Pubblicato lunedì 29 agosto 2011e aggiornato il

sapone liquido per le mani - con sapone naturale

Ricetta facile facile, ma che richiede necessariamente l'impiego di sapone fatto in casa. I saponi acquistati anche se di buona qualità non sono adattabili a questa preparazione, perché necessitano di troppa acqua per la diluizione.
Ricordo a chi non avesse mai fatto sapone in casa che potrà apprendere i procedimenti base di saponificazione iscrivendosi alla mia mailing-list sapone e autoproduzioni.
Per questa ricetta consiglio di usare i pezzetti di scarto rimasti dopo aver tagliato e rifinito il sapone.
Quando fate un sapone mettete da parte briciole e pezzettini altrimenti inutilizzabili. Anziché buttarli raccoglieteli in una scatola di cartone, torneranno utili per preparare del sapone liquido per le mani da tenere in bagno e in cucina.

SAPONE LIQUIDO PER LE MANI CON SAPONE NATURALE
Ingredienti:
(per un flacone da 250 ml circa)
50 gr. scarti di sapone fatto in casa
250 ml acqua di rubinetto
1 cucchiaino glicerina vegetale
2 cucchiaini aceto di mele
1 o 2 gocce colorante alimentare liquido (facoltativo)
10 gocce essenza profumata per saponi a piacere (facoltativo)
Preparazione:
Prima di procedere con la preparazione di questo sapone vorrei fare una premessa. Un sapone solido che viene sciolto in acqua viene spesso chiamato impropriamente sapone liquido. In realtà i saponi liquido non si fanno in questo modo, ma sono preparazioni diverse che richiedono l'uso di sostanze chimiche altrettanto diverse, per praticità comunque anche noi lo chiameremo sapone liquido.
Se usate i pezzettini avanzati da altri saponi preparati con il metodo a freddo, ricordatevi di procedere solo dopo che siano trascorsi almeno 20 giorni dalla preparazione.
Se i pezzi di sapone sono grandi riduceteli di dimensioni o grattugiateli e metteteli in un pentolino.
Aggiungere l'acqua (5 volte il peso del sapone), mettere il coperchio e lasciare il sapone a bagno ad ammorbidirsi in acqua fredda per un paio d'ore. Questa operazione si può fare anche di sera e lasciare il sapone a bagno per tutta la notte.
Trascorso il tempo indicato accendere il fornello e portare quasi ad ebollizione, nel frattempo girare spesso con un cucchiaio.
Spegnere e coprire. Lasciare raffreddare. Nel frattempo il sapone finirà di sciogliersi.
Se a distanza di qualche ora ci fossero ancora dei pezzetti di sapone interi, scaldare di nuovo il sapone sul fuoco, poi spegnere ed attendere il raffreddamento.
A raffreddamento avvenuto e comunque non prima che siano trascorse almeno 12 ore, verificare la densità del sapone, in genere una diluizione 1:5 dovrebbe andar bene, ma soprattutto in inverno, quando la temperatura ambientale è più bassa, il sapone potrebbe risultare troppo denso, in questo caso aggiungere un'altra parte di acqua (per questa quantità di sapone aggiungerne 50 gr.), scaldare di nuovo e lasciare raffreddare completamente.
Quando il sapone sarà della giusta densità e a temperatura ambiente, aggiungere la glicerina, che darà maggiore emollienza al sapone, qualche goccia di essenza profumata per cosmetica o qualche goccia di oli essenziali e 2 o 3 gocce di colorante alimentare se si vuole migliorare un po' il colore che di solito tende al marroncino.
Per ultimo, ma non d'importanza, aggiungere i 2 cucchiaini di aceto.
Mi chiederete: "Cos'è questa novità? Non dici sempre di non inserire sostanze acide nel sapone?"
Si è vero, lo dico e lo confermo. In realtà alcune sostanze anche se con pH acido si possono aggiungere, ma solo in determinate quantità e con particolari modalità, non si deve improvvisare per non rompere il delicato equilibrio del sapone.
Il sapone ha per sua natura un pH basico e qualsiasi tentativo si faccia per abbassarlo può essere pericoloso in quanto appena il pH scende sotto una certa soglia il sapone si smonta.
In questo caso 2 cucchiaini di aceto lo abbasseranno di poco e serviranno a diminuire quell'apparente effetto secchezza delle mani che si avverte a causa della durezza dell'acqua in assenza di sostanze sequestranti. NON SUPERARE I 2 CUCCHIAINI se non si vuole buttare tutto!
Quando si versa l'aceto nel sapone, questo inizia a frizzare come la coca cola. Non appena la reazione si sarà placata si potrà versare nel dispenser.
Veggie
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SAPONE LIQUIDO PER LE MANI - CON SAPONE NATURALE

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Pubblicato venerdì 26 agosto 2011e aggiornato il

spezzatino di soia con peperoni e olive

Una ricetta semplice e veloce che risolve il problema di un piatto vegetariano/vegan improvvisato.

SPEZZATINO DI SOIA CON PEPERONI E OLIVE
Ingredienti:
spezzatino di soia
peperoni
olive sott'olio o altre a piacere
dado vegetale
santoreggia o rosmarino
salsa di soia shoyu o tamari
peperoncino
olio e sale
Preparazione:

Lessare lo spezzatino di soia in poco brodo vegetale, come da istruzioni riportate sulla confezione (una decina di minuti dovrebbero essere sufficienti).
A parte tagliare i peperoni a listarelle o a pezzetti e cuocerli in padella con un filo d'olio, insieme alle olive, al peperoncino e alla santoreggia (oppure al rosmarino), salare poco.
A cottura ultimata aggiungere lo spezzatino scolato dal brodo e strizzato e saltare in padella un paio di minuti insieme ai peperoni, spruzzare con poca salsa di soia.
Veggie
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Pubblicato venerdì 5 agosto 2011e aggiornato il

si chiude per ferie!!

La Regina del Sapone si prende una breve pausa e augura a tutti buone vacanze.
Potete continuare ad iscrivervi numerosi, a leggere e a scrivermi come già fate, vi risponderò comunque, perché non mi allontanerò.
Lavorerò dietro le quinte e approfitterò di questa pausa estiva per portare avanti il mio secondo libro.
Vi ricordo che a settembre uscirà il tanto atteso libro di cui parleremo dopo l'estate.

BUONE VACANZE A TUTTI!!!

Vi aspetto a fine mese con nuovi interessanti articoli.

Veggie

Pubblicato giovedì 4 agosto 2011e aggiornato il

pane all'olio (con lievito madre)

Con il lievito madre si può fare un'infinità di tipi di pane. Il pane all'olio è un pane friabile e morbido che a me piace mangiare per colazione invece di merendine e biscotti, sempre carichi di grassi saturi e zuccheri. Non sarebbe una cattiva idea introdurlo nella colazione dei bambini spalmato con una buona marmellata fatta in casa.
PANE ALL'OLIO (CON LIEVITO MADRE)
(ricetta per 2 stampi da plumcake da 30 cm)
Ingredienti:
300 gr. pasta acida preparata come spiegato qui
1,200 kg. farina tipo 0
100 ml olio extravergine d'oliva
2 cucchiai zucchero
2 cucchiaini rasi sale fino
Preparazione:
Rinfrescare il lievito la mattina o il primo pomeriggio come spiegato nell'articolo preparazione del lievito naturale.
La sera impastare 800 gr. di farina con il lievito madre, 1 cucchiaino di zucchero e acqua temperata sufficiente ad ottenere un panetto elastico e consistente come quello della pizza.
Mettere la pasta in una insalatiera e coprirla con un tovagliolo inumidito e strizzato. Riporlo in luogo tiepido a lievitare per tutta la notte. Si può lasciare lievitare nel forno dopo averlo leggermente scaldato per meno di un minuto a 50°C.











La mattina seguente sciogliere il sale e 2 cucchiai di zucchero in un po' d'acqua. Inglobarli alla pasta che dovrà essere ben lievitata. Impastare per bene e aggiungere 100 ml di olio extravergine d'oliva insieme ai 400 gr. di farina rimanente.
Impastare, impastare, impastare (se serve uaggiungere poca acqua) fino a quando l'olio non sarà più visibile e la pasta avrà assunto un aspetto omogeneo.
Mettere la pasta del pane coperta, di nuovo a lievitare nel forno appena tiepido per un'ora.
Riprendere la pasta e pesarla. Dividerla in 2 panetti dello stesso peso e stenderli in 2 stampi da plumcake da 30 cm di lunghezza. Per ottenere un pane morbido anche all'esterno è preferibile foderare gli stampi con carta-forno anche se sono stampi antiaderenti. Pressare la pasta per farla aderire bene agli angoli.
Mettere gli stampi con il pane a lievitare (senza coprire) nel forno, fino a quando la pasta avrà raddoppiato il suo volume e avrà quasi raggiunto il bordo dello stampo. Ci vorrà circa un'ora e mezza, massimo 2 ore.











Portare il forno alla temperatura di 200°C circa e infornare il pane per 45/50 minuti avendo l'accortezza di coprirlo da inizio cottura con carta-forno per evitare che la superficie si indurisca.
Affettare solo il giorno seguente.
Questo pane è ottimo per la colazione, si può mangiare così o tostare sulla piastra. Io lo sto gustando insieme ad una squisita marmellata di limoni che mi ha regalato Enrico, al quale faccio i miei complimenti per la perfetta riuscita e che ringrazio, davvero deliziosa!
Veggie
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Pubblicato lunedì 1 agosto 2011e aggiornato il

sciroppo di zucchero di canna

Siete stanchi di trovare grumi di zucchero di canna sul fondo delle tazzine di caffè?
Siete stanchi di girare, girare, girare una bevanda all'infinito e constatare che lo zucchero non si scioglie mai completamente?
Purtroppo lo zucchero di canna ha il difetto di sciogliersi solo a temperature elevate, questo comporta un notevole spreco di prodotto, perché gli alimenti si dolcificano male e di conseguenza quando serve un cucchiaino di zucchero per dolcificare il caffè, finisce che ne dobbiamo mettere uno e mezzo con il risultato di lasciarne metà nella tazzina.
Da qui l'idea di renderlo liquido come il succo d'agave, così non si dovrà girare in eterno e non ci saranno più sprechi.

SCIROPPO DI ZUCCHERO DI CANNA
Ingredienti:
500 gr. di zucchero di canna integrale biologico
180/200 ml di acqua
Preparazione:
Scegliete di preferenza uno zucchero integrale e biologico, non semplicemente grezzo, un termine che da solo non è sufficiente a garantire qualità.
Io prendo il Dulcita perché oltre ad essere biologico appartiene al commercio equo e solidale, è giusto iniziare a pensare anche in questa direzione, non trovate? Ci sono altri zuccheri di canna comunque validi e sicuri, ma non acuistateli nei supermercati perché trovate solo zucchero "finto di canna", uno zucchero raffinato e colorato artificialmente che non ha nulla a che vedere con lo zucchero di canna integrale.










Versare lo zucchero in un pentolino ed aggiungere 180 ml di acqua. Accendere il fornello e girare con un cucchiaio fino a quando lo zucchero si sarà sciolto completamente. Tenere il fornello al minimo e prestare attenzione affinché lo zucchero non si bruci. Quando lo zucchero accennerà a bollire si sarà già sciolto con successo, ma se così non fosse aggiungere altri 20 ml di acqua e mantenere sul fuoco fino allo scioglimento completo, non devono rimanere grumi.
Versare lo sciroppo di zucchero ancora bollente in bottigliette di vetro adatte. Chiudere e lasciare raffreddare, con lo sciroppo bollente si formerà anche il sottovuoto, così lo sciroppo si conserverà ancora più a lungo.
Con 500 gr. di zucchero si ottengono 2 bottiglie abbondanti da 250 ml come quelle del succo d'agave.
Uso:
Lo sciroppo si usa in sostituzione dello zucchero per dolcificare qualsiasi alimento.
2 cucchiaini di sciroppo dolcificano più o meno come 1 cucchiaino di zucchero.
Si può usare anche per dolcificare dolci in generale, macedonie di frutta, gelati, bevande.
Veggie
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