lunedì 26 aprile 2010

sapone di Marsiglia liquido

Con questo articolo vorrei introdurre un argomento nuovo nel blog. Inizieremo a vedere come si può lavorare il sapone di Marsiglia sciogliendolo ed arricchendolo con erbe e oli preziosi, impareremo cioè a "rilavorarlo". Oggi però vedremo come ricavarne un sapone liquido, che in tutta sincerità non è un granché, perché fa poca schiuma e fila. Però anche se poco schiumogeno per la doccia, si può utilizzare con successo come sapone liquido per le mani.
Per preparare questo detergente ho usato del sapone di Marsiglia solido che poi ho grattugiato e sciolto in acqua.
Prima di acquistare un sapone di Marsiglia da utilizzare a questo scopo, vi prego di leggere attentamente l'articolo sul sapone di Marsiglia che ho scritto in altra data, al fine di scegliere consapevolmente tra i tanti prodotti presenti sul mercato.
Quando si scioglie un sapone per farlo liquido non si ottiene un sapone liquido vero e proprio, ma una prodotto che comunemente viene chiamato "gel di sapone".
Questo strano nome gli viene attribuito per le caratteristiche che il sapone assume una volta sciolto. Un prodotto a volte più denso, a volte più liquido, a volte gelatinoso, altre bavoso e che fila come mozzarella. Tutto questo è normale, il sapone liquido vero e proprio non si fa così, si fanno invece saponificare delle sostanze diverse utilizzando procedimenti altrettanto diversi. Quindi quando sciogliamo un sapone di Marsiglia si potrebbe dire che lo stiamo "forzando" allo stato liquido, cioè stiamo facendo un adattamento, ma anche se in realtà non otteniamo un sapone liquido vero e proprio, noi per comodità continueremo a chiamarlo così.

SAPONE DI MARSIGLIA LIQUIDO
Ingredienti:
50 gr. di sapone di Marsiglia
1,1/1,2 litri di acqua di rubinetto
50 gocce olio essenziale di legno di rosa, lavanda, arancio dolce, limone o altri a piacere
1 cucchiaio di olio di riso o di mandorle dolci o un altro olio idratante che non sia pesante.
Preparazione:
Pesare e grattugiare il sapone con una grattugia a buchi larghi. Metterlo in una pentola con 1 litro d'acqua. Accendere il fornello e portare ad ebollizione. Quando accenna a bollire spegnere. Coprire e lasciare che il sapone si sciolga completamente. Se trascorse poche ore si notassero ancora dei pezzi riaccendere il fornello e scaldare nuovamente. Poi spegnere e coprire. A questo punto il sapone si sarà senz'altro sciolto.
Lasciare la pentola coperta fino al giorno successivo.
Il giorno dopo scoprendo la pentola ci si troverà di fronte ad una massa gelatinosa, compatta ma morbida al tatto. I saponi solidi quando vengono sciolti, soprattutto quelli industriali, tendono sempre a risolidificarsi.
A questo punto se il sapone venisse nuovamente scaldato si scioglierebbe velocemente ma non appena raffreddato tornerebbe allo stato in cui versa ora, quindi non lo scalderemo più.
In una brocca preparare l'acqua rimanente (ne abbiamo messa 1 litro, quindi abbiamo a disposizione ancora 200 ml di acqua).
Prendere un frullatore ad immersione e frullare letteralmente la gelatina di sapone. Controllarne la densità, se ora risultasse ancora troppo densa aggiungere una parte (la metà) dell'acqua a disposizione, frullare e controllare nuovamente la consistenza. Se sembra che vada bene non aggiungere ulteriore acqua, se fosse ancora troppo densa finire quella a disposizione.
Una volta trovata la consistenza giusta aggiungere 1 cucchiaio di olio idratante (mandorle, riso, mais bio, girasole bio ecc..) e gli oli essenziali scelti.
Versare nei flaconi.
Se con il passare dei giorni vi sembra che il sapone fili e sbavi un po', purtroppo è l'aspetto tipico che assumono i saponi solidi quando vengono sciolti, è comunque una reazione che rientra nella normalità.
Veggie
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SAPONE DI MARSIGLIA LIQUIDO by veggie822 - LILIANA PAOLETTI is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
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28 commenti:

  1. Ciao, complimenti per il blog!!
    Che durata ha il sapone di marsiglia liquido?
    Grazie,
    ToSKA

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  2. Ciao Toska, come ho detto non ti aspettare granché. Purtroppo i saponi industriali si prestano poco a questo scopo, molto meglio quelli autoprodotti!
    Comunque una volta diluito si conserva minimo 3 o 4 mesi, potrei dire anche di più, ma quello è il tempo minimo certo.
    Veggie

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  3. Mi piacerebbe molto fare il sapone da sola, mi sono anche iscritta al gruppo yahoo, solo che sono incinta e ho paura che, nonostante le precauzioni, i fumi della soda possano essere dannosi. Tu che ne pensi?
    ToSKA.

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  4. Ci sono altre mamme in attesa che si stanno muovendo ora, proprio per avere del sapone stagionato per il piccolo quando sarà in età da poterlo usare.
    Se si prendono tutte le precauzioni necessarie (mascherina, finestra aperta e magari stare con il viso lontano dalla soda) non succede nulla, inoltre i fumi riguardano solo il momento in cui si prepara la soluzione caustica, perciò se ti fa stare tranquilla potresti delegare qualcun altro per fare quel piccolo gesto di versare la soda nell'acqua. Dopo non ci sono più fumi.
    Ciao Veggie

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  5. Complimenti per il blog, ma mi chiedevo, se al posto dell'acqua si aggiungesse latte di soia? si deteriorerebbe maggiormente?

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  6. Potresti aggiungere una parte, diciamo 1/4 del liquido richiesto.
    Però il periodo di conservazione si abbrevierebbe, soprattutto perché si tratta di un sapone molto diluito.
    Ciao Veggie

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  7. Ciao ho fatto proprio adesso il sapone di marsiglia per mani ed e' venuto davvero molto profumato e tanto.
    Devo fare una domanda ma e'necessaria la soda caustica nei saponi a pezzi?? non e' una sostanza chimica? si puo' sostituire con altra sostanza?
    grazie silvia

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  8. Per fare il sapone tutto, la soda è una sostanza fondamentale, è lei che si lega con i grassi e insieme danno origine al sapone. senza soda non può esistere sapone.
    La soda nei saponi finiti però non c'è più, perché insieme agli oli viene trasformata chimicamente in sapone appunto, quindi non c'è da temere. C'è solo da fare attenzione nel maneggiarla e soprattutto pesare bene le quantità richieste dalle ricette.
    Anche il sapone che hai usato ora per questo sapone alle mani è stato saponificato con soda.
    Ciao Veggie

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  9. ok grazie mille sei un mito!!
    saponi venuti benissimo anche quello della lavatrice sbiancante e davvero profumato dato che ho messo oli essenziali...
    ciao silvia

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  10. Ciao Veggie...complimenti davvero per il tuo blog...avrei una domanda...questo sapone si può usare come doccia schiuma?O è troppo forte....grazie e un saluto.

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  11. Si certo. E' solo un po' leggero perché è molto diluito.
    Ciao Veggie

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  12. ciao Veggie, farò assolutamente anche questo =___^ grazie. Tu sei un dono del cielo, quante cose sto imparando grazie a te ^___^
    buona serata, baci.

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  13. Ciao Veggie, ho fatto questo sapone e lo trovo buono! Volevo però chiedere 2 cose: dopo la doccia, o dopo essermi lavata le mani, mi rimane la pelle delle mani tipo secca, è normale?
    E sotto la doccia dopo essermi sciacquata dal sapone, l'acqua sul corpo scivola via come se avessi una pellicola o fossi unta: sono gli oli essenziali che fanno così? e dire che ne ho usati la metà!
    Grazie

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  14. Ciao, è proprio il sapone a lasciare quell'impressione, con il sapone naturale fatto in casa un po' meno che con quelli acquistati. Quella stessa patina avrai notato che si deposita sulle pareti del lavandino. Con i detergenti sintetici non avviene perché contengono sequestranti chimici allo scopo di evitarla. Prova ad aggiungere un altro cucchiaino di olio nel flacone, magari ti serve qualcosa di più nutriente.
    Veggie

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  15. Avevo pensato di farne uno e usarlo come detergente viso (per i brufoletti e punti neri). Che ne dici se usassi l'olio di jojoba e olii essenziali di lavanda, limone e tea tree? Secondo te sarebbe un detergente troppo aggressivo?
    Nikla

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  16. Qualcuno sostiene che l'olio di jojoba sia comedogenico, non ho esperienza però,non posso confermarlo.
    Come oli essenziali vanno bene quelli che hai scelto, ma metti poco tea tree.
    Ciao Veggie

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  17. ...allora metto l'olio di argan oppure rosa mosqueta :)

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  18. Va benissimo Argan, metti quello per sicurezza..
    Ciao Veggie

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  19. ho realizzato piu' volte sapone con diversi olii rispettando le proporzioni dei componenti. Il sapone è OK ma la profumazione data è come non ci fosse. Sono dannato...
    Antonio

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  20. Non saprei perché...
    E' probabile che non ti sia ancora liberato l'olfatto dai profumi sintetici di tutti i detergenti industriali a cui ci siamo abituati, oppure metti un'insufficiente quantità di oli essenziali nel sapone, oppure non li combini bene, o ancora conservi il sapone troppo all'aria e i profumi evaporano.
    Mal che vada puoi provare con qualche fragranza sintetica per saponi, non sono naturali ma sono più persistenti degli oli essenziali. Bada però di acquistare fragranze specifiche per saponi e cosmetica, che siano cioè studiate per la pelle.
    Veggie

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  21. Ciao Veggie,ho preparato il tuo sapone liquido ma volevo chiederti se posso utilizzarlo per pulire il corpo come docciaschiuma,dato che al momento non sono ancora pronta per fare i saponi liquidi quelli veri,e se si quali o.e. utilizzare per ricreare quella tipica profumazione maschile tipo pino silvestre o simili..
    Grazie,Cristina.

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  22. Ciao! posso usare questo metodo per liquefare un panetto di sapone di aleppo? In quel caso evito gli oli e uso solo sapone e acqua? Grazie :)

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    1. Si, puoi usare lo stesso metodo e se vuoi evitare anche l'olio in più.
      Però ogni sapone ha la sua diluizione, non so se quella di questa ricetta corrisponda all'Aleppo, forse no.
      Prova prima con minore quantità di acqua, direi la metà e poi ti regoli per le volte successive, comunque appena ho tempo ne compro un pezzo e provo io stessa, magari scriverò una ricetta specifica.
      Ciao Veggie

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  23. Ciao Veggie complimenti per il sito. Ho una domanda, la cui risposta può sembrare banale, ma per motivi di sicurezza preferisco chiedere. Il sapone di marsiglia solido quando viene diluito con acqua non rilascia alcuna soda caustica? Insomma non é pericoloso inalare il vapore del sapone sciolto in acqua bollente? Grazie per la tua attenzione.

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    1. Hai fatto bene a chiedere così ti togli ogni dubbio..
      La soda caustica è solo un mezzo per fare il sapone, olio + soda + acqua lavorati in un certo modo danno origine al sapone.
      Il sapone finito NON CONTIENE SODA, il sapone è un prodotto diverso dalle materie utilizzate per ottenerlo, analizzandolo chimicamente è un sale di sodio, quindi quandi si sgioglie e si rispera il vapore, quello che si respira è sapone, non soda.
      Ciao Veggie

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    2. Grazie mille!

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  24. buongiorno a tutti, ho iniziato da un po ad autoprodurre saponi naturali solidi. La settimana scorsa mi sono avventurato nella produzione di un marsiglia liquido con l'uso del idrossido di potassio, e il risultato è molto simile ad un sapone che acquistavo in farmacia( sia la consistenza sia il profumo) ma non riesco a recuperare nessuna notizia su eventuali tempi di stagionatura prima dell'uso e di come eventualmente abbattere il ph qualora fosse troppo alto ( metodi e dosi per capirsi). Spero che qualcuno possa darmi dei consigli saluti e ... complimenti per il blog...mooolto interessante

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    1. Ciao! I saponi autoprodotti sono ben diversi da quelli acquistati, in ogni caso il pH del sapone non può essere corretto oltre certi limiti.
      Il sapone è basico e deve rimanere tale altrimenti si smonta.
      In ogni caso per discutere di tutto ciò che riguarda i saponi autoprodotti puoi iscriverti alla mia mailing-list che esiste per questo:
      http://it.groups.yahoo.com/group/sapone_e_autoproduzioni/
      così tra le altre cose potrai scambiare esperienze con altri saponai più o meno esperti.
      Ti aspetto Ciao
      Veggie

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