PREPARAZIONE DEL SEITAN - VERSIONE TRADIZIONALE
Ingredienti:
1 kg di farina integrale
acqua
salsa di soia (shoyu o tamari)
alga kombu
zenzero
rosmarino
alloro
altre spezie a piacere e/o
brodo vegetale
Preparazione:
La differenza sostanziale tra il procedimento rapido e quello tradizionale è data principalmente dall'uso di farina integrale e di acqua calda e fredda per estrapolare il glutine dalla farina. L'alternanza di acqua calda e fredda consentono di ottenere un seitan più compatto.
Versare la farina in una capiente bacinella, aggiungere poca acqua e mescolare con una forchetta (img 1). Aggiungere altra acqua fino ad ottenere una pastella molto densa (img 2), continuare a mescolare con un cucchiaio. Quando il composto sarà uniforme e non ci saranno più tracce di farina coprirlo con acqua temperata fino a riempire quasi completamente la bacinella (img 3). Lasciare a riposo così per 30 minuti.
Trascorso il tempo di ammollo inizierà la fase più delicata della lavorazione.
Con la massima delicatezza impastare leggermente la pastella di farina e acqua con le mani cercando di non romperla, ma di raccoglierla e compattarla .
L'amido e la crusca inizieranno a liberarsi nell'acqua. Vuotare un po' dell'acqua e continuare ad impastare delicatamente (img 4).
Vuotare quasi tutta l'acqua quando sarà particolarmente torbida ed aggiungere nuova acqua fredda. Impastare ancora per liberare il glutine dall'amido e dalla crusca (img 5).
Quando l'acqua sarà satura di amido e lattiginosa vuotarla e sostituirla con poca acqua fredda pulita.
Cercare di compattare l'ìimpasto che in questa fase tenderà ancora ad adagiarsi presentandosi come una pastella abbastanza liquida.
Impastare ancora con delicatezza e quando l'acqua sarà molto carica sostituirla con nuova acqua fredda, sempre senza abbondare. Continuare ad impastare.
Dopo un po' l'impasto si sarà ridotto notevolmente di volume e comincerà a prendere elasticità (img 6) divenendo finalmente più maneggevole, al punto che si potrà prendere con le mani e raccogliere in una sorta di palletta molto morbida. Posarlo provvisoriamente sul piano pulito del lavello o in un piatto e vuotare tutta l'acqua dalla bacinella.
Inserire un colapasta nella bacinella dopo averla appoggiata all'interno della vasca del lavello.
Riempire di acqua fredda e immergere l'ìimpasto nel colapasta (img 7). Riprendere ad impastare lavorandolo il glutine contro le pareti dl colapasta. La crusca passerà dalle fessure del colapasta e finirà sul fondo della bacinella sottostante.
Quando l'acqua sarà molto sporca vuotarla e riempire di nuovo la bacinella, ma questa volta con acqua calda (non bollente). Impastare ancora (img 8) e quando l'acqua sarà di nuovo torbida sostituirla con acqua fredda. Continuare ad alternare acqua calda e fredda (img 9) fino a quando il glutine non avrà perso tutto l'amido ed assumerà l'aspetto di una spugna elastica (img 10). In questa fase ci sarà ancora della crusca intrappolata nel glutine.
Visto che ora l'impasto sarà davvero compatto ed elastico sarà possibile eliminare la bacinella. Per rimuovere gli ultimi residui di crusca passare il panetto sotto un filo di acqua corrente (fredda) ruotandolo e strizzandolo (img 11-14) fino a quando la crusca sarà stata rimossa del tutto o quasi (img 15). Stringere il panetto cercando di far uscire più aria possibile, poi dividerlo in 3 pallette (img 16).
Mettere sul fuoco una pentola con dell'acqua e portarla ad ebollizione. Quando bolle versarci le pallette di glutine e prelessarle per una decina di minuti e comunque non toglierle fintanto che non saliranno a galla.
Prelevarle e posarle su un tagliere a raffreddare un po' (img 17).
Quando il glutine si sarà quasi completamente raffreddato tagliarlo a fettine sottili tenendo presente che in fase di cottura aumenteranno notevolmente di volume (img 18-19).
Versare nella pentola acqua pulita (1,5-2 litri circa), aggiungere gli aromi, la salsa di soia, la kombu, io metto anche del vino rosso. Appena inizia a bollire unire le fettine di seitan e proseguire la cottura per 45 minuti.
Il seitan ottenuto potrà essere conservato in frigorifero immerso nel suo brodo per diversi giorni, ma potrà essere anche congelato in porzioni, mettendolo in bustine da freezer.
Il brodo che rimane potrà essere recuperato facendolo restringere come descritto nell'articolo
estratto per brodo vegan ed utilizzato per insaporire minestre e sughi.
Veggie
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